La Nazionale gallese di rugby a 15 (ingl. Wales national rugby union team; gall. Tîm rygbi'r undeb cenedlaethol Cymru) è la squadra nazionale maschile di rugby a 15 che rappresenta il Galles in ambito internazionale. Insieme a , , , e partecipa al Sei Nazioni, torneo che fin dall'origine ha vinto in totale 39 volte (record assoluto), la più recente delle quali nel 2021.
Ha inoltre preso parte a tutte le edizioni della Coppa del Mondo dall'edizione del 1987.
La Nazionale opera sotto la giurisdizione della federazione rugbistica gallese, la Welsh Rugby Union, istituita nel 1881. In quello stesso anno il Galles disputò il suo primo incontro internazionale, contro l'.
Nella lunga storia rugbistica del Galles spiccano due periodi d'oro: il primo, dal 1900 al 1911, vide, oltre al dominio nell'Home Nations Championship (denominazione dell'epoca del Sei Nazioni), la vittoria per 3-0 contro la al Cardiff Arms Park nella prima partita tra i due Paesi (1905). Il secondo, dal 1969 al 1982, registrò 8 vittorie nel torneo delle Cinque Nazioni con 4 Grandi Slam.
Nella , la prima edizione della storia, il Galles raggiunse la semifinale e poi vinse la finale per il terzo posto, fino ad oggi miglior risultato nella competizione. Nel 1999 il Galles ospitò la IV edizione di tale torneo (la prima dopo l'apertura al professionismo nel rugby a 15), vinto dall'.
Lo stadio interno del Galles è il Millennium Stadium di Cardiff, completato nel 1999 in sostituzione del National Stadium al Cardiff Arms Park.
Dieci giocatori gallesi fanno parte dell'International Rugby Hall of Fame e uno di essi, Gareth Edwards, è incluso anche nella World Rugby Hall of Fame.
Il 19 agosto 2019 diventa la quarta squadra a raggiungere la vetta del ranking mondiale, rimpiazzando la che occupava il primo posto da 509 settimane.
Storia I primi anni (1850-1919) e la nascita della Federazione
Il rugby XV prese piede in Galles nel 1850 quando il reverendo Rowland Williams diventò vicepreside dello st. David's College di Lampeter, dove introdusse questo sport. Il primo club gallese, il Neath, fu fondato nel 1871. Nel 1881 nacque la Welsh Rugby Union e con essa la prima rappresentativa nazionale gallese, che quel 19 febbraio disputò a Blackheat (Londra) il primo incontro della sua storia, una sconfitta contro l'. Gli inglesi vinsero per sette calci piazzati, un drop e sei mete a zero che, con il punteggio ufficialmente adottato di lì a pocoTre punti per ogni calcio piazzato, drop o trasformazione; un punto per la meta. significa 0-30.
L'anno seguente le quattro federazioni britanniche diedero vita all'Home Nation Championship (oggi Sei Nazioni) che vide la sua prima edizione nel 1883, senza alcuna vittoria da parte del Galles.
La disciplina, comunque, conobbe una rapida diffusione e, intorno al 1890, i gallesi svilupparono un nuovo tipo di formazione, chiamato Four Three-quarters (quattro tre quarti). Tale schema, che prevedeva otto avanti (i due piloni, il tallonatore, due seconde linee, due flanker e un numero 8) in luogo dei nove schierati fino a quel momento, rivoluzionò questo sport e fu, alfine, adottato universalmente a tutti i livelli. Tale fu anche lo schema con il quale il Galles vinse il suo primo Home Championship, nel 1893, con annessa anche la Triple Crown.
Il Galles rivinse il Championship nel 1900, dando avvio al primo periodo d'oro della sua storia rugbistica, che durò per tutto il decennio.. Due Triple Crown giunsero nel 1902 e nel 1905, e di poco analoga prestazione fu mancata nelle edizioni 1901, 1903 e 1904.
