Questa pagina raccoglie tutti i dati riguardanti l'Unione Sportiva Reggina nelle competizioni ufficiali della stagione 1928-1929.
Stagione Il calcio reggino rivide la luce nel 1928, dopo l'inattività seguita alla stagione 1926-1927. Nel 1927-1928 infatti il Reggio Football Club non disputò alcun campionato, non solo a causa di gravi problemi economici, ma anche in seguito alla sopravvenuta indisponibilità del proprio terreno di gioco (la "Lanterna Rossa"). Nel 1928 Salvatore "Tagì" Costantino riuscì a invogliare la famiglia Vilardi a rilevare le quote della società; tuttavia i troppi debiti del Reggio F.C. spinsero i Vilardi a creare l'"Unione Sportiva Reggina". La sede societaria venne trasferita in via Demetrio Tripepi; primo presidente dell'U.S. Reggina fu Giuseppe Vilardi mentre l'uomo di sua fiducia nonché dipendente per l'accoglienza arbitri fu Demetrio Riso. Il terreno di gioco per le partite casalinghe divenne il "Sant'Anna", inaugurato per l'amichevole del 4 novembre 1928 contro il Vomero Napoli: per la prima volta in amaranto, la Reggina perse per 3-0.
In campionato la squadra, allenata inizialmente da Zanghi (poi esonerato) e successivamente da József Wereb, concluse al 5º posto, retrocedendo pertanto in Seconda Divisione.
Il Sant'Anna Il nuovo campo della Reggina fu il Sant'Anna, sorto nei terreni del presidente Vilardi di Via del Gelsomino. Il campo si trovava in zona CeDir dove oggi c'è un edicola e saliva lato monte dove oggi ci sono le poste. Conteneva circa 1500 persone ed era diviso da una tribunetta coperta e una piccola gradinata. Record del Sant'Anna: Dalla sconfitta casalinga contro l'Indomita Palermo 1-2 del 13-01-1929 la Reggina colse soltanto vittorie e qualche pareggio nel nuovo campo che rimase inviolato fino alla gara contro il Cosenza del 25-09-1932 Reggina-Cosenza 1-4. Da qui nacque il motto "al Sant'Anna non si passa"
Rosa
Campionato
Statistiche Statistiche dei giocatori