Idmone () o Agamestore () è un personaggio della mitologia greca. Fu veggente ed ArgonautaScoli a Apollonio Rodio, Le Argonautiche 1.139.
Genealogia
Figlio di Apollo e della ninfa Cirene o di genitori mortali come AmpiceArgonautica Orphica, 185–187 e 721 ed Antianira oppure Asteria (figlia di Corono) ed Abante.
Sposò LaotoeIgino, Fabulae 190 ed ebbe il figlio TestoreIgino, Fabulae 14.
Mitologia
Prese parte alla spedizione degli Argonauti e giunto nella terra dei Mariandini, fu (con gli Argonauti) accolto da re Lico, ma in un incidente di caccia fu ferito dalle zanne di un cinghiale e morì dissanguato. Sulla sua tomba fu fatto crescere un ulivo selvaticoApollonio Rodio, Le Argonautiche II, 815 ff ed in seguito Apollo, attraverso l'oracolo di Delfi, ordinò ai Beoti e ai Megaresi di costruire la città di Eraclea Pontica attorno all'ulivo coltivato sulla sua tomba. Le genti seguirono queste istruzioni, ma adorarono il veggente sotto il nome di AgamestorApollonio Rodio, Le Argonautiche II, 835 e 850.
Secondo Igino, Idmone era un veggente che sapeva in anticipo di morire nella spedizione degli Argonauti ma che decise di partire lo stesso.
Nel 559 a.C. gli abitanti di Eraclea Pontica (oggi Karadeniz Ereğli) costruirono un tempio sulla tomba di Idmone.
Note
Categoria:Argonauti Categoria:Personaggi delle Argonautiche Categoria:Veggenti della mitologia greca Categoria:Discendenti di Apollo Categoria:Personaggi argivi della mitologia greca Categoria:Personaggi tessali della mitologia greca