Verso la fine del 1905 il Galles disputò il suo primo test match contro una Nazionale non appartenente alle isole britanniche, la in tour nel Regno Unito, di scena per l'occasione all'Arms Park. Gli oceanici, più tardi noti col nome di Original All Blacks, nel corso di detto tour avevano già sconfitto in serie , e . Prima dell'incontro gli All Blacks si produssero nella loro Haka, una danza maori, alla quale la folla di 47.000 spettatori rispose cantando Hen Wlad Fy Nhadau, prima volta in cui un inno nazionale fu eseguito per un evento sportivoGiova precisare che l'inno ufficiale del Galles, quale parte del Regno Unito, è God Save the Queen (o The King, nel caso il sovrano sia un re e non una regina). Essendo utilizzato a livello ufficiale dalle rappresentative sportive nazionali dell'Inghilterra in quelle discipline che riconoscono le singole federazioni nazionali piuttosto che tutto il Regno Unito, Galles, Scozia e Irlanda iniziarono a utilizzare i propri inni tradizionali, originariamente in abbinamento all'inno ufficiale del Regno Unito, poi da solo. Tipico anche il caso della Scozia che, nelle manifestazioni sportive, esegue prima dell'incontro il suo inno Flower of Scotland..
L'ala gallese Teddy Morgan segnò per primo e portò il Galles sul 3 a 0. Durante la partita il neozelandese Bob Deans dichiarò di aver segnato una meta, ma di essere stato trascinato dietro la linea prima dell'arrivo dell'arbitro. Questi non concesse la meta e decise, al contrario, una mischia chiusa a favore della nazionale di casa. Il risultato non cambiò più fino alla fine e il Galles si impose 3 a 0. Quella sconfitta, l'unica sconfitta per gli All Blacks sui 35 incontri del tour, impedì tra l'altro agli oceanici di realizzare il Grande Slam contro le Isole Britanniche.
Nel 1906 il Galles vinse nuovamente l'Home Championship e, nel corso dell'anno, disputò il suo primo test match contro il . A dispetto delle premesse, gli Springboks si imposero 11 a 0. Due anni dopo, il 12 dicembre 1908, la nazionale gallese incontrò per la prima volta quella na, battendola 9 a 6.
Una nuova vittoria nel Championship giunse nel 1909 e, con l'arrivo della nel torneo interbritannico,l'Home Championship divenne Cinque Nazioni, con il Galles secondo in classifica. Nel 1911 giunse anche il Grande Slam, impresa che non ripeté per quasi quattro decenni. Nel 1913 a Cardiff la Nazionale subì la prima sconfitta interna dal 1899, a opera dell' che, tra l'altro, non vinceva in Galles dal 1895.. Dalla fine del 1914 la Grande Guerra provocò la sospensione di qualsiasi attività sportiva per tutta la sua durata.
Dal 1920 al 1968 La ripresa delle attività sportive dopo la Grande Guerra vide l'inizio di un periodo di declino nel rugby gallese. Gli anni venti furono i peggiori, in quanto le opache prestazioni della nazionale sembravano rispecchiare il difficile momento dell'economia, con la recessione industriale particolarmente dura nel sud del Galles. Delle 42 partite giocate, infatti, la nazionale ne vinse solo 17 e ne pareggiò altre 3.. La depressione economica spinse inoltre circa mezzo milione di persone a emigrare per andare a cercare lavoro altrove.: tra di esse, numerosi giocatori di rugby XV, che passarono al rugby XIII in ragione della natura professionistica di quest'ultimo.. Tra il 1923 e il 1928 il Galles ottenne solo 7 vittorie, 5 delle quali contro la che, tuttavia, riuscì nel 1928 anche a centrare la prima vittoria contro i gallesi.. Intorno a metà decennio vi furono inoltre problemi nella selezione dei giocatori: nel 1924, per esempio, vennero convocati 35 differenti atleti per quattro partite, ognuna giocata con un differente capitano. Solo un giocatore, Charlie Pugh, fu presente in tutti e quattro i match.
