Danielson è noto anche per i suoi trascorsi in WWE come Daniel Bryan dal 2009 al 2021, dove è stato un cinque volte campione del mondo, avendo detenuto il WWE Championship quattro volte e il World Heavyweight Championship una volta, oltre ad aver vinto anche per una volta rispettivamente lo United States Championship, il WWE Tag Team Championship come membro del Team Hell No (con Kane), l'Intercontinental Championship e lo SmackDown Tag Team Championship con Rowan. È stato anche il vincitore del Money in the Bank di SmackDown (edizione 2011), ha lottato nel main event di diversi pay-per-view (inclusa l'edizione 2013 di SummerSlam e WrestleMania XXX) e ha vinto lo Slammy Award come Superstar of the Year (edizione 2013). È inoltre il ventiseiesimo atleta a fregiarsi del Triple Crown e il quindicesimo a completare il Grand Slam con il nuovo formato (del nuovo formato è considerato il sesto vincitore) nella storia della WWE.
Prima di approdare in WWE ha lottato per diverse federazioni del circuito indipendente utilizzando il suo vero nome oppure il ring name "The American Dragon". Dal 2002 al 2009 ha lottato nella Ring of Honor, dove ha detenuto il ROH World Championship ed è stato l'ultimo atleta a detenere il ROH Pure Championship (unificando i due titoli), nonché il primo vincitore dell'annuale torneo Survival of the Fittest nel 2004. Insieme a CM Punk e Tyler Black è uno dei tre atleti ad aver vinto sia il ROH World Championship sia il WWE Championship.
Danielson ha lottato a lungo in Giappone, vincendo il GHC Junior Heavyweight Championship nella Pro Wrestling Noah e il IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship (con Curry Man) nella New Japan Pro-Wrestling. Ha anche vinto numerosi titoli nel circuito indipendente, inclusi due PWG World Championship, il FIP World Heavyweight Championship e il wXw World Heavyweight Championship, oltre a numerosi riconoscimenti da parte di pubblicazioni quali Pro Wrestling Illustrated, che nel 2013 lo posizionò anche al primo posto nell'annuale classifica dei 500 migliori atleti nel 2014, Rolling Stone e il Wrestling Observer Newsletter di Dave Meltzer che lo votò come miglior atleta degli anni duemila.
L'8 febbraio 2016 all'età di trentaquattro anni, annunciò il ritiro dal wrestling lottato a causa di commozioni cerebrali multiple e una lesione all'area temporo-occipitale del cervello. Tuttavia, il 20 marzo 2018 è stato dichiarato idoneo dai medici della WWE per tornare alla competizione attiva.
Biografia Danielson è nato e cresciuto ad Aberdeen, nello Stato di Washington, da un padre taglialegna e una madre terapeuta che hanno divorziato quando lui era ancora giovane. Ha gareggiato in vari sport all'Aberdeen-Weatherwax High School, incluso il football.
Carriera Gli inizi (1999–2002) Danielson iniziò la sua carriera lottando nella Backyard Championship Wrestling con il suo vero nome e l'appellativo The Dagger. Nel 1999, dopo essersi diplomato, decise di diventare un wrestler iscrivendosi alla scuola di wrestling di Dean Malenko. A causa della sua chiusura entrò nella Texas Wrestling Academy di Shawn Michaels. Firmò poi un contratto con la World Wrestling Federation per lavorare nel loro territorio di sviluppo, venendo assegnato alla Memphis Championship Wrestling, dove è stato allenato da William Regal, vincendo diversi titoli prima della sua chiusura e del addio dalla WWF nel 2001. Inoltre, tra il 2002 e il 2003, combatté in alcune puntate di Velocity e Heat; inizialmente usato come jobber, gli sono poi stati concessi match più lunghi, affrontando e perdendo contro John Cena.
Ring of Honor (2002–2009)
Nel 2002 Danielson entrò a far parte della Ring of Honor, venendo considerato un padre fondatore poiché ha portato all'apice del successo la federazione dai suoi albori e combattendo sempre e solo nei main event. I suoi incontri erano caratterizzati da una durata fuori dal normale, fra cui spicca un match di circa ottanta minuti contro Austin Aries.
