Influenzato dalle teorie comportamentiste e dall'incontro con Koffka, è considerato uno dei più importanti psicologi del XX secolo nel campo della percezione visiva. Dal 1949 al 1972 insegnò alla Cornell University. Studiando la percezione per conto dell'aeronautica militare degli USA durante la seconda guerra mondiale, sviluppò l'idea che negli oggetti in movimento esistono maggiori stimoli visivi rispetto a quelli statici. Inaugurò una nuova matrice di ricerca in campo percettivo che definì ottica ecologica. I suoi concetti fondamentali sono il flusso ottico, la percezione non mediata da altri processi mentali, gli invarianti percettivi che rimangono costanti al variare della percezione. Nonostante critiche da parte di altri psicologi (Ullman e Marr), l'approccio ecologico divenne un fattore fondamentale per i successivi studi sulla percezione: essa non verrà più studiata solamente in ambito strettamente di laboratorio ma soprattutto in circostanze ambientali quotidiane.
Sposato con la psicologa e ricercatrice Eleanor J. Gibson.
Opere The perception of the visual world, Cambridge, Mass., Riverside press, 1950 The senses considered as perceptual systems, Houghton Mifflin, 1966, ISBN 0-313-23961-4 The ecological approach to visual perception, Houghton Mifflin, Boston, 1979, ISBN 0-89859-959-8 (1986), Trad. it. Un approccio ecologico alla percezione visiva, Mimesis, Milano-Udine, 1999
Bibliografia Umberto Galimberti, Enciclopedia di Psicologia, Garzanti Libri, 1999, ISBN 88-11-50479-1
Voci correlate George Armitage Miller Albert Bandura George Kelly Eleanor J. Gibson John Sloboda Social cognition Cognitivismo sociale Affordance
Collegamenti esterni