Acacallide (), o Acalle, è un personaggio della mitologia greca. Fu una principessa di Creta.
Genealogia
Figlia di Minosse e di Pasifae, fu madre di Cidone avuto da Ermes (o da Apollo) e di OaxosStefano di Bisanzio, Etnica sv Cydonia. Ebbe anche Nasso, eponimo dell'isola di NassoScoli a Apollonio Rodio, Argonautica 4.1492.
Mitologia Quando Apollo e la sorella Artemide si recarono a Tarra per purificarsi, Elio, dio del sole, la trovò nella casa di un suo lontano parente di nome Carmanore e la sedusse. Minosse, saputo il fatto divenne furibondo, così esiliò la figlia in Libia, dove secondo una versione del mito, partorì Garamante.
Secondo un'altra versione, la fanciulla si accoppiò con Ermes che le diede un figlio chiamato Cidone e da cui proviene il nome della città di Cidonia.
Un'altra tradizione racconta che Acacallide e Apollo ebbero tre figli chiamati Anfitemi, Nasso (che diede il nome all'isola di Nasso), MiletoAntonino Liberale, Metamorfosi 30; il racconto di Biblide. (che, una volta cresciuto, fuggì da Creta, cercando di evitare ogni contatto con il nonno e fondò la città che da lui prese il nome, Mileto)Ovidio, Metamorfosi XXX 1-2..
Significati e realtà storica Va segnalato che Acacallide era, a Creta, il nome che indicava il fiore del narcisoAthen. xv. p. 681; Hesych. s.v..
Etimologicamente, Acacallide significa "senza mura": ciò potrebbe far pensare a un episodio storico, la conquista da parte dagli Elleni della città cretese di Tartara, che non era appunto protetta da mura. Il mito potrebbe, d'altra parte, adombrare la fuga degli abitanti di Tarra, scacciati dalla loro terra in Libia, dove diventarono i signori dei Garamanti.
Note
Bibliografia
Voci correlate Apollo Minosse
Categoria:Amori femminili di Apollo Categoria:Amori di Ermes Categoria:Principesse della mitologia greca Categoria:Personaggi cretesi della mitologia greca