Intellegentior sum senibus La variante è attestata da che dà la seguente fonte: Liturgical source MX, Sancti Dominici Savio (alla lettera: ho più senno di chi precede negli anni) è una frase in lingua latina tratta dal versetto 100 del Salmo 118, Per i Salmi c'è una tradizionale differenza tra la numerazione greca, della Bibbia dei 70 e quella della Volgata. In questo caso si tratta del salmo 118 della numerazione greca e 119 della Vulgata. tradizionalmente recitato nelle ore canoniche. Nel Breviario romano che suddivide il Salmo 118 tra le diverse ore del giorno, è recitata nell'ora sesta (mezzogiorno).

La locuzione è completata con l'espressione quia mandata tua observo (alla lettera: perché rispetto i tuoi comandamenti).

Nella Vulgata la frase ha lo stesso significato, ma la dizione è leggermente diversa, recitando:Super senes intellexi, quia mandata tua servavi. Stranamente più allineate le traduzioni italiane, forse per influsso del testo in lingua originale: Traduzione CEI Ho più senno degli anziani, perché osservo i tuoi precetti Traduzione Nuova riveduta Ho più saggezza dei vecchi, perché ho osservato i tuoi precetti Nuova Diodati Ho maggior intelligenza dei vecchi, perché osservo i tuoi comandamenti.

Nel mondo ebraico l'anzianità costituiva un elemento molto importante nella gerarchia sociale. L'affermazione del salmista era, perciò, rivoluzionaria per la cultura dell'epoca.

L'espressione è entrata nell'uso comune tutte le volte che si rivendica solo ad elementi oggettivi relativi ai contenuti e non all'età anagrafica l'autorevolezza delle asserzioni proposte.

Note

Voci correlate Locuzioni latine

Categoria:Frasi dell'Antico Testamento in latino