I Black Sabbath sono stati un gruppo musicale heavy metal britannico, nato a Birmingham nel 1968, scioltosi nel 2017 e poi riformatosi nel 2025 per un ultimo concerto. La formazione storica costituita da Ozzy Osbourne (voce), Tony Iommi (chitarra), Geezer Butler (basso) e Bill Ward (batteria), è rimasta invariata dal 1969 al 1978. In seguito, ci furono numerosi cambi nell'organico della band (anche già di fama come Ronnie James Dio e Ian Gillan), che resero Iommi l'unico componente originale in cinque pubblicazioni in studio su sette, dal 1986 al 1995.
I Black Sabbath sono riconosciuti come uno dei primi gruppi heavy metal della storia e hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo del genere. Dal 1970 al 2010 hanno venduto più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo. Contribuirono in modo determinante anche alla nascita di alcuni sottogeneri heavy metal, in particolar modo il doom metal e lo stoner rock. Nel 2003 furono inseriti all'85º posto nella lista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone, e tre dei loro album sono stati citati nella lista dei 500 migliori album stilata dalla medesima rivista: Master of Reality (al 300º posto), Black Sabbath (241º posto) e Paranoid (131º posto). Nel 2006 sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame.
Storia Dalle origini all'esordio (1968-1969) Il primo embrione dei Black Sabbath vide la luce nel 1968 ad Aston, un quartiere di Birmingham, in Inghilterra, quando il chitarrista Anthony "Tony" Iommi e il batterista William "Bill" Ward (entrambi provenienti dai "Mithology") trovarono in un negozio di dischi l'annuncio di un cantante che cercava altri musicisti per fondare una band ("Ozzy Zig cerca gruppo. Possiede amplificazione propria."). Ozzy Zig era John "Ozzy" Osbourne, un acerrimo rivale di Iommi ai tempi della scuola. Iommi e Ward si recarono a casa di Ozzy e decisero di formare un complesso musicale. Osbourne portò nel gruppo altri due musicisti che avevano suonato assieme a lui nel gruppo "Rare Breed": i chitarristi Terence "Geezer" Butler e Jimmy Phillips.
In seguito Butler prese il ruolo di bassista, e fu assoldato anche il sassofonista Alan "Aker" Clarke. Il gruppo scelse inizialmente il nome "Polka Tulk Blues Band", accorciato poi in "Polka Tulk", e incominciò a costruirsi un repertorio, prevalentemente blues. Clarke e Phillips uscirono dal gruppo e gli altri decisero di cambiare nome in "Earth". La formazione si esibì in vari locali suonando cover di Jimi Hendrix, Blue Cheer, Beatles e Cream, e incise nel 1968 il primo demo, che ebbe un discreto successo nel giro dei pub del Regno Unito e permise al gruppo di farsi un nome anche in Germania, grazie all'intraprendenza del manager Jim Simpson.
Dopo un breve periodo, il nome della band fu cambiato perché esisteva un altro gruppo che si chiamava Earth. Il nome nuovo venne da un'idea di Butler, grande appassionato dei romanzi di magia nera e horror di Dennis Wheatley e che conosceva un film di Mario Bava chiamato I tre volti della paura del 1963; nella versione inglese il titolo era Black Sabbath ("sabba nero"), e scrisse una canzone che ne riprendeva il titolo. Questo divenne il nuovo nome del gruppo.
Al nuovo nome si accompagnò una transizione dal blues a un sound prima con elementi di folk europeo, poi con toni sempre più forti e cupi, fino a una soluzione inedita per la quale i Sabbath divennero famosi e annoverati, da molti critici, come i pionieri dell'heavy metal assieme ai Led Zeppelin.