Il 25 settembre 2005 a Glory by Honor IV Danielson ha sconfitto James Gibson per vincere il ROH World Championship per la prima volta. Mantenne il titolo fino a quando Chris Hero, della Combat Zone Wrestling, invase la ROH e puntò al titolo di Danielson. Quest'ultimo ne fece una questione personale, invadendo così a sua volta la CZW. Alla fine i due arriveranno a un match uno contro uno, in cui Danielson mantenne il titolo. Prese poi il quinto e ultimo posto del Cage of Death match (uno steel cage match, specialità della CZW), terminato con una rissa, grazie all'inaspettato voltafaccia di Danielson su Samoa Joe. Questo portò a una faida tra i due: il loro match, durato 60 minuti, terminò con un pareggio. Danielson ha poi unificato il ROH World Championship con il ROH Pure Championship di Nigel McGuinness. Perse il titolo dopo quindici mesi di regno contro Homicide, anche per via di un infortunio alla spalla.
Danielson ha lasciato la Ring of Honor nel 2009 dopo aver sconfitto Nigel McGuinness nel suo ultimo match.
WWE (2009–2010)
Il 23 agosto 2009 la ROH ha annunciato che Danielson aveva firmato un contratto con la WWE. Ha fatto il suo debutto il 4 gennaio 2010, quando ha sconfitto Chavo Guerrero in un match non ripreso dalle telecamere. In seguito venne trasferito nella Florida Championship Wrestling, dove ha cambiato il suo ring name in Daniel Bryan.
Il debutto sugli schermi televisivi avvenne a NXT, uno show che ha visto protagonisti otto esordienti, affiancati da altrettanti wrestler professionisti, dove il vincitore aveva l'opportunità di approdare a Raw e di ottenere un'opportunità per un titolo da sfruttare in pay-per-view contro un campione a sua scelta. Daniel Bryan, con The Miz come suo mentore, nella prima puntata ha affrontato nel main event l'allora World Heavyweight Champion Chris Jericho, venendo sconfitto.
Nella puntata di Raw del 31 maggio, l'ospite speciale dello show, Ashton Kutcher, ha concesso a Bryan un match contro The Miz: Bryan ha sconfitto Miz e al termine del match lo ha gettato addosso al commentatore Michael Cole, che lo criticava sin dalla sua partecipazione a NXT. La settimana successiva a Raw, Bryan si è presentato insieme agli altri rookie di NXT della prima stagione, interrompendo il main event che vedeva protagonisti John Cena e CM Punk: il gruppo, guidato da Wade Barrett, ha aggredito il personale della WWE presente a bordo ring, distruggendo la scenografia e attaccando Cena. I wrestler di NXT formarono così un'alleanza, che è diventata poi nota come "The Nexus". Nella puntata di Raw dell'11 giugno, Bryan venne cacciato dalla stable dopo essersi pentito dell'attacco perpetrato ai danni di Cena. La causa del licenziamento sarebbe da ricercare in un atto giudicato "eccessivamente violento" dalla WWE, dal momento che Danielson aveva strangolato il ring announcer Justin Roberts con la sua stessa cravatta, in una fase dell'aggressione andata in scena a Raw.
Circuito indipendente (2010) Grazie a una deroga concessa dalla WWE, Bryan Danielson è tornato ad esibirsi nel circuito indipendente pochi giorni dopo il suo licenziamento. Danielson, in seguito al clamore suscitato dalla vicenda che lo ha visto protagonista in WWE, raccolse in pochi giorni numerosi ingaggi anche in Europa, tra cui uno nella MWF, federazione di proprietà del padre di John Cena. Il 1º ottobre, Danielson ha combattuto l'ultimo dei suoi match indipendenti sconfiggendo Shelton Benjamin in uno show della NorthEast Wrestling.
Ritorno in WWE (2010–2021) United States Champion (2010–2011) Tra i fan di Danielson si susseguono petizioni rivolte alla WWE per chiedere la sua riassunzione. Il 15 agosto 2010 a SummerSlam, Bryan ha fatto il suo ritorno nella WWE come beniamino del pubblico, unendosi al Team WWE che affrontava il Nexus nel main event. La sua squadra ha vinto il match, nel quale Bryan ha eliminato prima Darren Young e poi Heath Slater, prima di essere eliminato a sua volta da Wade Barrett, complice l'interferenza di The Miz.
Il 19 settembre a Night of Champions, Bryan ha sconfitto The Miz, sottomettendolo con la LeBell Lock e vincendo il suo primo titolo nella WWE, lo United States Championship. Il 3 ottobre a Hell in a Cell, Bryan ha difeso con successo il titolo in un triple threat Submissions Count Anywhere match contro The Miz e John Morrison. Bryan ha poi sfidato l'allora Intercontinental Champion Dolph Ziggler a un "Champion vs. Champion match" a Bragging Rights come speciale attrazione della sfida SmackDown vs. Raw, sconfiggendolo in un match altamente acclamato. Bryan ha difeso con successo lo United States Champiosnhip contro Ted DiBiase alle Survivor Series.
World Heavyweight Champion (2011–2012)
Il 26 aprile, Bryan è stato trasferito al roster di SmackDown come parte del draft supplementare. Il suo primo match come nuovo membro del roster è avvenuto nella puntata di SmackDown del 6 maggio, dove ha perso contro Sheamus.
Il 17 luglio a Money in the Bank, Bryan ha vinto il Money in the Bank ladder match di SmackDown, che gli avrebbe garantito un match per il World Heavyweight Championship in qualsiasi momento entro un anno. Nella puntata di SmackDown del 4 novembre, Bryan ha perso per squalifica contro il World Heavyweight Champion Mark Henry a causa dell'interferenza di Big Show. Tre settimane dopo, Bryan ha incassato il Money in the Bank sconfiggendo Mark Henry, dopo che questi era stato messo K.O. da Big Show, conquistando il World Heavyweight Championship: tuttavia, subito dopo la sua vittoria, il general manager di SmackDown Theodore Long ha annullato la vittoria di Bryan, in quanto Henry non era abilitato a combattere; nonostante ciò, Bryan è rimasto in possesso della valigetta del Money in the Bank. Più tardi nella stessa sera, Bryan è diventato il primo sfidante per il World Heavyweight Championship, sconfiggendo Cody Rhodes, Randy Orton e Wade Barrett. Nella puntata di SmackDown del 29 novembre, tuttavia, Bryan ha perso contro Henry nello steel cage match valido per il titolo. Sempre nel mese di novembre, Bryan ha iniziato una relazione (kayfabe) con AJ.
Team Hell No (2012–2013)
Dopo aver perso il World Heavyweight Championship, Bryan è diventato il primo sfidante al WWE Championship detenuto da CM Punk, ma non è riuscito a vincere il titolo sia a Over the Limit che a No Way Out, in un triple threat match che includeva anche Kane. Nella puntata di Raw del 25 giugno, Bryan ha vinto un triple threat elimination match contro Punk e Kane, garantendosi un ulteriore match per il WWE Championship a Money in the Bank, con AJ scelta come arbitro speciale. Tuttavia, il 15 luglio a Money in the Bank, Bryan non è riuscito a conquistare il titolo.
Dopo essere uscito dal giro titolato del WWE Championship, Bryan ha provato a riallacciare il rapporto con AJ, per poi chiederle di sposarlo, ottenendo una risposta affermativa. Tuttavia, a Raw 1000, AJ lo ha mollato sull'altare dopo aver ricevuto il ruolo di general manager di Raw. Usando il ruolo di general manager, AJ ha continuato a ottenere la sua vendetta su Bryan negandogli un match per il WWE Championship e forzandolo invece ad affrontare Kane a SummerSlam, dove però Bryan è emerso vincitore.
Il Team Hell No ha poi iniziato una faida con lo Shield (Dean Ambrose, Seth Rollins e Roman Reigns), alleandosi con Ryback; ciò ha portato a un Tables, Ladders and Chairs match a TLC, dove lo Shield è emerso vittorioso dopo aver schienato Bryan.
Dopo aver riacceso la rivalità con lo Shield, con cui hanno combattuto diversi match con alleati anche The Undertaker e John Cena, il 19 maggio a Extreme Rules, il Team Hell No ha perso il WWE Tag Team Championship in un tornado tag team match contro Rollins e Reigns, terminando il loro regno come campioni dopo 245 giorni.
Ascesa al vertice (2013–2014)