Welsh Rugby Union o WRU () è l'organismo di governo del rugby a 15 in Galles. Fondato nel 1881 come Welsh Football Union, è la quarta più antica federazione nazionale rugbistica del mondo ed è membro fondatore dell'International Rugby Football Board (IRFB, oggi World Rugby), l'organismo di governo della disciplina a livello mondiale.
La federazione è fondatrice dell'Home Nations Championship, torneo oggi noto come Sei Nazioni, nel quale al 2026 compete anche in ambito femminile. Ancora a livello internazionale WRU è co-fondatrice della formazione dei British and Irish Lions, rappresentanza delle Isole britanniche i cui incontri con altre selezioni nazionali ufficiali hanno valenza di test match.
In ambito interno WRU è responsabile dell'organizzazione dei campionati nazionali (Super Rygby Cymru e Welsh Premier Division) e della conduzione delle franchise gallesi in United Rugby Championship, che per il sistema di lega del Paese costituisce il primo livello.
La sede della federazione è a Cardiff presso il Millennium Stadium e il presidente è l'ex rugbista Terry Cobner, mentre invece il padrino è William, principe del Galles, figlio del sovrano Carlo III.
Storia Le origini Liniziatore del rugby gallese è considerato essere Richard Mullock, che nel 1875, appena ventiquattrenne, fondò un'associazione, South Wales Football Club, organizzatrice di un campionato tra i club meridionali del Paese; pochi anni dopo, nel 1878, tale consorzio si sciolse per fare spazio a South Wales Football Union i cui soci, durante una riunione a Cardiff nel 1880, la liquidarono per dare vita a una nuova formazione, Welsh Football Union..
I resoconti circa la nascita della federazione non sono unanimi: il reverendo Francis Marshall, autore nel 1892 di una storia del rugby nelle Isole britanniche, ascrisse al citato episodio del 1880 la nascita dell'attuale Welsh Rugby Union; altresì Smith e Williams, autori di una monografia edita nel 1980 per il centenario della WRU, ne attribuirono la nascita ufficiale a una riunione tra club avvenuta il al Castle Hotel di Neath.; il fatto che della precedente riunione del 1880 non esistano riscontri nella stampa parrebbe, secondo i due autori, da attribuire alla volontà degli organizzatori di lasciare solo tracce orali dell'evento. Dove entrambe le fonti concordano è che il si tenne a Londra il primo incontro internazionale del , risoltosi con una sconfitta contro l' per 14 mete a zero, di cui 8 trasformate (secondo il Manchester Guardian nove), circostanza che, secondo Smith e Williams, rese urgente la riunione del marzo successivo, alla quale, comunque, la stessa federazione attribuisce la propria nascita.
Insieme alle sue consorelle delle Isole britanniche (in ordine di fondazione , e ), WFU fu fondatrice dell'Home Nations Championship, primo torneo strutturato di rugby internazionale, destinato a diventare dapprima il Cinque e, poi, il Sei Nazioni: fu proprio il a inaugurare tale torneo nel gennaio 1883, a Edimburgo contro la .
Lepoca dell'International Rugby Football Board All'epoca l'organismo regolatore della disciplina era Rugby Football Union (RFU), la federazione inglese, che vantava diritti di primogenitura sull'organizzazione del gioco; negli incontri internazionali era prassi che il regolamento venisse discusso a priori tra le due federazioni e che, comunque, si adottassero quelle del Paese ospitante; a seguito di una controversia tra Inghilterra e Scozia nel Championship 1884, nacque l'esigenza di creare un organismo unificato per la stesura di regole comuni; ciò accadde nel 1887 quando il Galles e le sue tre consorelle si riunirono a Manchester per fondare l'International Rugby Football Board, organismo al quale l'Inghilterra all'inizio non aderì sostenendo che le regole da adottare avrebbero dovuto essere quelle di RFU. Negli anni trenta la federazione assunse il nome di Welsh Rugby Union o WRU.
Il dopoguerra Così come in Inghilterra, anche in Galles per molto tempo non esistette un sistema di lega per determinare una squadra campione nazionale; nel 1990 fu istituito un campionato di lega il cui vertice era la Welsh Premiership; con il professionismo WRU fu tra le fondatrici della (odierno ) insieme a e , dopo infruttuose negoziazioni per coinvolgere anche l' in una lega interbritannica.
Nel 1999 la Fédération Internationale de Rugby Amateur, organizzazione rugbistica nata per iniziativa francese nel 1934 come antagonista all'IRFB e rappresentante, in buona parte, il rugby continentale europeo, divenne la filiale continentale della stessa IRFB con il nome di FIRA-Associazione Europea di Rugby (odierna Rugby Europe), e WRU entrò a farne parte in quello stesso anno.
Dal 2007 WRU ha una propria divisione femminile ufficialmente inquadrata nei ranghi federali, dopo che essa era stata, per diversi anni in precedenza, una associazione affiliata; di conseguenza, a far data da allora, ha competenza anche sulla nazionale gallese femminile.
La squadra nazionale maschile, al 2026, vanta la vittoria in 39 edizioni del Sei Nazioni (record condiviso con l'), il più recente nel 2021; inoltre, alla stessa data, vanta due semifinali mondiali, entrambe in Nuova Zelanda, risoltesi in un terzo posto nella e in un quarto in quella del 2011. La selezione femminile vanta, quali migliori risultati, tre secondi posti al Sei Nazioni (nel , e ) e il quarto posto alla Coppa del Mondo 1994, ottenuto quando ancora non era sotto la giurisdizione WRU.
A tutta l'edizione 2024-25, inoltre, i club della federazione hanno vinto 6 (4 con , di Swansea, e 2 con , di Llanelli) e 2 Challenge Cup, entrambe con .
Dal il presidente della federazione è l'ex giocatore internazionale Terry Cobner, già terza linea ala di .
Note
Bibliografia
Voci correlate Nazionale maschile di rugby a 15 del Galles Nazionale femminile di rugby a 15 del Galles World Rugby British and Irish Lions Sei Nazioni United Rugby Championship Welsh Premier Division WRU Challenge Cup
Collegamenti esterni
Categoria:Rugby a 15 in Galles Rugby Galles