Iracundiam qui vincit, hostem superat maximum, cioè Chi vince l'ira, supera il più grande nemico, è una massima latina, composta da uno dei più famosi autori di mimo, Publilio Siro, I secolo a.C., nelle sue Sententiae (raccolta di circa 700 massime e sentenze morali) tratte dai suoi mimi. Spesso citata in opere e studi sulla lingua latina e in raccolte di proverbi. La locuzione viene usata come spunto da Dante Alighieri nell'VIII canto dell'Inferno (incentrato sugli iracondi) come da note di Gabriele Rossetti, ed è citata da Ovidio, nelle sue "Epistulae ex ponto".

Albertano da Brescia inserisce la frase nel capitolo "Dell'ira che dei schifare nel consiglio" nei suoi Trattati Morali.

Note

Voci correlate Locuzioni latine

Categoria:Frasi di Publilio Siro