Vicky Cristina Barcelona è un film del 2008 scritto e diretto da Woody Allen.

Trama Due giovani turiste statunitensi, Vicky e Cristina, si trovano a Barcellona per l'estate. Una sera, ad una mostra d'arte, vedono il pittore spagnolo Juan Antonio, che incontrano anche successivamente a cena in un ristorante. Qui l'uomo si fa avanti e propone alle due ragazze di trascorrere con lui un fine settimana a Oviedo, bevendo, mangiando e facendo l'amore. Vicky, con riluttanza e antipatia verso l'artista, rifiuta per l'imminente matrimonio con Doug, mentre Cristina accetta e riesce a convincere l'amica a partire per Oviedo. Una volta lì, dopo una giornata in giro per il luogo a degustare i prodotti tipici e ad ammirare i punti chiave della città, Juan Antonio, fattasi sera, propone alle ragazze di raggiungerlo in camera, dopo aver bevuto assieme alle due una considerevole quantità di vino. Vicky rifiuta, mentre Cristina accetta. Subito dopo il primo bacio, Cristina si sente male, forse a causa di un'intossicazione alimentare, ed è costretta a mettersi a letto.

La mattina dopo, mentre Cristina è a letto per riprendere forza, il pittore e Vicky escono e, dopo una giornata di conoscenza e di dialogo, si lasciano travolgere dalla passione durante la notte. Per Juan Antonio la storia con Vicky è necessariamente senza futuro, a causa del suo imminente matrimonio, e anche per Vicky l'avventura non può avere seguito, ma le rimangono in animo il rimorso e la curiosità. Intanto Juan Antonio conosce Cristina, della quale si innamora dopo un periodo di frequentazione a seguito del quale lei si trasferisce a casa sua. L'arrivo di María Elena, l'ex moglie di Juan Antonio, modifica il rapporto tra i due: la donna è psicologicamente instabile e mentalmente disturbata, ed è costretta ad alloggiare da loro poiché ha tentato di suicidarsi. Juan Antonio preferisce tenerla sott'occhio, avendola comunque a cuore, nonostante il divorzio. María Elena è pure un'artista e accusa Juan Antonio di aver "rubato" il suo stile.

Il rapporto tra i due ex coniugi già da prima del divorzio era complicato e difficile, turbolento e burrascoso, ma la presenza della terza persona, Cristina, riesce a riunirli perfettamente e a creare un equilibrio artistico-erotico, coinvolgendo anche Cristina in un mènage à trois. Un giorno Cristina dice ai due amanti che deve lasciare questa storia ed intraprendere un'esperienza ordinata, a causa della sua paura per il futuro. Questo cambiamento del circolo vizioso porta María Elena a nuovi contrasti con l'ex marito che la spingono ad andare via di casa. Vicky, dopo essersi finalmente sposata, incontra Juan Antonio ad una festa (in realtà la sua amica Judy aveva creato l'evento appositamente per far incontrare i due, perché riteneva che Vicky fosse infelice con suo marito e sentisse la mancanza del pittore). Juan Antonio invita Vicky a casa sua e lei, nonostante sapesse già cosa le aspettasse, accetta, senza farlo sapere al marito Doug.

Arrivata a casa i due iniziano a baciarsi, ma per l'ennesima volta María Elena ricompare e, indispettita dalla ragazza, inizia a sparare in aria con una pistola. Juan Antonio si arrabbia molto con María Elena e, dopo una litigata furiosa fra i due, dalla pistola parte un colpo che colpisce la mano di Vicky. Nonostante la ferita non sia grave, la ragazza si arrabbia, affermando la pazzia dei due e se ne va. Vicky ritorna dal marito, trovando una scusa per la mano insanguinata: accusa il suo insegnante di spagnolo che, essendo un folle collezionista di pistole, ha per sbaglio sparato sulla sua mano. Cristina, "insoddisfatta cronica", riprende la ricerca dell'amore impossibile che credeva di aver trovato per un breve periodo con Juan Antonio e María Elena, consapevole che forse non troverà mai una condizione definitiva che soddisfi la sua natura sfuggente.

Produzione Il film, scritto dallo stesso Allen, è prodotto dalla Gravier e dalla Mediapro, in collaborazione con l'emittente spagnola Antena 3, ed è il quarto film consecutivo girato da Allen al di fuori degli Stati Uniti, per la prima volta in Spagna, principalmente a Barcellona, dopo le tre pellicole girate a Londra.

