Grande Maestro, autore di libri sull'argomento e universalmente considerato come uno dei più forti tra coloro che non hanno conquistato il titolo di campione del mondo, se non il più forte. Per lui venne coniato il titolo di "Eterno Secondo", che dopo la sua morte sarà appannaggio di Viktor Korčnoj.
Biografia Nacque nel 1916 a Narva, all'epoca parte dell'Impero Russo, da Peeter Keres e Marie Lämmergas. Crebbe a Pärnu.
Dal 1937 al 1941 studiò matematica presso l'università di Tartu. Nello stesso anno sposò Maria Riives. Ebbero un figlio, Peeter (n. 1942), e due figlie, Kadrin (n. 1943) e Krista (1954–2004).https://m.epl.delfi.ee/news/melu/vanemate-kuulsuse-varjus-voi-paistel?id=50794397
Morì a 59 anni per un attacco di cuore a Helsinki mentre stava tornando in Estonia di ritorno da Vancouver in Canada, dove aveva appena vinto il locale torneo.
Gli esordi Imparò a giocare dal padre, dal fratello maggiore Harald e dai quotidiani locali. Divenne campione dell'Estonia nel 1935 e fino al 1937 partecipò a decine di tornei in Europa. Keres fu invitato al torneo di Semmering-Baden 1937, che vinse davanti a Ruben Fine, Capablanca, Reshevsky e Eliskases.
Nel 1938 vinse il torneo AVRO (nei Paesi Bassi) davanti a Reuben Fine, Michail Botvinnik, Aleksandr Alechin, Samuel Reshevsky, Max Euwe, José Raúl Capablanca e Salo Flohr. Questo successo gli avrebbe consentito di sfidare Alechin, l'allora campione del mondo in carica, ma l'inizio della Seconda guerra mondiale e soprattutto l'occupazione dell'Estonia da parte dell'URSS non lo permisero. A causa della morte di Alechin nel 1946 si dovette organizzare un torneo per l'assegnazione del titolo, che ebbe luogo nel 1948. In esso Keres si piazzò al terzo posto; campione divenne Botvinnik.
Le difficoltà col regime sovietico Dal 1920 fino al 1940 l'Estonia è stata uno Stato indipendente, ma nel 1940 venne occupata dall'Armata Rossa, a seguito del Patto Molotov-Ribbentrop con cui la Germania e l'URSS si spartirono vari paesi europei. Dal 1941 al 1944 fu occupata dalla Germania nazista, e fu organizzata nel Reichskommissariat Ostland. Nel 1944 l'Armata Rossa riuscì a rioccuparla e rimase sotto l'occupazione dell'URSS (non riconosciuta da molti paesi) fino al ripristino dell'indipendenza, conseguito nell'agosto del 1991.
Sia prima che durante il periodo di occupazione tedesca Keres partecipò a vari tornei in tutta Europa. Quando nel 1944 l'Armata Rossa riuscì a sconfiggere i tedeschi egli tentò di fuggire all'estero. Le autorità sovietiche dell'epoca lo misero sotto inchiesta sospettandolo di attività controrivoluzionarie ed egli temette per la propria vita.
Riuscì però ad evitare la deportazione in Siberia (ciò che invece avvenne per Vladimirs Petrovs, uno scacchista lettone che poi morì nel 1943 di infezione polmonare nel gulag di Kotlas), ma la sua carriera almeno all'inizio fu ostacolata. Su di lui vi fu, per molti anni, l'ombra di quell'episodio e la gerarchia scacchistica del paese, per il fatto che non fosse di origine russa, non lo vedeva di buon occhio. Solamente la sua bravura riuscì a farlo tornare ai vertici; dal 1950 in poi gli venne permesso di viaggiare in tutto il mondo e di partecipare a moltissimi tornei, nei quali ottenne eccellenti risultati.
Nella prefazione ad un libro a lui dedicato, il GM islandese Friðrik Ólafsson scrisse nel 1995: La sua vita è sempre stata strettamente interconnessa col destino dell'Estonia, e penso a quanto avrebbe voluto veder attuato questo storico evento (l'indipendenza dell'Estonia nel 1991) quando il suo Paese ha visto l'alba della libertà."Paul Keres, Photographs and Games", ed. Demerlen 1995, pag. 16.
Principali risultati Keres vinse quattro volte il Campionato estone (nel 1935, 1942, 1943 e 1945).
La prima occasione in cui si mise in mostra a livello internazionale fu nella Olimpiadi degli scacchi del 1935 a Varsavia. Giocava nella prima scacchiera e il suo stile fu ammirato da molti. L'Estonia si classificò 11a. Nelle successive Olimpiadi Keres vinse un argento individuale ed un bronzo a squadre, risultati molto rari per un paese piccolo come l'Estonia.