Le migliorate condizioni economiche degli anni 1930 ebbero un positivo riflesso anche sullo sport gallese: la Nazionale vinse il Cinque Nazioni 1931, il primo dopo 9 anni e, per la prima volta nel dopoguerra, riuscì a schierare lo stesso XV per due incontri consecutivi, contro e .. Nel 1933 la squadra, capitanata da Watcyn Thomas, conquistò a Twickenham la sua prima vittoria esterna contro gli inglesi.. Il 21 dicembre 1935 i Dragoni riuscirono a battere gli All Blacks per 13 a 12 al termine di un incontro che vide l'esordio di Haydn Tanner, che fu capitano del Galles tra il primo e il secondo dopoguerra e internazionale fino al 1949. Nonostante la soppressione del Cinque Nazioni nel periodo bellicoLe edizioni dal 1940 al 1946 del torneo non furono disputate; la prima edizione del dopoguerra è quella del 1947., il Galles disputò nel 1940 a Cardiff contro gli inglesi un match di beneficenza a sostegno della Croce Rossa. L' vinse 18-9..
Subito dopo la fine della guerra (1946) il Galles affrontò una selezione dell'esercito neozelandese, perdendo 11 a 3.. La prima edizione del Cinque Nazioni del dopoguerra, quella del 1947, fu vinta da gallesi e inglesi a pari merito. A dispetto della prima sconfitta interna subita dalla nell'edizione 1948, due anni dopo il Galles era di nuovo competitivo, e realizzò il Grande Slam nel Cinque Nazioni 1950, il primo dal 1911. L'anno successivo, non bastò il dominio territoriale e nelle touche contro i sudafricani in tour per evitare la sconfitta per 3-6., comunque, nel 1952 giunse un nuovo Grande Slam e nel 1953 un 13-8 sugli All Blacks. Nel 1954 il St. Helen's di Swansea, che dal 1885 ospitava il Galles, fu teatro dell'ultimo incontro internazionale e il Cardiff Arms Park fu eletto a stadio casalingo dei Dragoni.. Il Galles vinse anche l'edizione 1956, l'ultima per i successivi otto anni: si dovette attendere fino al 1964 per vedere la squadra primeggiare nel torneo, sebbene a pari merito della , e un ulteriore anno per vederla vincerlo da sola.
Il primo tour della Nazionale gallese fu nel 1964 e si svolse prevalentemente in Sudafrica, anche se vi fu un incontro disputato in Kenya, a Nairobi, contro una selezione dell'Africa Orientale. Nel corso di tale tour la squadra perse l'unico test match ufficiale della spedizione, a Durban contro gli Springboks per 3-24, che rappresentò il peggior passivo degli ultimi 40 anni. All'assemblea generale della Welsh Rugby Union di quell'anno il presidente uscente, D. Ewart Davies, dichiarò che «risulta evidente, in base all'esperienza del tour sudafricano, che in Galles ci vuole un atteggiamento più propositivo verso il gioco… I giocatori devono essere preparati a imparare, anzi a reimparare, fino alla loro assoluta padronanza, i fondamentali del rugby».. Ciò diede il via alla rivoluzione degli allenatori: fu istituito il WRU Coaching Committee, organo a cui fu demandato il compito di incrementare la qualità dell'allenamento; nel gennaio 1967 Ray Williams fu nominato Coaching Organiser.. Il primo allenatore della nazionale fu David Nash, ingaggiato nel 1967 con un contratto per una stagione, il quale tuttavia si dimise quando la federazione non gli diede il permesso di seguire il Galles nel tour del 1968 in Argentina.. Alla fine la federazione tornò sulla sua decisione e scelse Clive Rowlands come tecnico durante il tour, nel corso del quale la squadra disputò 6 incontri con 3 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta..
La seconda “epoca d'oro” (1969-1982) Il secondo grande periodo di successo della nazionale gallese vide l'alba nel 1969: nel Cinque Nazioni di quell'anno, la squadra batté l', vincendo il torneo con il Triple Crown. Fu anche l'anno del primo tour gallese in Nuova Zelanda, che si concluse con due sconfitte contro gli All Blacks in altrettanti test match, la prima 0-19, la seconda 12-33..