Mantaray è il primo album da solista di Siouxsie (già cantante dei due gruppi britannici Siouxsie and the Banshees e The Creatures), pubblicato il 10 settembre 2007 per l'etichetta W14 della Universal.

Descrizione L'album è accreditato alla cantante semplicemente con il nome d'arte Siouxsie, senza il relativo cognome d'arte Sioux, utilizzato invece per firmare i 10 brani, tutti scritti da lei, per lo più assieme ai musicisti della sua nuova band (tranne "One Mile Below", in cui non si avvale della collaborazione di nessuno), tra i quali figurano anche i due produttori dell'intero long playing, Steve Evans e Charlie Jones (di Goldfrapp), oltre che attivissimi come musicisti (chitarre, sintetizzatori e quant'altro), anche responsabili, con Siouxsie, della composizione di quasi tutti i pezzi. Clive Deamer, che ha lavorato con i Portishead, suona la batteria. Per la prima volta, invece, relativamente a un lavoro che la riguarda, non compare nessuno dei membri dei due ex gruppi, né degli storici Siouxsie and the Banshees né dei più recenti The Creatures.

A parte una maggiore varietà stilistica generale, che spazia dal rock del primo brano alla ballad dell'ultimo, passando anche per episodi salsa e pop, Mantaray, che sembra essere il naturale sviluppo dell'ultimo album di Siouxsie con i Siouxsie and the Banshees, The Rapture, del 1995, piuttosto che del successivo e molto più vicino nel tempo Hái! (2003) dei The Creatures, non si discosta molto dalle sonorità a cui l'artista ha abituato il suo pubblico, che la segue fedelmente sin dalla fine degli anni settanta, quando mosse i primi passi nel mondo della musica, scioccando i benpensanti con dei testi al vetriolo, che non hanno mai smesso di essere taglienti e provocatori, e che sembrano ancóra rappresentare la sua naturale forma d'espressione (si noti che il titolo del menzionato brano "One Mile Below", l'unico interamente composto dall'artista, significa «un miglio sotto terra»).

Anche i ritmi sono, come al solito, in perfetto equilibrio tra i due estremi, con pezzi piuttosto tirati verso l'inizio, come "Into a Swan", "About to Happen" e "Here Comes That Day", attenuandosi invece nella parte centrale e finale, con le ballad, "If It Doesn't Kill You" e "Heaven and Alchemy", la sincopata "Drone Zone" e le più sostenute "Sea of Tranquility" e "They Follow You". Mantaray, trainato dal primo singolo, "Into a Swan", che è anche il pezzo di apertura del long playing, ha raggiunto il Numero 38 nella Classifica Britannica degli Album e il Numero 2 nella Classifica Italiana di Rock Alternativo.

Il tour Il tour promozionale è partito all'inizio dell'estate e, dopo un concerto a Dublino, in Irlanda, Siouxsie ha debuttato in Italia, con la sua prima performance solista, il 6 luglio 2008, a Pisa, al Metarock festival, poi sei giorni dopo a Roma, al teatro romano di Ostia, presentando tutti i brani del nuovo disco. Ha inoltre tenuto concerti a Milano e Torino.

Tracce "Into a Swan" - 4:13 (Sioux/Kookie/James) "About to Happen" - 2:50 (Sioux/Noko/James/Evans) "Here Comes That Day" - 4:03 (Sioux/Noko/Kookie/Gray) "Loveless" - 4:25 (Sioux/Kookie/James) "If It Doesn't Kill You" - 4:32 (Sioux/Jones/Evans) "One Mile Below" - 3:01 (Sioux) "Drone Zone" - 3:22 (Sioux/Hilton) "Sea of Tranquillity" - 5:13 (Sioux/Jones/Evans) "They Follow You" - 5:03 (Sioux/Jones/Evans/Crabb) "Heaven and Alchemy" - 4:19 (Sioux/Jones/Evans)

Credits Musicisti Siouxsie Sioux: voce, composizione e testi Steve Evans: produzione; chitarra in numero 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9; programmazione in numero 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10; ukulele, sintetizzatori in numero 7; tastiere in numero 9 Charlie Jones: produzione; basso in numero 1, 2, 3, 6, 9, 10; contrabbasso in 4, 5, 7, 8, 9; piano Rhodes in numero 1, 2, 4, 5, 8, 9, 10; sintetizzatori in numero 1, 2, 4, 5, 8, 9, 10; piano in numero 5, 7, 8, 10; autoharp in numero 10 Clive Deamer: batteria in numero 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 Hossam Ranzy: percussioni in numero 1, 6 Ken Dewar: percussioni in numero 2, 3, 6, 8 Nako: chitarra, sintetizzatori, programmazione in numero 3 Terry Edwards: sax, flicorno in numero 3, 7, 8; tromba in numero 3, 7 Ted Benham: Hammer dulcimer, xilofono in numero 4; dulcimer in numero 5, 8; vibes in numero 8, 9 Davide Rossi: arrangiamento e performance archi in numero 5, 8

Produzione Tom Dalgety: tecnico del suono Kevin Metcalte: masterizzazione

Staff Fiona Freund: foto Caroline Marks: assistente alla fotografia Mark English: parrucchiere DEDass: copertina John Jackson per la K2 Agency: A&R fuori dagli USA Mitch Oakim per la MOB Agency: A&R negli USA Doug Hart: management Joe Black: coordinatore progetto Karyn Hughes: coordinamento A&R Azi Eftekhari: stampa e pubblicità John Williams, Ewan Hall, Jo Hart, Nathan Hull, John Knowles, Simon Li, Brian Rose, Greg Sambrook, David Hazle, Big Hassle negli USA e tutti alla Universal, W14 e Decca Records: speciale collaborazione e ringraziamenti

Note

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