Questo pazzo, pazzo mondo della canzone è un film del 1965 diretto da Bruno Corbucci e Giovanni Grimaldi.

Fa parte del cosiddetto filone dei film musicarelli.

Trama Film ad episodi, che fanno da contorno alle esibizioni dei cantanti; gli attori recitano in due o più episodi in parti diverse. Tra le varie storie: un siciliano si ritrova il cavallo dipinto di verde, protesta, ma quando scopre che l'autore è grande e grosso, smette di protestare ed anzi lo invita a dare la seconda mano; un ladro si introduce nottetempo in un'abitazione e cerca di far credere al padrone di casa che si tratta di un sogno; una donna scopre che il marito la tradisce con la cameriera e lo caccia via di casa, senza rinunciare però al lavoro della donna.

Le canzoni Ma questa sera cantata da Lucio Dalla Così come sei cantata da Dino Pagherai cantata da Petula Clark Io lo so già cantata da Luigi Tenco La tua mano cantata da Françoise Hardy Sola nel sole cantata da Jenny Luna Tu sei sempre cantata da Roby Ferrante Lei (non è per me) cantata da Lucio Dalla Peccato che sia finita cantata da Udo Jürgens La vikinga cantata da I Flippers La tremarella cantata da Edoardo Vianello Angelita di Anzio cantata dai Los Marcellos Ferial Cuore di negro cantata da Ricky Gianco Sei diventata nera cantata dai Los Marcellos Ferial Un tuffo al cuore cantata da Rosy La fine di agosto cantata da Little Tony Il surf della mattonella cantata da La Cricca Vivere ancora cantata da Gino Paoli Mi devi credere cantata da Nico Fidenco Se vuoi uscire la domenica sola con me cantata da Gianni Morandi Tra la-la Susy cantata da Remo Germani

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