Caratteristiche tecniche Centrocampista centrale, ha giocato in prevalenza come mediano. Era dotato di un potente tiro dalla distanzaM.Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, vol.2, pag.188. Si distingueva anche per la foga agonistica con cui scendeva in campo, che talvolta lo ha portato a scontrarsi coi suoi allenatori.
Nel corso della carriera è stato schierato anche nel ruolo di centrocampista destro (posizione che non gradiva) e, durante la permanenza a Udine, come libero.
Carriera Giocatore Club Soprannominato Cicciobello a causa della corporatura, cresce nelle giovanili della e nella stagione 1983-1984 diventa Campione d'Italia con la formazione Primavera allenata da Romeo Benetti, insieme a Giuseppe Giannini, Fabrizio Di Mauro e Paolo Baldieri. Nell'estate 1984, insieme al compagno Marco Savorani, passa in prestito al , in cui gioca per una stagione come rincalzo a centrocampo, sfiorando la promozione in Serie BRosa 1984-1985 Storiapiacenza1919.it. Tornato nella capitale, disputa un'altra annata da riserva agli ordini di Sven-Göran Eriksson; poco impiegato in campionato (7 presenze), trova più spazio in Coppa Italia, anche a causa delle assenze dei compagni di squadra, impegnati con la Nazionale nella preparazione dei Mondiali in Messico, e realizza uno dei due gol con cui i giallorossi sconfiggono in finale la Roma-Sampdoria 2-0 Almanaccogiallorosso.it.
A partire dal 1986, pur frenato da limiti caratteriali, viene impiegato più frequentemente da Nils Liedholm, come tornante di fascia al fianco di Giuseppe Giannini e Carlo Ancelotti; dopo la cessione di quest'ultimo al , diventa titolare, formando con Giannini la coppia centrale di centrocampo. Nel 1989, con l'arrivo in panchina di Luigi Radice, viene riportato stabilmente nella posizione di centrocampista centrale, e vive la propria miglior stagione a livello realizzativo, con 10 reti in campionato. Nella stagione 1990-1991, con Ottavio Bianchi, vince la sua seconda Coppa Italia ed è finalista nella Coppa UEFA.
Nel 1991 il presidente romanista Ciarrapico lo cede all' per 7 miliardi di lire, al termine di un'operazione di mercato in cui i nerazzurri lo acquistano in compartecipazione con la , con l'accordo di riscattarlo a fine stagione; l'acquisto di Desideri rientra nell'ambito del passaggio di Giovanni Trapattoni sulla panchina bianconeraMou, eroe o mercenario? Gianlucarossi.it. A Milano le prestazioni sono negative e spesso parte dalla panchina. Anche i cattivi rapporti con gli allenatori Corrado Orrico e poi con il suo sostituto, Luis Suárez peggiorano le cose; viene messo fuori rosa e multato per aver rivolto offese ripetute al suo allenatore Suarez dopo aver realizzato un gol al . Nella stagione 1992-1993, dopo aver disputato le prime 4 partite di campionato con i nerazzurri, viene ceduto all' come contropartita tecnica nell'affare che porta Antonio Manicone a Milano. In Friuli viene riconvertito da Albertino Bigon come libero, e realizza il gol decisivo, all'ultima giornata contro la Roma, che consente ai friulani di accedere allo spareggio-salvezza poi vinto contro il . In maglia Udinese segnerà anche un autogol.
Nella stagione successiva, con la cessione di Dell'Anno, viene inizialmente impiegato nel ruolo di regista; nel corso del campionato, tuttavia, l'allenatore Azeglio Vicini lo schiera nuovamente in difesa, provocando critiche da parte del presidente Giampaolo Pozzo che voleva fosse utilizzato come libero Fabio Petruzzi; Pozzo nel corso della stagione fa estromettere Desideri dalla rosa. Dopo essere stato reintegrato, retrocede con i friulani in Serie B, contribuendo alla promozione nella massima serie nel 1995. Nei due anni successivi, dopo alcune incomprensioni tattiche con l'allenatore Alberto Zaccheroni, indossa la fascia di capitano e raggiunge la qualificazione in Coppa UEFA nella stagione 1996-1997, in un'annata costellata di infortuni.
