Bagheera (pron. BaghiraRobert Baden-Powell, Manuale dei lupetti, ed. Fiordaliso, rist. 2005, Roma, p. 42), è uno dei personaggi principali delle raccolte di racconti, Il libro della giungla e Il secondo libro della giungla di Rudyard Kipling. Si tratta di una pantera nera, forma melanica del leopardo che fa da guardiano di Mowgli, il protagonista della maggior parte dei romanzi.

Il suo nome può significare sia leopardo che pantera. Ha origine come diminutivo di bagh, la parola indostana per tigre.Hindustani for a panther or leopard. It is a sort of diminutive of BAGH, which is Hindustani for 'Tiger'.Citato in Rudyard Kipling, The Jungle Books, a cura di W. W. Robson e William Wallace Robson, Oxford University Press, 2008, p. 354 Certi autori della rivista The Kipling Journal vedono in Bagheera un simbolo del coraggio, della forza e dell'azione fulminea,S. Islam, , The Kipling Journal, marzo 1973: 9-14 o come la personificazione della donna fiera, solitaria ed indipendente del primo ventesimo secolo.D. Budoyan, , The Kipling Journal, settembre 2006: 27-32 Altri ritengono che egli faccia parte di una terna di virtù insieme a Kaa e Baloo; Bagheera rappresenterebbe l'amore, mentre gli ultimi personificano la conoscenza e la forza rispettivamente.J. McMaster, The trinity archetype in the Jungle Books and the Wizard of Oz, Children’s Literature 20.1, 1992, pp. 90-110

Storia Il libro della giungla

Bagheera nasce in cattività nella ménagerie del Raja di Oodeypore. Dopo la morte di sua madre, aspetta di diventare adulto per poi fuggire nella giungla. Il fatto che sia nato tra gli uomini, e quindi conosca le loro usanze, gli conferisce rispetto e timore da parte degli altri animali della giungla.

Nel racconto I fratelli di Mowgli, Bagheera si presenta alla Rupe del Consiglio del popolo libero, dove vengono presentati agli anziani del branco i nuovi lupacchiotti. Quando viene presentato il cucciolo di uomo Mowgli, la tigre Shere Khan interviene e reclama il suo diritto di averlo, in quanto poco prima gli aveva dato la caccia. Dopo che l'orso Baloo parla a favore del bambino, Bagheera, sebbene non sia un membro del popolo libero, ne riscatta la vita con un toro che egli aveva ucciso poco tempo prima, così garantendo a Mowgli la protezione del branco. Questo lo fa perché s'identifica con Mowgli, essendo tutti e due nati tra gli uomini.Nel corso d'un decennio, Bagheera si affeziona a Mowgli, insegnandogli ad evitare le trappole e come abbattere le prede. La pantera rammenta a Mowgli della perpetua minaccia di Shere Khan, rivelando che sta minando l'autorità di Akela, il capobranco del popolo libero e garante della protezione di Mowgli, incitando i lupi più giovani a ribellarsi contro di lui. Sapendo che all'ormai anziano Akela rimane poco tempo, Bagheera suggerisce a Mowgli di raccogliere il fiore rosso (ovvero, il fuoco) dai villaggi circostanti, in quanto tutti gli animali ne hanno timore. Quando infine Akela manca il colpo durante una caccia, Shere Khan e i suoi accoliti vanno alla Rocca del Consiglio per spodestarlo. Bagheera accompagna Mowgli alla riunione, dove, con un ramo bruciante, scaccia la tigre e i lupi ribelli. L'emozione dell'evento ha la meglio su Mowgli, che per la prima volta in vita sua inizia a piangere. Bagheera gli spiega la natura delle lacrime, e che, con la dissoluzione del branco, egli debba tornare dai suoi simili.

