Il popolo celtico dei Tulingi sono nominati solo da Cesare . Ubicati, secondo Cesare, in prossimità degli Elvezi celtici, sono stati in passato identificati con i Tyllangi menzionati e collocati nel Vallese da Rufio Festo Avieno (IV secolo)Avieno, Ora Maritima .; e resta controverso il fatto se fosse o meno di origine germanica, come ad esempio crede Jérôme CarcopinoJérôme Carcopino, Jules César, pag. 2350.
Storia Cesare attesta che erano confinanti degli Elvezi. Insieme a essi e ad altre tribù della regione (Rauraci, Latobrigi e Boi) presero parte alla migrazione verso la Gallia Narbonense, che diede il via alle Guerre galliche (58 a.C.)Cesare, De bello Gallico, I, 5.. Presero parte alla battaglia di Bibracte dove costituirono, insieme ai Boi, la retroguardia della colonna gallica, stimata da Cesare in quindicimila uomini; attaccando i Romani sul fianco scoperto, misero in grave difficoltà Cesere, che riuscì a sfuggire al rischio di essere chiuso a tenaglia tra Boi e Tulingi, da un lato, ed Elvezi dall'altro solo grazie a un'abile e rapida manovra di conversioneCesare, I, 25.. Costretti così alla resa, subirono l'ordine del proconsole di rientrare nelle loro terre, benché provvisti di rifornimenti per il viaggioCesare, I, 28.. A essersi mossi verso la Gallia Narbonense erano stati, secondo i computi degli stessi Tulingi rinvenuti da Cesare nell'accampamento dei vinti dopo la battaglia, erano stati trenteseimila persone tra guerrieri, bambini, vecchi e donne; a rientrare in patria dopo la disfatta fu meno di un terzoCesare, I, 29..
Note
Bibliografia Fonti primarie Cesare, De bello Gallico Rufio Festo Avieno, Ora Maritima
Letteratura storiografica Jérôme Carcopino, Jules César
Voci correlate Lista di tribù celtiche Conquista della Gallia
Collegamenti esterni
Categoria:Popoli germanici Categoria:Tribù galliche