Il titolo ufficiale è stato annunciato dall'Hollywood Reporter il 19 ottobre 2007, ed è il risultato della composizione dei nomi delle due turiste statunitensi, Vicky e Cristina, e di quello della città d'ambientazione, Barcellona.

Nella pellicola appare, in un breve cameo, Joan Pera, storico doppiatore spagnolo di Woody Allen, che nella versione italiana è stato doppiato da Oreste Lionello.

Distribuzione Presentato fuori concorso al 61º Festival di Cannes, Vicky Cristina Barcelona è uscito il 15 agosto 2008 negli Stati Uniti d'America e il 17 ottobre dello stesso anno in Italia.

Accoglienza Vicky Cristina Barcelona è uno dei film più proficui di Woody Allen. Infatti, in 189 giorni di programmazione in oltre 700 sale cinematografiche statunitensi ha ottenuto un incasso di dollari, superando così il budget di 15-17 milioni; nel resto del mondo ha incassato $, portando il film ad un incasso complessivo di $.

In Italia il film ha incassato $.

Riconoscimenti 2009 - Premio Oscar Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Golden Globe Miglior film commedia o musicale Nomination Miglior attore in un film commedia o musicale a Javier Bardem Nomination Migliore attrice in un film commedia o musicale a Rebecca Hall Nomination Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Premio BAFTA Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Screen Actors Guild Award Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2008 - Chicago Film Critics Association Award Nomination Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Premio Goya Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Independent Spirit Awards Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz Miglior sceneggiatura a Woody Allen Nomination Miglior attore protagonista a Javier Bardem 2009 - Nastro d'argento Nomination Regista del miglior film straniero a Woody Allen 2009 - Kansas City Film Critics Circle Awards Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2008 - National Board of Review Awards Migliori film indipendenti Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2008 - Satellite Award Nomination Miglior film commedia o musicale 2008 - Boston Society of Film Critics Award Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2008 - Critics' Choice Movie Award Nomination Miglior film commedia Nomination Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Premio Robert Nomination Miglior film statunitense a Woody Allen 2009 - GLAAD Media Awards Nomination Miglior film della grande distribuzione 2009 - ALMA Award Miglior attrice protagonista a Penélope Cruz Nomination Miglior attore protagonista a Javier Bardem 2009 - Eddie Award Nomination Miglior montaggio in un film commedia o musicale a Alisa Lepselter 2009 - Premio Bodil Nomination Miglior film statunitense a Woody Allen 2009 - Fotogramma d'argento Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2008 - Gotham Awards Miglior cast a Scarlett Johansson, Rebecca Hall, Javier Bardem e Penélope Cruz Nomination Miglior rivelazione a Rebecca Hall 2009 - London Critics Circle Film Awards Nomination Attrice dell'anno a Penélope Cruz Nomination Attrice britannica dell'anno a Rebecca Hall 2008 - Los Angeles Film Critics Association Awards Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2008 - New York Film Critics Circle Awards Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2008 - Festival internazionale del cinema di San Sebastián Sebastiane Award a Woody Allen 2008 - Southeastern Film Critics Association Awards Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - WGA Award Nomination Miglior sceneggiatura originale a Woody Allen 2008 - Black Reel Awards Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Chlotrudis Awards Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Cinema Brazil Grand Prize Premio del pubblico al miglior film straniero Miglior film straniero 2009 - Cinema Writers Circle Awards Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2008 - Dallas-Fort Worth Film Critics Association Awards Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Premio Gaudí Miglior film non in lingua catalana Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz Miglior colonna sonora originale a Jens Neumaier, Giulia Tellarini e Xavier Tort Nomination Miglior attore protagonista a Javier Bardem Nomination Miglior fotografia a Javier Aguirresarobe Nomination Miglior sonoro a Shaun Mills 2009 - Golden Eagle Awards Nomination Miglior film straniero a Woody Allen 2009 - International Cinephile Society Awards Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Iowa Film Critics Awards Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - National Society of Film Critics Awards Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2008 - New York Film Critics Online Awards Miglior attrice protagonista a Penélope Cruz 2009 - Online Film Critics Society Awards Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Russian Guild of Film Critics Nomination Elefante bianco al miglior film straniero a Woody Allen 2009 - Sant Jordi Awards Miglior film a Woody Allen 2009 - Santa Barbara International Film Festival Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Spanish Actors Union Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz 2009 - Toronto Film Critics Association Awards Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Film commedia drammatica Categoria:Film diretti da Woody Allen Categoria:Film girati a Barcellona Categoria:Film ambientati a Barcellona Categoria:Golden Globe per il miglior film commedia o musicale Categoria:Film a tematica LGBT