Biografia Fu funzionario di corte (magister memoriae) e proconsole dell'Africa sotto l'imperatore Valente. Viene anche identificato con il Festus Tridentinus di cui scrive Ammiano Marcellino, XXIX 2, 22. anche se gli studiosi sono divisi su questo punto. M. L. Fele, Il breviarium di Rufio Festo, pag. 39-43, Berlin, Weidmann, 2009.
Breviarium L'unica opera che Rufio Festo scrisse fu un Breviarium rerum gestarum populi Romani, compendio della storia di Roma dalle origini al 364. Nella brevissima prefazione e nell'epilogo, indirizzati proprio a Valente, egli spiega le ragioni dell'opera e ci permette anche di situarne l'epoca di redazione:
L'opera, scritta in occasione della campagna contro i persiani al 371Breviarium, XXX., è la prima ad analizzare la formazione dell'impero intesa come progressiva acquisizione dei territori provinciali nella sfera d'influenza romana. Tuttavia, nonostante quest'interessante visuale, il Breviarium, che si presenta come concorrente dell'omonima e contemporanea opera di Eutropio, è di livello assai scarso.
Note
Bibliografia M. Raimondi, Il "Breviarium" di Festo e il funzionariato cappadoce alla corte di Valente, in "Historia: Zeitschrift für Alte Geschichte", Bd. 55, H. 2 (2006), pp. 191–206. M. L. Fele, Il breviarium di Rufio Festo, Berlin, Weidmann, 2009.
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Collegamenti esterni
Festi Breviarium.
Festo, Rufio