Biografia Iniziò la carriera giornalistica collaborando con il giornale satirico romano Capitan Fracassa, e con vari periodici napoletani. Raggiunse tuttavia la notorietà come poeta e paroliere. Insieme a Luigi Denza scrisse nel 1880 Funiculì funiculà.
La canzone vendette un milione di copie e per molti rappresenta la nascita della canzone napoletana moderna.
Carriera Da paroliere: ‘O telefono Uocchie nire Taranti, tarantella Capille nire Vocca ‘e rosa
Note
Bibliografia Ettore De Mura, Enciclopedia della canzone napoletana, Napoli, Il Torchio, 1969
Voci correlate Canzone napoletana Luigi Denza
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