Caratteristiche tecniche delle Lancia Appia Zagato Appia Zagato 1956 ("cammello") Periodo di produzione: primavera 1956 (esemplare unico) Modelli: tipo 812.01, coupé 2 porte, posti 2+2 di fortuna, carrozzato Zagato, con guida a sinistra Numerazione telaio: tipo 812.01: numero 1005 Motore: tipo 814.00 Numerazione motore: tipo 814.00: numero non disponibile, ma comunque certamente compreso tra 1001 e 1015 Unità prodotte: 1 (esemplare unico) Caratteristiche principali: motore : anteriore a 4 cilindri a V di 1089,51 cm³, potenza 53 HP a 5200 giri (nella sua versione iniziale, con motore "di serie"), valvole in testa; carrozzeria : coupé 2 porte, 2 posti più 2 di fortuna, scocca-piattaforma portante, sospensione anteriore a ruote indipendenti, sospensione posteriore ad assale rigido;trasmissione con trazione alle ruote posteriori, cambio a 4 rapporti+retromarcia;dimensioni e peso: passo cm 251 - lunghezza cm 415,0 (dato approssimativo)- larghezza 146,0 cm (dato approssimativo) - peso in ordine di marcia Kg 800 circa;velocità max: 145 km/h circa (nella sua versione iniziale, con motore "di serie").

Esposta al Salone di Torino dell'aprile 1956, la capostipite di tutte le Appia Zagato desta subito una gran curiosità per via delle "gobbe" (sul tetto, sul cofano motore e sul coperchio del vano bagagli) che contraddistinguono la sua carrozzeria e che le valgono immediatamente il soprannome di "Appia-cammello": da essa trae origine una serie di berlinette sportive che rimarranno sulla scena - su quella agonistica in particolare - per quasi un decennio. Il pianale utilizzato da Zagato per questo primo prototipo - che per la cronaca è destinato a rimanere "esemplare unico" e che reca il numero di telaio 812.01.1005 - è tra quelli messi a disposizione dalla Lancia con motore potenziato (53 CV) e cambio con comando a leva centrale.