Come detto, il primo successo importante di Keres fu la vittoria al torneo AVRO nel 1938, davanti a Reuben Fine, Michail Botvinnik, Aleksandr Alechin, Samuel Reshevsky, Max Euwe, José Raúl Capablanca e Salo Flohr. Questo gli avrebbe consentito di sfidare Alechin per il titolo di campione mondiale, ma la guerra e l'occupazione sovietica impedirono di organizzare l'incontro. Incontrò comunque nuovamente Alechin in quattro tornei fra il 1942 ed il 1943. In particolare, a Salisburgo nel Torneo dei Sei Gran Maestri del 1943 vinse a pari merito con Alechin. In questi anni fu obbligato a competere sotto le insegne dell'occupante nazista. Dal 1944 invece dovette giocare come sovietico.
Vinse il Campionato sovietico di scacchi tre volte (nel 1947, 1950 e 1951); per sei volte partecipò al torneo dei candidati per il titolo di campione del mondo di scacchi.
Partecipò a ben dieci Olimpiadi (le prime tre, come detto, per l'Estonia, le altre con la squadra dell'URSS): Varsavia 1935, Stoccolma 1937, Buenos Aires 1939, Helsinki 1952, Amsterdam 1954, Mosca 1956, Monaco 1958, Lipsia 1960, Varna 1962 e Tel Aviv 1964. Ottenne l'eccellente risultato complessivo del 75,9% (+85 =44 -12). Vinse 12 medaglie d'oro (7 di squadra e 5 individuali), una d'argento (di squadra) e due di bronzo (di squadra).
Prese parte a tre campionati europei a squadre: Vienna 1957 (+1 -0 =4), Oberhausen 1961 (+4 -0 =4) e Kapfenberg 1970 (+5 -0 =0). Nella sua lunga carriera riuscì a superare o eguagliare tutti i più grandi maestri. La valutazione di Keres usando il sistema "Chessmetrics" lo ha posto, con punti, al settimo posto al mondo in un arco di 20 anni, dal 1944 al 1963, periodo in cui fu al suo massimo livello.
Candidato al titolo mondiale
Keres prese parte, dal 1948 al 1965, a sei cicli di qualificazione per il campionato del mondo.
Campionato del mondo di scacchi 1948 (L'Aia - Mosca) per designare il successore di Alechin: 3º-4º dietro a Botvinnik e Smyslov, a pari merito con Reshevsky. Torneo dei candidati di Budapest 1950: 4º dietro a Smyslov, Boleslavs'kyj e Bronštejn. Torneo dei candidati di Zurigo 1953: = 2º con Reshevsky dietro a Smyslov. Interzonale di Göteborg 1955: 2º dietro a Bronštejn. Torneo dei candidati di Amsterdam 1956: 2º dietro a Smyslov. Torneo dei candidati di Bled - Zagabria - Belgrado del 1959: 2º dietro a Tal'. Torneo dei candidati di Curacao 1962: 2º dietro a Petrosyan. Match dei quarti di finale di Riga 1965 con Spasskij: +2 -4 =4."The Penguin Encyclopedia of Chess", ed. Penguin Books, pag. 235.
Vittorie di torneo Sono riportati i tornei in cui Keres si classificò 1º oppure = 1º.
AnnoTorneo / CampionatoCl.Punti 1930Campionato juniores dell'Estonia 1º 8/9 1932Campionato juniores dell'Estonia 1º 9/9 1933Campionato juniores dell'Estonia 1º 11½ /12 1935Campionato assoluto dell'Estonia =1º 6½ /9 1936Torneo di Bad Nauheim =1º 6½ /9 1937Torneo di Margate (Inghilterra) =1º 7,5 /9Torneo di Ostenda =1º 6 /9Torneo di Praga 1º 10 /11Torneo di Semmering-Baden 1º 9 /14 1938Torneo AVRO nei Paesi Bassi =1º 11 /14 1939Torneo di Margate 1º 7 ½/9Torneo di Buenos Aires =1º 8 ½/11 1941Campionato dell'Estonia 1º 15/15 1943Torneo di Poznań 1º 5/5Campionato dell'Estonia 1º 8/11Torneo di Madrid 1º 13/14Torneo di Salisburgo =1º 7½/10 1945Riga, Torneo dei Paesi Baltici 1º 10/11Campionato dell'Estonia open 1º 13/14 1946Tbilisi, Campionato della Georgia open 1º 18/19 1947Leningrado, 15º Campionato URSS 1º 14/19Torneo training di Pärnu 1º 9½/13 1950Mosca, 18º Campionato URSS 1º 11½/17Torneo di Szczawno-Zdrój 1º 14½/19 1951Mosca, 19º Campionato URSS 1º 12/17 1952Torneo di Budapest 1º 12½/17 1953Campionato open dell'Estonia 1º 18/19 1955Torneo di Hastings 1954/55 =1º 7/9Torneo di Pärnu 1º 10/11 1957Torneo di Mar del Plata 1º 15/17Torneo di Santiago del Cile 1º 6/7 1958Torneo di Hastings 1957/58 1º 7½/9 1960Pärnu, torneo dei Paesi Baltici 1º 12/15 1961Torneo di Zurigo 1º 9/11 1963Los Angeles, 1a Piatigorsky Cup =1º 8½/14 1964Torneo di Wijk aan Zee =1º 11½/15Torneo di Buenos Aires =1º 12½/17 1965Torneo di Hastings 1964/65 1º 8/9Torneo di Mariánské Lázně =1º 11/15 1966Torneo di Stoccolma 1º 8/9 1968Torneo di Bamberga 1º 12/15 1970Torneo di Budapest 1º 10/15 1971Torneo di Tallinn =1º 11½/15 1975Torneo di Tallinn 1º 10½/15Torneo open di Vancouver 1º 8½/10
Risultato complessivo con alcuni Grandi Maestri
Sono riportati solo i risultati di partite ufficiali (giocate in torneo o match).Nota: le partite col segno + sono state vinte da Keres.
