Peter Petrelli è un personaggio della serie televisiva Heroes, interpretato da Milo Ventimiglia.
Figlio di Angela Petrelli e Arthur Petrelli, Peter, assieme al fratello Nathan, è cresciuto a New York, dove, nel corso degli anni, assume pian piano la coscienza di essere destinato a "salvare il mondo". Spinto da questo ideale e determinato a seguirlo anche "salvando una persona alla volta", Peter inizia e conclude brillantemente un corso per infermieri specializzati e decide, biasimato dal fratello più ambizioso, di dedicarsi all'assistenza di anziani malati terminali. Di animo gentile e premuroso, è sempre stato visto come il fratello più "debole" proprio per questo suo atteggiamento di attenzione verso il prossimo, contrapposto alla determinata ambizione e all'arrivismo del fratello. Tuttavia, durante il corso della storia, sarà proprio questa sua incrollabile forza di volontà nel fare del bene a spingerlo nella sua crociata per salvare il mondo e dargli la determinazione per sconfiggere i suoi avversari.
Biografia Prima stagione - Volume uno: Genesi All'inizio della serie Peter viene presentato come un giovane, fin troppo idealista, con la strana ossessione di possedere il potere del volo, potere che riuscirà a scatenare le prime volte solo in presenza del proprio fratello, anch'egli possessore di questo potere. Un giorno decide di incontrare il ricercatore Mohinder Suresh per mostragli le sue capacità, ma questi, scettico, lo crede un pazzo con false speranze. In sua compagnia va a casa di Isaac Mendez, un pittore che dipinge il futuro sotto gli effetti della droga, ma questi non risponde. Perciò i due tornano a casa in metropolitana. Qui il tempo si ferma e Peter è l'unico in grado di muoversi, quando compare una versione futuristica di Hiro Nakamura. Questi gli dà una missione da compiere: «Salva la cheerleader, salva il mondo». Peter dice tutto quello che ha visto a Mohinder, ma non gli crede. Successivamente Peter torna da Isaac, che gli mostra i quadri appena dipinti: una cheerleader uccisa da una misteriosa entità.
Peter decide allora di cercare la studentessa. La sua ragazza, Simone, gli mostra la foto di un quadro di Isaac distrutto da suo fratello Nathan, dal quale si scopre che la scuola frequentata dalla cherleader è la Union Wells High School di Odessa, Texas: se salverà la cherleader Peter morirà, ma lui, ricordando l'importanza della vita della ragazza, parte per il Texas. Riesce a trovare la scuola e anche un articolo di giornale che parla di Jackie Wilcox, una cherleader che ha salvato un uomo da un incendio senza procurarsi ustioni. Convinto di aver trovato la persona che cerca chiede informazioni a Claire Bennet, ignaro che in realtà sia proprio lei la cherleader che sta cercando. Più tardi la sente gridare e la vede arrivare sconvolta e coperta di sangue nel luogo in cui Jackie è stata uccisa da Sylar. Peter le ordina di scappare mentre lui tiene impegnato il killer, ma nella colluttazione precipita dal primo piano e rimane a terra in fin di vita. Ma Claire, vedendolo in difficoltà, accorre per aiutarlo. Appena si avvicina, Peter assorbe il suo potere e guarisce da tutte le sue ferite capendo quindi che il suo potere non è saper volare, ma assorbire i poteri di soggetti avanzati che incontra. Grazie al suo potere riesce a respingere gli attacchi telepatici dell'agente Matt Parkman quando questi cercherà di leggere nella sua mente dopo averlo arrestato sospettandolo per l'omicidio di Jackie. Dopo essere stato fatto rilasciare dall'influente fratello, Peter cade in coma, quando nel suo corpo si attiva l'ultimo potere assorbito, quello della divinazione.
Durante il coma Peter ha un unico incubo: gli altri soggetti avanzati fuggono da lui, tranne Nathan che lo tranquillizza. Da quel sogno capisce che sarà lui a provocare l'esplosione di New York e decide quindi di andare in cerca di un'altra persona dotata di poteri che lo possa aiutare istruendolo sull'uso cosciente delle sue doti. Trova questa persona in Claude Rains, un uomo dotato del potere dell'invisibilità. Sotto la sua guida Peter sarà in grado, con sempre maggior padronanza, di rievocare e replicare i poteri assorbiti da tutti gli "heroes" da lui incontrati. Il ragazzo però viene osservato dall'Impresa che, grazie ai quadri di Isaac, ha capito che sarà lui a esplodere. Per questo tentano di catturare lui e Claude, il quale, capendo i rischi che sta correndo addestrandolo, se ne va. Peter allora va da Isaac per conoscere il futuro provocando però involontariamente la morte di Simone durante un diverbio con lui.