Nel gennaio 1998 viene ingaggiato dal , in Serie C1, grazie anche all'amicizia che lo lega all'allenatore Paolo Stringara. Dopo i primi cinque mesi negativi, ritrova la condizione fisica e qualche prestazione positiva solo nel finale di campionato; la promozione, tuttavia, sfuma ai play-off, persi in finale contro la Cremonese. Al termine della stagione non gli viene rinnovato il contratto, e conclude la propria carriera agonistica.
Nazionale È stato convocato da Azeglio Vicini per il Campionato europeo di calcio Under-21 1986, perso in finale contro la Spagna ai calci di rigore: Desideri ha fallito uno dei tiri dal dischetto degli Azzurrini. Due anni dopo viene convocato da Francesco Rocca nella Nazionale Olimpica per i Giochi di Seul, nei quali totalizza 3 presenze e una rete nella partita di apertura con il Guatemala; in seguito alla sconfitta per 4-0 contro lo Zambia, e alle polemiche successive, viene di fatto escluso dalla squadra. Non ha mai esordito nella Nazionale maggiore, chiuso nel suo ruolo da Berti, Crippa e De Napoli.
Allenatore Nel 1999 diventa allenatore in seconda del , affiancando Giuliano SonzogniProve di partita sotto ai riflettori, La Repubblica, 15 aprile 2000, pag.7 - sezione Palermo, mentre nel 2000 avviene la prima esperienza da allenatore: viene ingaggiato dal Notizie di sport, La Repubblica, 23 luglio 2000, pag.11 - sezione Palermo, che però non si iscrive al campionato a causa di gravi problemi finanziariEsposto dell'ex patron Leo Mannone: 'Minacce per far fallire la vendita', La Repubblica, 22 settembre 2000, pag.8 - sezione Palermo Siciliainformazioni.com. Nel 2001 è ingaggiato dall', in Serie D, ma già in ottobre si dimette dall'incaricoComunicato stampa - 22 ottobre 2001 Polizia-penitenziaria.it.
Dopo il ritiro Abbandonata la carriera di allenatore, è stato brevemente presidente del Fidene, società dilettantistica laziale Brividosportivo.it, ed è stato osservatore per la . Inoltre è diventato un professionista della pesca d'altura"Che fine ha fatto?" Laroma24.it.
Il 6 luglio 2012 viene ufficializzato nello staff della ricoprendo il ruolo di collaboratore dell'area tecnica-sportivaUfficializzato lo staff tecnico di Montella violachannel.tv.
Il 22 luglio 2014 diventa team manager della squadra indiana del Fiorentina oltre i confini: acquistato un club in India, il sogno è portarci Del Piero repubblica.it.
Ha lavorato nel settore giovanile della Roma.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1984-1985 C1 20 0 CI-C 3 1 - - - - - - 23 1 1985-1986 A 7 0 CI 9 3 - - - - - - 16 3 1986-1987 A 25 5 CI 5 0 CdC 2 0 - - - 32 5 1987-1988 A 23 4 CI 2 0 - - - - - - 25 4 1988-1989 A 27 2 CI 5 0 CU 5 1 - - - 37 3 1989-1990 A 26 10 CI 6 2 - - - - - - 32 12 1990-1991 A 28 4 CI 10 0 CU 9 2 - - - 47 6Totale Roma 136 25 37 5 16 3 - - 189 33 1991-1992 A 29 4 CI 4 0 CU 2 0 - - - 35 4 lug.-ott. 1992 A 4 1 CI 1 1 - - - - - - 5 2Totale Inter 33 5 5 1 2 0 - - 40 6 ott. 1992-1993 A 23 3 - - - - - - - - - 23 3 1993-1994 A 31 1 CI 5 1 - - - - - - 36 2 1994-1995 B 24 3 CI 0 0 - - - - - - 24 3 1995-1996 A 32 0 CI 2 1 - - - - - - 34 1 1996-1997 A 19 0 CI 1 0 - - - - - - 20 0Totale Udinese 129 7 8+l 2 - - - - 137 9 gen.-giu. 1998 C1 12+3Play-off. 0 CI-C 0 0 - - - - - - 15 0Totale carriera 300+3 37 50 8 18 3 - - 371 48
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Competizioni giovanili
Roma: 1983-1984
Roma: 1983
Competizioni nazionali
Roma: 1985-1986, 1990-1991
Note
Collegamenti esterni