Nel racconto La caccia di Kaa, ambientato qualche anno prima dello scioglimento del branco, Bagheera segue il progresso di Mowgli nei suoi studi della legge della giungla, sotto la tutela di Baloo. La pantera infatti non concorda con i modi di Baloo, ritenendo i suoi metodi di castigo troppo severi. Bagheera viene successivamente scioccato quando Mowgli gli rivela che, nella sua amarezza contro Baloo, intende unirsi alle anarchiche scimmie del Bandar-log, il popolo delle scimmie. Si arrabbia inoltre con Baloo, per non aver avvertito Mowgli quanto siano pericolose le scimmie. Quando Mowgli viene rapito dal Bandar-log, Bagheera e Baloo chiedono aiuto al pitone Kaa, l'arcinemico delle scimmie. Grazie alle informazioni divulgate da Chil, i tre si recano verso le Tane Fredde (nome dato dagli animali a Forte Chittor) dove il Bandar-log tiene Mowgli prigioniero. Bagheera è il primo ad arrivare, e ben presto si dimostra incapace di tener testa alle orde di scimmie, dovendo per la prima volta in vita sua combattere per la propria vita. La pantera si rifugia in una cisterna, dove viene costretto a mettere da parte il suo orgoglio e di chiamare Kaa. Il pitone interviene con la Danza della Fame, ipnotizzando le scimmie e quasi incantando lo stesso Bagheera. Mentre la pantera porta a casa Mowgli insieme a Baloo, Bagheera dimentica la sua vecchia clemenza e prende a botte il bambino per aver conversato con le scimmie. Una volta conclusa la punizione, Bagheera riporta Mowgli al territorio del popolo libero.

Nel racconto La tigre! La tigre!, tre mesi dopo gli eventi de I fratelli di Mowgli, Bagheera è presente sulla Rupe del Consiglio quando Mowgli presenta la pelle di Shere Khan. Quando i lupi che in precedenza si erano ribellati ad Akela implorano il vecchio capobranco di guidarli di nuovo, la pantera li rimprovera, rammentandogli che avevano già fatto la loro scelta.

Il secondo libro della giungla Nel racconto L'invasione della giungla dopo che Mowgli viene respinto dai suoi simili, Bagheera aiuta il cucciolo d'uomo a salvare Messua, una donna che in precedenza fu gentile con lui per poi essere accusata di stregoneria per averlo ospitato. Mowgli e Bagheera si infiltrano nel villaggio riuscendo a liberare Messua, rinchiusa nella sua capanna. Bagheera rimane nella casetta per spaventare i paesani il giorno successivo quando vengono per mettere Messua al rogo. Infine, sotto gli ordini di Mowgli, Bagheera chiama l'elefante Hathi e i suoi figli per distruggere il villaggio.

Nel racconto L'ankus del re è Bagheera a rivelare a Mowgli che l'ankusLancia usata dai mahout per ammaestrare gli elefanti che egli ha rubato dalle Tane Fredde fu usato per soggiogare gli elefanti, convincendo Mowgli a sbarazzarsene.

Alla fine della saga, ne La corsa di primavera, Bagheera, ormai anziano, rammenta a Mowgli di quanto gli vuole bene, prima che il cucciolo di uomo si riunisca per l'ultima volta con i suoi simili. La pantera, insieme a Kaa e Baloo, recita il Canto di commiato durante la partenza di Mowgli.

Figura nello scautismo Bagheera è un personaggio fortemente positivo. Nello scautismo, in un branco di lupetti, il suo nome viene spesso usato dai capi. Nell'AGESCI, dove vige la diarchia, è generalmente uno dei capo unità insieme ad Akela Capitolo 3: Giungla ed educazione morale, Sezione 5: I maestri di Mowgli, mentre nel CNGEI e nell'FSE è comunque una figura importante all'interno del branco, ma il capobranco è solo Akela. Le caratteristiche collegate al personaggio sono salute e forza fisica.

La sua parola maestra è:Educare con una favola, a cura di Pietro Paolo Severi, Centro Studi ed Esperienze Scout Baden-Powell, Modena, 1985

Altri media Libri apocrifi Nel romanzo prequel La legge della giungla. La vera storia di Bagheera, di Davide Morosinotto, il cucciolo Bagheera viene dato in dono alla principessa di Oodeypore durante i festeggiamenti del suo matrimonio dal corrotto principe del Seeonee. Per posticipare la sua partenza al regno del marito, la principessa insiste sul rimanere ad Oodeypore per tre anni, quando Bagheera sarà adulto. Lunga la sua crescita, Bagheera viene allattato da una pecora, e ciò lo fa giurare di non nutrirsi mai degli ovini. Contemporaneamente, viene soggiogato dal gatto Oliver, che si impadronisce della sua cuccia e del suo cibo. Una volta cresciuto, viene trasportato al palazzo reale del Seeonee, per poi fuggire nella giungla, dove infrange la legge uccidendo un'antilope durante una Tregua dell'acqua. Viene così accolto dall'orsa Kamala, maestra di Baloo, che gli insegna la Legge della Giungla.