A questo punto Peter cerca aiuto da Nathan: questi gli consiglia di andare da Mohinder, ma quando arriva nel suo appartamento viene aggredito da Sylar. Essendosi reso invisibile, Sylar lancia schegge di vetro ovunque per individuarlo e una di queste gli trafigge il cranio, uccidendolo. Dopo aver fatto svenire Sylar, Mohinder porta Peter da sua madre dove tutti ne piangono la morte. Ma Claire si rende conto che è la scheggia a non permettergli di rigenerarsi, quindi la estrae e lo salva. Dopodiché cerca inutilmente di convincere Nathan a far restare la ragazza a New York, poiché la crede "la chiave per salvare il mondo".
Dopo una lunga fuga con Claire, durante la quale conosce Ted Sprague assorbendo il suo potere radioattivo, arriva il giorno dopo le elezioni vinte da Nathan. Sylar si appresta a far esplodere New York grazie al potere da poco rubato a Ted, ma viene fermato dagli altri "heroes". Peter lo affronta e gli tiene testa per un po' grazie alla superforza assorbita da Niki Sanders. Aiutato da Hiro Nakamura, Peter riesce a fermare il killer, ma lo scontro porta al limite le capacità di controllo dei suoi poteri, tra i quali quello di controllo delle radiazioni: il ragazzo comincia a prendere fuoco e sta per esplodere. Claire, l'unica a potersi avvicinare senza subire danni dalle radiazioni, è sul punto di ucciderlo per evitare l'esplosione, quando l'intervento del fratello Nathan Petrelli salva la situazione trasportando in cielo Peter, permettendogli di liberare tutta l'energia trattenuta senza causare danni.
Seconda stagione - Volume due: Generazioni Subito dopo la sua esplosione, Peter si rigenera in tempo per salvare Nathan, che però si è ustionato gravemente ed è in pericolo di vita. Subito dopo viene avvicinato e rapito da Bob Bishop e da sua figlia Elle, due agenti dell'Impresa, che lo rinchiudono in una cella, intenzionati a togliergli i poteri o a ucciderlo, in caso non riescano nell'intento. Durante la prigionia nella loro base, Peter entra in contatto con Adam Monroe, che gli fa capire che non lo aiuteranno mai e che sarà rinchiuso in quella cella per il resto della vita, proprio come lui. Così Peter decide di fuggire, liberando anche Adam, ma viene fermato dall'Haitiano, che gli cancella la memoria, lo rinchiude in un container, chiudendo i suoi documenti e dei biglietti aerei per il Canada all'interno di una scatola, e gli mette al collo il ciondolo con il simbolo che porta sempre con sé. Dopo questi fatti, Peter scompare nel nulla e tutti lo credono morto tranne Nathan, nel frattempo salvato dal sangue di Monroe, che spera ancora nel suo ritorno.
Poco tempo dopo viene ritrovato al porto di Cork, in Irlanda da alcuni membri di una gang di delinquenti irlandesi capeggiati da Ricky McKenna, non ricordando né chi sia, né di avere dei poteri. Si unisca alla banda e incontra Caitlin McKenna, sorella del capo della banda, con la quale instaura una relazione amorosa. Per un po' aiuta la gang in alcune rapine e gli viene consegnata la scatola lasciata nel container dall'Haitiano scoprendo così le informazioni sulla sua vita passata.
Con il potere della manipolazione del continuum spazio-temporale copiato da Hiro Nakamura si teletrasporta involontariamente, con la sua ragazza, a New York nel giugno del 2008, cioè un anno avanti nel futuro, dove trovano uno scenario apocalittico: macerie ovunque e nessuna traccia di vita umana. Infatti il 97% della popolazione mondiale è morta a causa del virus Shanti, e loro vengono confinati come potenziali infetti. Mentre cerca inutilmente di salvare Caitlin, Peter ritorna per errore da solo nel presente dove incontra di nuovo Adam Monroe, che lo aiuta a riacquistare definitivamente la memoria. L'uomo lo accompagna da Victoria Pratt, la genetista dell'Impresa che aveva scoperto il virus, e dopo averla interrogata, Adam la uccide davanti a uno stupefatto Peter. Quindi, si dirigono alla sede di Odessa, nel Texas con l'intenzione, secondo Peter, di distruggere il virus. Arrivati sul posto, il tempo si ferma e Peter incontra Hiro Nakamura, che gli racconta il vero motivo della prigionia di Adam: lui aveva cercato di diffondere il virus trent'anni prima, e per questo l'Impresa aveva deciso di rinchiuderlo, e ora vuole riprendere dal punto dove era stato interrotto per punire l'umanità dei suoi crimini. Alla fine distruggerà il virus polverizzandolo salvando il mondo da una possibile epidemia.
Terza stagione Volume tre: Criminali La terza stagione si apre con il Peter del futuro che, sfuggito al tentativo di ucciderlo da parte di Claire diventata cattiva, ritorna nel presente per evitare la distruzione del mondo e tutti i problemi causati dalla rivelazione fatta al mondo dal fratello Nathan sull'esistenza dei soggetti avanzati e dei loro poteri.