Il periodo "classico" (1970-1971)
La prima casa discografica per cui i Sabbath firmarono fu la Fontana Records; in seguito approdarono all'appena nata Vertigo. Con questa etichetta il 13 febbraio del 1970 uscì l'album di esordio della band, intitolato semplicemente Black Sabbath. Black Sabbath ebbe un grande successo (ottavo nelle classifiche di vendite del Regno Unito) dovuto, in gran parte, alla presenza di composizioni storiche della band come l'omonima Black Sabbath, The Wizard e N.I.B. Il disco presentava tratti originali e diversi dal panorama rock di quei tempi, sia per la musica sia per i testi. I loro coevi Deep Purple e Led Zeppelin, altre formazioni influenti per il metal, praticavano un sound più melodico e aperto anche a rock 'n' roll e blues. La musica dei Black Sabbath, pur con caratteristiche simili, presentava sonorità più pesanti e oscure, con riferimenti al demonio e all'occulto. Nella canzone Black Sabbath Tony Iommi utilizza la "Triade del Diavolo" (un giro fondato sull'intervallo di tre toni, tritono appunto, o quinta diminuita, I - Vb), un intervallo musicale fortemente dissonante e disorientante che nel Medioevo veniva chiamato diabolus in musica..
Sebbene cenni di questo tipo si potessero trovare anche nei lavori di altri gruppi dell'epoca, come i Led Zeppelin o i The Beatles, i Sabbath si spinsero oltre, sia per l'insistenza su questi argomenti sia per il modo diretto in cui erano affrontati, tant'è che questi divennero, in seguito, alcuni degli stereotipi che caratterizzeranno il metal. Questo tipo di testi portò alla band numerose critiche, accuse di satanismo e occultismo e in generale la disapprovazione di molta parte dell'opinione pubblica del tempo. Queste contestazioni, tuttavia, contribuirono al fascino che la band esercitava sul suo vasto pubblico di giovani.
Il successivo Paranoid rappresenta tuttora il maggior successo commerciale del gruppo (primo nella classifica inglese, con quattro dischi di platino e uno d'oro all'attivo) ed è considerato di essenziale importanza per la nascita dell'heavy metal. Il lavoro conquistò milioni di fan in tutto il mondo, grazie brani come Paranoid, Iron Man, Electric Funeral e War Pigs. Con questo lavoro il gruppo mostrò di andare oltre l'immagine "nera" che lo accompagnava, componendo brani con argomenti più maturi, come War Pigs, critica dei politici responsabili degli orrori della guerra, o Iron Man che ha un testo fantascientifico.
Nel 1971 i Black Sabbath pubblicarono un terzo album di notevole successo, Master of Reality, l'album più oscuro e introspettivo della band. Assieme ai precedenti Black Sabbath e Paranoid, è considerato fondamentale per la nascita del doom metal e sludge metal. Oltre ai brani del classico stile sabbathiano (Children of the Grave e After Forever), Master of Reality è noto, soprattutto, per i suoi stilemi "sinistri" (Sweet Leaf, Lord of This World, Solitude e Into the Void), base per questo genere portato in auge da Saint Vitus e Candlemass.
Il disco presentava una particolare innovazione. Iommi suona con la chitarra accordata in Do diesis (un tono e mezzo più bassa dell'accordatura tradizionale), come Butler con il basso. Questo cambiamento, su dichiarazione del chitarrista, fu adottato per adattarsi allo stile vocale di Ozzy e per dare un suono più pesante alla loro musica (successivamente, a partire dall'album Heaven and Hell, la chitarra e il basso furono accordati in Re diesis). Sebbene Jimi Hendrix e altri avessero già adottato tale pratica in passato, i Black Sabbath furono tra i primi a fare uso del cosiddetto "downtuning", pratica che divenne quasi uno standard per numerosi gruppi rock e heavy metal.
Sperimentazioni (1972-1975) Il seguente Black Sabbath, Vol. 4 del 1972 mostrò le prime delle varie modifiche nel sound della formazione, per via di una evidente contaminazione di rock progressivo. Uno dei punti di forza è la ballad Changes, nel quale Osbourne canta accompagnato da pianoforte e archi. Il brano è un esempio di come le sonorità della formazione si stessero evolvendo, ma pezzi come Tomorrow's Dream, Snowblind e Supernaut mostrano ancora il loro lato musicale più pesante.
Nel 1973 pubblicarono Sabbath Bloody Sabbath, album caratterizzato da atmosfere progressive rock ancor più nette. Ciò si deve anche alla presenza di Rick Wakeman degli Yes che compariva alle tastiere, come membro esterno. Fra i brani più evidentemente "progressive" si possono citare Spiral Architect e A National Acrobat ma non mancava comunque il "classico" sound della formazione con Sabbath Bloody Sabbath e Killing Yourself to Live. Il disco divenne platino e si confermò un altro grande successo e un punto importante della loro carriera artistica.
In questo periodo ci furono una serie di sbandamenti per la band. Tutti i membri ebbero seri problemi di dipendenza da droghe, in particolare Osbourne e Ward, i quali, su ammissione del cantante, fecero uso di LSD tutti i giorni per due anni. Un cambiamento di etichetta (da Vertigo a WWA) fece slittare l'uscita del nuovo album, Sabotage, pubblicato solamente nel 1975. Dal punto di vista musicale, Sabotage è uno degli album più variegati del gruppo, alternando pezzi heavy metal come Hole in the Sky e Symptom of the Universe a sperimentazioni originali e spiazzanti, ad esempio i cori in stile russo di Supertzar e le sonorità pop rock di Am I Going Insane (Radio).
Il declino e l'addio di Osbourne (1976-1979)
L'album successivo, Technical Ecstasy del 1976, fu oggetto di accese discussioni da parte dei loro sostenitori, per via di un sound più duttile e per la presenza di musica d'orchestra e sintetizzatori. Per quanto alcuni considerino positivamente il disco come molto ambizioso e innovativo, esso contribuì a disilludere i fan dello stile iniziale del gruppo.
Nel 1977, al termine del tour di Technical Ecstasy, Osbourne abbandonò il gruppo, a seguito di tristi vicissitudini personali dovute alla morte del padre, oltre ai problemi derivati dalla sua dipendenza da alcool e droghe ormai inarrestabile. I restanti membri del gruppo arrivarono a provare per pochi mesi con il cantante Dave Walker (ex Fleetwood Mac e Savoy Brown), con cui incominciarono a lavorare a nuove canzoni, prima del momentaneo rientro di Osbourne alla voce nel 1978 con l'album Never Say Die!.
Questo lavoro ricalca la scia del precedente, con suoni elettronici e sperimentali (Don Airey suonò le tastiere nel disco), lontani da quelli più massicci e sulfurei di Paranoid e Master of Reality. In ogni caso, la risposta del pubblico fu negativa e certi lo giudicarono come uno dei peggiori della formazione di Birmingham, con la sola title track Never Say Die a godere di una buona popolarità tra i loro fan, sebbene oggi molti critici e fan lo abbiano rivalutato, considerandolo un album raffinato e ispirato.
Nel 1979, a causa di conflitti irreversibili con gli altri membri della band, Osbourne venne licenziato per la sua tendenza ad abusare di stupefacenti e alcool. Dopo l'uscita definitiva di Osbourne, i Black Sabbath non presentarono più una formazione salda, raggiungendo molte volte il punto di instabilità e assoldando vari musicisti nel corso della loro seguente carriera.
I Black Sabbath con Ronnie James Dio, l'abbandono di Bill Ward (1980-1982)
L'addio di Osbourne, tuttavia, preoccupò i Black Sabbath, dato che Ozzy contribuì molto alla realizzazione delle canzoni e, soprattutto, fu un ottimo intrattenitore del pubblico durante le performance dal vivo, quindi trovare un degno rimpiazzo fu un'impresa ardua. Dopo la sua uscita, fu contattato Ronnie James Dio, ex cantante di Elf e Rainbow.
Il primo album con Dio, Heaven and Hell, fu un eccellente successo, venendo certificato disco di platino negli Stati Uniti d'America e permettendo al gruppo di risalire la cima e in fatto di vendite costituì il miglior risultato della band dal 1975, con Neon Knights, Heaven and Hell e Die Young che divennero altri pezzi significativi della loro discografia. L'album fu anche caratterizzato dall'ingresso di Geoff Nicholls alle tastiere. Benché non sempre riconosciuto come membro del gruppo, e costretto a suonare nel backstage dei concerti per "motivi estetici" (caso non isolato nel panorama dell'heavy metal), Nicholls ebbe da allora un'indiscutibile influenza sul gruppo, anche a livello compositivo.