Film e TV

Bagheera è uno dei personaggi principali del film Disney del 1967, Il libro della giungla, doppiato da Sebastian Cabot. Fra i personaggi del film, Bagheera è quello che soffre di meno cambiamenti, rispetto alla rappresentazione del libro. Secondo lo sceneggiatore Bill Peet, la scelta del doppiatore di Bagheera fu uno dei punti di tensione fra lui e Walt Disney, che causò infine le dimissioni del primo. L'attore scelto da Peet infatti disponeva un accento di Brooklyn che infastidiva Disney, ritenendolo poco adatto a una storia tratta da un racconto di Kipling.B. Peet, Bill Peet: An Autobiography, Sandpiper Houghton Mifflin bks, 1989, pp. 177-178, ISBN 0395689821 Nell'adattamento Disney, è presentato come saggio, equilibrato, intelligente, pragmatico, rispettabile e premuroso, che fa di tutto per tenere al sicuro Mowgli dai pericoli, in particolare Shere Khan. Sebbene tenga molto al cucciolo d'uomo, è anche frustrato e intollerante alle buffonate, il che porta a discussioni piuttosto accese tra i due, in particolare sulla possibilità che Mowgli rimanga nella giungla o vada al villaggio umano per vivere tra i suoi simili. Nonostante il suo carattere irascibile, è un compagno devoto e funge anche da contraltare a Baloo, anche se i due condividono un legame generalmente fraterno nonostante i loro conflitti. Certi autori vedono nel Bagheera disneyano un simbolo del genitore ideale, in contrasto al liberalismo di Baloo e dell'eccessiva severità di Hathi.G. Metcalf, "It's a Jungle Book out there, kid!", in Douglas Brode e Shea T. Brode (a cura di), It's the Disney Verson! Popular Cinema and Literary Classics, Rowman & Littlefield, 2016, p. 121. ISBN 1442266074.

Nella serie animata sovietica, Maugli, Bagheera viene rappresentata come una femmina, in quanto nella lingua russa tutti i nomi che finiscono con la lettera "a" sono femminili (infatti nelle traduzioni del libro dell'epoca Bagheera è descritto come una femmina).N. Ischenko, , The Kipling Journal, dicembre 2012: 23-30 Contrariamente alle altre incarnazioni televisive però, questa Bagheera castiga Mowgli fisicamente per la sua maleducazione, scena tagliata nella distribuzione statunitense della serie.P. Smith, , Telegraph.co.uk, 15 aprile 2016 Sebbene fosse ben accolta dai recensori per la fluidità della sua animazione, certi critici hanno dichiarato che il cambiamento del genere del personaggio abbia minato il ruolo materno di Raksha, madre adottiva di Mowgli.М. Елифёрова, «Багира сказала…»: Гендер сказочных и мифологических персонажей англоязычной литературы в русских переводах // Вопросы литературы. — 2009. — № 2.

Nella serie anime, Il libro della giungla, viene doppiato da Hiroya Ishimaru nella versione originale giapponese e da Mario Scarabelli nel doppiaggio italiano. Viene descritto come sfacciato, allegro, spericolato e astuto, e talvolta vizia Mowgli, a cui è sempre vicino. Il XV° episodio della serie inventa un retroscena del personaggio, rivelando che fu separato da sua madre e dato a un aristocratico inglese che intendeva crescerlo, per poi scuoiarlo. La figlia dell'aristocratico ha compassione per la pantera, liberandola dalla sua gabbia. Quando suo padre tenta di ucciderlo a fucilate, la bambina si mette in mezzo, sacrificando la sua vita, mentre Bagheera scappa nella giungla. Nell'ultimo episodio della serie, decide di accompagnare Mowgli al villaggio dell'uomo.

In Mowgli - Il libro della giungla del 1994, Bagheera viene rappresentata da una pantera addestrata, in precedenza apparsa negli spettacoli di Doug Henning e nel music video di Michael Jackson, Black or White.P. Willistein, , The Morning Call, 24 dicembre 1994