José Raúl Capablanca: +1 -0 =5 Aleksandr Alechin: +1 -5 =8 Michail Botvinnik: +3 -8 =9 Vasilij Smyslov: +8 -10 =21 Tigran Petrosjan: +3 -3 =27 Boris Spasskij: +3 -5 =29 Viktor Korčnoj: +4 -1 =12 Juchym Heller: +8 -7 =21 Bobby Fischer: +3 -7 =21 Michail Tal': +8 -4 =20 Lajos Portisch: +1 -4 =3 Bent Larsen: +2 -0 =4
Contributi alla teoria delle aperture
Dei suoi contributi alla teoria delle aperture si ricordano:
lattacco Keres nella variante Scheveningen della Difesa Siciliana: 1. e4 c5 2. Cf3 d6 3. d4 cxd4 4. Cxd4 Nf6 5. Cc3 e6 6. g4 la Difesa Keres nel gambetto di Donna: 1. d4 d5 2. c4 Af5 un suo sistema di gioco nella variante chiusa della partita Spagnola: 1. e4 e5 2. Cf3 Nc6 3. Ab5 a6 4. Aa4 Nf6 5.0-0 Ae7 6. Te1 b5 7. Ab3 d6 8. c3 0-0 9. h3 Ca5 (var. Čigorin) 10. Ac2 c5 11.d4 Cd7 una variante della difesa Steinitz differita della Spagnola: 1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ab5 a6 4. Aa4 d6 (dif. Steinitz differita)5.c4 un sistema di gioco nella Partita Inglese: 1. c4 e5 2. Cc3 Cf6 3.g3
Keres era un grande conoscitore dei finali, ed anche un cultore della studistica: compose egli stesso circa 70 studi scacchistici; un suo studio vinse un primo premio in un concorso del 1947. Oltre a un libro di analisi delle sue partite, uno sul mediogioco e un altro sui finali, diede il suo contributo alla prima edizione dellEnciclopedia jugoslava delle aperture (ECO), che uscì nel 1974 poco prima della sua morte.
Una partita di Keres
Paul Keres - Aleksandr Alechin (Margate 1937, 7º turno)
1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Ab5 a6 4.Aa4 d6 (difesa Steinitz differita) 5.c4!? (var. Keres) Ad7 6.Cc3 g6 7.d4 Ag7 8.Ae3 Cf6 9.dxe5 dxe5 (era migliore 9...Cxe5) 10.Ac5! Ch5 11.Cd5 Cf4 12.Cxf4 exf4 13.e5 g5 14.Dd5! Af8 (se 14...g4, 15.e6! con attacco) 15.Axf8 Txf8 16.0-0-0 De7 17.Axc6 Axc6 18.Dd3 Ad7 19.Cxg5! 0-0-0 20.Cf3 f6 21.exf6 Txf6 (se 21....Dxf6 22.Dd4) 22.The1 Db4 (Vedi diagramma)
23.Dxd7+!, 1-0.
Riconoscimenti
Più di 100.000 estoni parteciparono ai suoi funerali a Tallinn nel 1975. La Banca Centrale Estone lo onorò effigiandolo sulla banconota da 5 corone estoni. È stato l'unico scacchista a ricevere questo onore sino al 2018, quando Tigran Petrosyan è stato raffigurato su quella da 2000 dram armeni. La città di Tallinn, capitale dell'Estonia, gli ha dedicato una statua e, alla sua morte, gli venne intitolato l'annuale torneo internazionale di scacchi. La città di Vancouver ospita annualmente il "Paul Keres Memorial Chess Tournament". Nel 1995 il governo dell'Estonia fece pubblicare il libro Paul Keres - Photographs and Games, contenente partite giocate da Keres, con la data di ogni partita e un'ampia documentazione fotografica, presentato dalla moglie, Maria Keres. Per commemorarne il centesimo anniversario della nascita, nel 2016 l'Estonia emette una moneta commemorativa da 2 euro con l'effigie di Paul Keres ed alcuni elementi legati al mondo degli scacchi.
Opere letterarie Come giocare i finali di pedoni e pezzi leggeri, Mursia, 1988. Come giocare i finali di pezzi pesanti, Mursia, 1988. Indagini sulla scacchiera, Prisma Editori, 1989. Partite scelte, vol. 1, Caissa Italia, 2008. Partite scelte, vol. 2, Caissa Italia, 2009.
Note
Bibliografia Paolo Bagnoli, Paul Keres, Edizioni Scacco!, 1978 Hendrik Olde, Paul Keres - Photographs and Games, Demerlen Ed., 1995.