Caratteristiche tecniche Era soprannominato Ciapina (da Ugo Ciappina della famosa "Banda Dovunque") per l'abilità nel realizzare gol di rapina.
Carriera Giocatore
Cresciuto nel , a sedici anni entrò già nel giro della prima squadra, esordendo in Serie A il 15 novembre 1959 in -Milan (2-0). Nei tre anni successivi venne dato in prestito alla , dove restò per due stagioni senza lasciare il segno, e al dove disputò un ottimo campionato di Serie B, segnando 18 gol in 27 partite, che convinsero la società rossonera a richiamarlo a Milano.
In questa sua seconda esperienza meneghina sembra trovò spazio in prima squadra nella stagione 1964-65, quando, a causa dei diverbi tra la società e l'asso brasiliano Altafini che spinsero quest'ultimo a trasferirsi temporaneamente in patria, Ferrario si trovò a giocare titolare buona parte della stagione. Il suo contributo alla causa fu importante, e con i suoi 12 gol in 20 partite permise al Milan di portarsi a nove lunghezze di vantaggio sui rivali cittadini dell'Inter. Il rientro a febbraio di Altafini a Milan comportò il ritorno in panchina di Ferrario, cui coincise il crollo in campionato dei rossoneri che persero in rimonta la volata scudetto con i nerazzurri.
Successivamente Ferrario giocò anche con Varese, , , terminando la carriera nel 1973 nella . In carriera ha totalizzato complessivamente 56 presenze e 19 reti in Serie A, e 128 presenze e 46 reti in Serie B.
Se non sfondò mai veramente nel calcio professionistico, ciò fu dovuto in buona parte alla passione di Ferrario per l'ippica e le scommesse, che prevaleva perfino su quella per il calcio, e in generale a un'indole esuberante e distratta, che non lo fece mai dedicare appieno alla causa calcistica.
Allenatore Dopo la fine della carriera di calciatore è diventato allenatore iniziando nelle giovanili del .
Nel 1977 ha partecipato al supercorso di Coverciano e dopo un anno nelle giovanili del Milan ha iniziato un pellegrinaggio tra diverse squadre tra le quali Messina, , , , (nella stagione 1983-1984.), ., Rondinella Marzocco, , , (dove ha ottenuto il miglior risultato sportivo della società gialloblù, un settimo posto nel campionato di Serie C1) e .
Palmarès Giocatore Club
Milan: 1959, 1960
Nazionale
Italia 1963
Allenatore
Novara: 1995-1996 (girone A)
Note
Bibliografia Almanacco illustrato dal calcio 1975, Panini, p. 295.
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