Biografia
Divenne uno dei più stimati cultori di diritto romano del suo tempo, la cui attività ha lasciato un'impronta anche sugli studi successivi. Fu professore in varie università, ma il suo nome è legato soprattutto all'Università degli Studi di Pavia, dove si laureò nel 1880. L'Almo Collegio Borromeo, di cui fu alunno e quindi docente dal 1894 alla morte, conserva ancora la sua illustre memoria. Curiosamente, a Pavia risiedette per un breve periodo a Palazzo Cornazzani, dove già aveva abitato Ugo Foscolo, e che fu poi occupato da Albert Einstein e Ada Negri. A Pavia fu allievo, e immediato successore nella cattedra di diritto romano, di Alessandro Nova (1819-1887), anch'egli proveniente dal Collegio Borromeo.
Frequentò due anni di perfezionamento a Berlino, poi tornò in Italia, insegnò diritto romano all'Università degli Studi di Messina ed ebbe come collega Vittorio Emanuele Orlando. Fu preside della facoltà giuridica di Modena.
In un'epoca in cui i docenti universitari erano perlopiù anticlericali, Contardo Ferrini fu legato alla Chiesa cattolica, esprimendo una sentita religiosità interiore e una aperta manifestazione del pensiero e delle opere caritative, segnando una svolta verso un Cristianesimo attento alle esigenze degli umili. Fu confratello della Conferenza di San Vincenzo e fu anche eletto consigliere comunale a Milano dal 1895 al 1898. Appartenne al Terzo Ordine Francescano, professando la regola il 6 gennaio 1886 presso la chiesa francescana dell'Immacolata di Milano, poi Santuario di Sant'Antonio di Padova (Milano), come ricorda una lapide posta nella basilica in occasione della sua beatificazione e un dipinto presente nel refettorio dello stesso convento.
Morì a soli 43 anni di febbre tifoide nel 1902, mentre era in vacanza a Suna sul Lago Maggiore (oggi frazione di Verbania). Fu tumulato a Suna, poi il suo corpo fu traslato nella cripta della cappella dell'Università Cattolica di Milano: fu riportato a Suna il cuore, dopo la beatificazione.
Tra le sue opere fondamentali, gli studi sulla Parafrasi greca delle Istituzioni di Teofilo.
A lui sono stati dedicati vari istituti scolastici, tra i quali la Scuola elementare statale "Contardo Ferrini" a Roma, situata in Via di Villa Chigi, un istituto tecnico di Verbania, a Pavia la SMS Contardo Ferrini (nel cui edificio è ospitato l'Istituto Cossa) e un cinema, il "Contardo Ferrini", a Caraglio in provincia di Cuneo, situato nella omonima via. Gli sono state intitolate numerose altre scuole in tutta Italia ed un complesso scolastico denominato "Istituto Comprensivo Beato Contardo Ferrini" che ha sede in Olgiate Olona (Varese) e che riunisce tre scuole primarie di secondo grado ed una scuola secondaria di primo grado.
La causa di beatificazione La causa di beatificazione fu avviata per volere di san Pio X, per iniziativa del prof. Luigi Olivi dell'Università di Modena, collega e amico di Contardo Ferrini negli anni della permanenza di Ferrini nella città emiliana. Luigi Olivi, docente di diritto internazionale, era vicepresidente della Società Cattolica Italiana per gli Studi Scientifici, di cui era presidente e fondatore Giuseppe Toniolo. Nel 1909, Pio X autorizzò quindi la diocesi di Milano ad iniziare la fase inquisitoria del processo canonico. Il primo postulatore della causa fu mons. Carlo Pellegrini, prevosto della chiesa di San Calimero a Milano.
Dopo la nascita dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, nel 1922 il rettore padre Agostino Gemelli divenne il principale promotore della Causa, sostenendo il lavoro del postulatore. Padre Agostino Gemelli, che aveva conosciuto Contardo Ferrini durante gli studi universitari a Pavia, considerò Ferrini il precursore dell'Università Cattolica e un maestro a cui ispirarsi. Il decreto sull'eroicità delle virtù fu pubblicato l'8 febbraio 1931 da papa Pio XI. Successivamente, la Santa Sede riconobbe due miracoli: nel 1933 la guarigione istantanea e perfetta dell'adolescente Luigi Valentini dal morbo di Pott e da mielite traversa, avvenuta nel 1925. Successivamente, nel 1941 venne riconosciuta la guarigione miracolosa dell'adolescente Edoardo Granetti dalla frattura della base cranica, con commozione e contusione celebrale.
Il 23 giugno del 1942, la salma di Contardo Ferrini venne spostata nella cripta della Cappella dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
La proclamazione a beato avvenne durante il pontificato di Pio XII il 13 aprile 1947. Partecipò alla celebrazione in San Pietro il cardinale di Milano Ildefonso Schuster, accompagnato a Roma da una delegazione di pellegrini, tra cui padre Agostino Gemelli, rappresentanti del corpo accademico dell'università Cattolica, il sindaco Antonio Greppi e membri della giunta comunale di Milano. In concomitanza con la celebrazione in San Pietro, alle 10.30 le campane di tutte le chiese di Milano suonarono a festaSolenne rito in S . Pietro per il beato Contardo Ferrini, Corriere della Sera, 14 aprile 1947.
Opere
Diritto penale romano. Teorie generali (Milano 1899)
Note
Bibliografia La Domenica del Corriere, anno 49 - N.14, 6 aprile 1947 Il Beato Contardo Ferrini - Il rigore della ricerca, il coraggio della fede, Marco Invernizzi, 2002, Ed.Piemme, 157 pp. La vita del Prof. Contardo Ferrini, Carlo Pellegrini, 1928, SEI,Torino (principale biografia del Beato) Contardo Ferrini - Ritratto del Ferrini in antiporta, - Libreria Editrice Fiorentina - Firenze - 1931 - In 8° - pp. 192 - Camillo Corsanego Pensieri e Preghiere di Contardo Ferrini, Edizioni Radio Spada, Milano, 2014
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