Egli era il quinto (il terzo sopravvissuto) dei figli del duca Giovanni di Sassonia-Weimar (1570 – 1605) e di Dorotea Maria di Anhalt (1574 – 1617).

Biografia Come i suoi fratelli Giovanni Ernesto e Federico, Guglielmo studiò all'Università di Jena. Successivamente accompagnò i fratelli nel loro tour di studi in Europa, che ebbe inizio nell'agosto del 1613 e si svolse in Francia, in Gran Bretagna e nei Paesi Bassi, per fare ritorno a casa nel 1614.

Alcuni anni dopo, il 24 agosto 1617, durante i funerali della madre, Guglielmo contribuì alla fondazione della Societas fructifera; nel 1651 egli divenne il secondo presidente della società.

Nel 1620 divenne reggente per conto del fratello maggiore, poiché quest'ultimo era stato soggetto a bando imperiale per essersi rifiutato di sottomettersi all'Imperatore. Alla di lui morte, nel 1626, Guglielmo assunse il titolo di duca di Sassonia-Weimar.

All'età di 23 anni, con alcuni amici, divenne membro dellOrdine della Stabilità. Negli anni 1622 e 1623, creò una federazione patriottica, la Deutsche Friedbund, che si preoccupava di garantire agli stati tedeschi la libertà di culto. Questa associazione venne sostenuta finanziariamente dallo zio materno, il principe Luigi I di Anhalt-Köthen.

In questo periodo Guglielmo seguì i fratelli nella Crociate Hussita. Egli prestò servizio presso Pietro Ernesto II di Mansfeld e Giovanni Federico, margravio di Baden-Durlach. Successivamente venne promosso al servizio presso Cristiano di Halberstadt.

Quando fu divisa l'eredità paterna, nel 1640, Guglielmo ottenne Weimar e Jena, mentre suo fratello minore Alberto ricevette Eisenach. Nel 1644 Alberto morì senza lasciare eredi e Guglielmo assunse il controllo dell'intera eredità.

Il re Gustavo II Adolfo di Svezia fu l'artefice della rapida ascesa militare di Guglielmo di Sassonia-Weimar. Ma alla morte del re, il conte Axel Oxenstierna lo ritenne inappropriato come comandante generale. Questo contribuì a firmare la Pace di Praga del 1635.

Quando il 7 gennaio 1650 il principe Ludovico I di Anhalt-Köthen morì, i membri della Societas fructifera elessero Guglielmo quale suo successore a capo della società. A differenza del suo successore, ebbe più che altro funzioni di rappresentanza.

Matrimonio e discendenti Il 23 maggio 1625, a Weimar, Guglielmo sposò Eleonora Dorotea di Anhalt-Dessau, dalla quale ebbe nove figli:

Guglielmo (Weimar, 26 marzo 1626 - Weimar, 1º novembre 1626); Giovanni Ernesto II di Sassonia-Weimar (Weimar, 11 settembre 1627 -Weimar, 15 maggio 1683); Giovanni Guglielmo (Weimar, 16 agosto 1630 - Weimar, 16 maggio 1639) ; Adolfo Guglielmo di Sassonia-Eisenach (Weimar, 14 maggio 1632 - Eisenach, 22 novembre 1668); Giovanni Giorgio I Duca di Sassonia-Marksuhl, successivamente di Sassonia-Eisenach (Weimar, 12 luglio 1634 - 19 settembre 1686)Morì in un incidente di caccia a Eckhartshausen; Guglielmina Eleonora (Weimar, 7 giugno 1636 - Weimar, 1º aprile 1653); Bernardo II di Sassonia-Jena (Weimar, 14 ottobre 1638 - Jena, 3 maggio 1678); Federico (Weimar, 19 marzo 1640 - Weimar, 19 agosto 1656); Dorotea Maria (Weimar, 14 ottobre 1641 - Moritzburg, 11 giugno 1675), che il 3 luglio 1656 sposò Maurizio, Duca di Sassonia-Zeitz.

Ascendenza

Note

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