Carriera Club Iniziò a giocare con i dilettanti dello Sparta di Novara, per vestire poi la maglia della prima squadra del Novara, con cui esordì in Serie B. Nel 1946 fu acquistato dal , in Serie A, con cui vinse lo scudetto del 1946 - 1947 ottenendo 13 presenze con il Grande Torino. Per la stagione 1947-1948 passò all'Alessandria, che retrocesse in Serie B al termine del campionato.
Nel 1948 fu ingaggiato dalla Fiorentina; vestì la casacca viola per nove stagioni. Fu capitano della Fiorentina Campione d'Italia nel 1955-56 e disputò tre gare di Coppa dei Campioni 1956-1957; nella stessa stagione vinse la Coppa Grasshoppers. Terminò la carriera dopo una stagione in un Verona all'esordio in Serie A e un'esperienza da allenatore-giocatore in Svizzera, al Lugano«La Gazzetta dello Sport», 15 agosto 1959, p. 5..
Nel 1957 riceve dalla Fiorentina una medaglia d'oro in riconoscimento dei servizi resi al club.Corriere dello Sport, 20 luglio 1957 pagina 5. Corriere dello Sport, 20 luglio 1957.
Nazionale Al 1949 risale il suo esordio in Nazionale, a Firenze, in una gara di Coppa Internazionale contro l'.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès
Torino: 1946-1947 Fiorentina: 1955-1956
Coppa Grasshoppers: 1 Fiorentina: 1957
Note
Bibliografia Gianfranco Capra, Francesco Rosetta, il talento del calcio, edizione ZEN, 2007
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana