Sabiniano proveniva da una famiglia di rango senatoriale, come attestato da un'iscrizione trovata a Thuburbo Maius (): il console suffetto per il 176, Gaio Vettio Sabiniano Giulio Ospite, suo nonno o bisnonno, aveva elevato la famiglia al rango senatoriale dopo aver servito per la seconda volta nella militia equestris sotto l'imperatore Antonino Pio; suo padre fu Gaio Vettio Grato Sabiniano, console per il 221.
Sabiniano fu quattuorvir viarum curandarum ("responsabile della manutenzione delle strade") a Roma nel 228/230 e poi sevir equitum Romanorum turmae III ("comandante di squadrone della cavalleria romana"). In seguito fu questore candidato dell'imperatore, forse nel 234, e poi pretore, forse nel 239. Successivamente la sua carriera contemplò anche le funzioni di praefectus alimentorum e contemporaneamente la responsabilità della manutenzione della via Flaminia (241). Nel 242 fu console.
Bibliografia
Karlheinz Dietz, "Senatus contra principem. Untersuchungen zur senatorischen Opposition gegen Kaiser Maximinus Thrax", Vestigia, Bd. 29, Beck, 1980, p. 248, ISBN 3-406-04799-8.
Sabiniano, Attico, Grato, Vettio, Gaio Grato Attico Sabiniano, Gaio