Biografia

A partire dal 347 fu prefetto del pretorio in Italia e Africa (questa prefettura venne creata nel 347 da Costante I distaccando l'Illirico) e praefectus urbi; con il consolato del 349 concentrò nelle proprie mani le tre cariche contemporaneamente, come mai accaduto prima. Nel marzo del 349 ricevette una legge da Costante I che proibiva il furto di materiale dalle tombe pagane (Codice teodosiano, ix.17.2).

Bibliografia Potter, David Stone, The Roman Empire at Bay: Ad 180-395, Routledge, 2004, ISBN 0415100577, p. 476.

Categoria:Consoli imperiali romani Categoria:Prefetti del pretorio d'Italia Limenio