Prysmian S.p.A. è un'azienda italiana con sede a Milano, specializzata nella produzione di cavi per applicazioni nel settore dell'energia e delle telecomunicazioni e di fibre ottiche. Prysmian è presente in Nord America con 23 stabilimenti, 48 in Europa, 13 in America Latina, 7 in Medio Oriente e Africa, 13 in Asia e Pacifico.
Nel 2010 diventa leader mondiale nella produzione di cavi. La società è quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa Italiana.
Il 4 dicembre 2017 ha rilevato il 100% del gruppo statunitense General Cable, per poi completare la fusione per incorporazione l'anno successivo, dopo l'approvazione dell'antitrust dei rispettivi Paesi.
Storia Gli inizi La società nasce nel 1879 come Pirelli Cavi e Sistemi. Nel 1881 ottiene l'appalto per la creazione di cavi telegrafici sottomarini per conto del Genio militare italiano.
Nel 1886 apre uno stabilimento per la produzione di cavi sottomarini a La Spezia. Successivamente contribuisce anche alla posa dell'intera rete telegrafica italiana per conto di Telegrafi dello Stato, amministrazione pubblica, e all'installazione della rete elettrica ad uso domestico a Milano. Svolge anche lavori di posa cavi telegrafici nelle colonie dell'Africa Orientale Italiana.
Nel 1925 realizza per Italcable i 5.150 km del cavo telegrafico sottomarino per la comunicazione tra l'Italia e il Sud America. La collaborazione con lo Stato proseguirà con la posa di cavi per la Rete Telefonica Interurbana.
Prysmian Nel 2001 nasce Pirelli Cavi E Sistemi Energia Italia Spa che viene acquisita dal gruppo Goldman Sachs che nel 2005 la rinomina in Prysmian S.r.l.. La cifra pattuita è di 1,5 miliardi di euro, Goldman Sachs versa alla Pirelli 225 milioni, il resto (più di un miliardo) è debito da scaricare sulle spalle della nuova azienda. La società, guidata dal 2005 da Valerio Battista, è da allora una public company.
Dal 3 maggio 2007 è quotata alla Borsa Italiana e dal 24 settembre 2007 è entrata a far parte dell'indice S&P MIB delle principali aziende italiane.
A fine 2009 Goldman Sachs decide di dismettere la sua partecipazione, completata nel marzo 2010.
Nel mese di febbraio del 2011 Prysmian conclude positivamente l'Opa da 840 milioni di euro sull'olandese Draka, con sede a Eindhoven e all'epoca numero quattro al mondo nel settore cavi e fibra ottica.
Nel dicembre 2017 acquisisce la concorrente statunitense General Cable con sede nel Kentucky. Un'operazione da quasi tre miliardi di dollari, tra equity (1,5 miliardi) e debito. Mettendo assieme la prima società al mondo nel settore cavi per fatturato (la Prysmian) e la quarta (General Cable) nasce un gruppo da oltre 10 miliardi di euro di fatturato, 840 milioni di euro di Ebitda (margine operativo lordo) e 30.000 dipendenti..
Il 23 gennaio 2026 acquisisce per 169 milioni di euro la spagnola Acsm, specializzata nelle attività propedeutiche e complementari alla posa dei cavi.
Attività La società è leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo. Nello specifico, Prysmian si occupa della produzione e della posa di cavi terrestri e sottomarini per la trasmissione e la distribuzione di elettricità, nonché di cavi speciali destinati all’impiego in diversi comparti industriali e di cavi a media e bassa tensione per costruzioni e infrastrutture. Per le telecomunicazioni, il Gruppo produce cavi in rame, cavi ottici e in fibra ottica per la trasmissione di dati, video e voce.
Prysmian si occupa, su richiesta del cliente, anche della progettazione e realizzazione di sistemi chiavi in mano, nonché della manutenzione post-installazione.
Ogni anno, Prysmian investe oltre 100 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Questo ha permesso al Gruppo di sviluppare innovazioni quali BendBrightXS 180 µm, la più sottile fibra ottica insensibile alla piegatura, e FlexRibbon, che con 6.912 fibre risulta essere il cavo ottico con il più alto numero di fibre del settore.
La società ha sviluppato anche la tecnologia P-Laser per i sistemi in cavo, che unisce maggiore capacità di trasmissione e sostenibilità ambientale, sfruttando materiali 100% riciclabili e tagliando le emissioni di carbonio del 40%.
Nel 2020 Prysmian prevedeva inoltre un investimento di circa 450 milioni di euro volto ad azzerare nel tempo le emissioni di CO2 del Gruppo e a migliorare la sostenibilità della propria supply chain. Un impegno ambizioso, in linea con gli obiettivi dell’accordo di Parigi, che verrà portato a termine grazie al supporto dell’organizzazione no profit Carbon Trust.
Prysmian ha confermato inoltre per il 2021 il varo della nuova nave posacavi Leonardo da Vinci, che con i suoi 171 metri di lunghezza sarà la più grande al mondo.
In Italia, Prysmian è presente a Merlino, Giovinazzo, Pignataro Maggiore, Quattordio, Livorno e Pozzuoli.
Dopo l'acquisizione di General Cable è presente in più di 50 paesi con 104 stabilimenti e oltre 28.000 dipendenti.
Azionariato BlackRock, Inc. - 5,8% FMR LLC - 5,1% Vanguard Group Holdings - 3,6% T.Rowe Price Group, Inc. - 2,7% AllianceBernstein Ltd. - 2,5% Amundi - 2,3% UBS Group AG - 2,0% State Street Corporation - 1,9% Baillie Gifford & Co. - 1,9% Altri - 72,2%
Dati Nasdaq al dicembre 2024.
Flotta A metà del 2025, la flotta di Prysmian è formata da sei navi posacavi:
Monna Lisa Giulio Verne Cable Enterprise Ulisse Leonardo Da Vinci Barbarossa II Sono in corso i lavori di costruzione di due nuove navi — Alessandro Volta e Marco Polo — previste per entrare in servizio tra il 2025 e il 2027.
Note
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