Death in June è il progetto musicale del musicista britannico Douglas Pearce, formatosi nel Regno Unito nel 1981 come trio, ma, dopo l'abbandono degli altri membri a favore di altri progetti avvenuto nel 1985, i Death in June sono divenuti progetto solista del solo Douglas Pearce, che si avvale occasionalmente di alcuni collaboratori esterni.
In più di quarant’anni di storia i Death in June hanno conosciuto diversi cambiamenti di stile e immagine consistenti nel passaggio dalle iniziali sonorità post-punk, influenzate anche dalle produzioni della Industrial Records, a suoni acustici e tendenti al folk. Nonostante siano spesso considerati in maniera controversa (in larga parte a causa dell'uso di temi e immagini riferiti al Nazismo Tedesco) i Death in June esercitano notevole influenza presso molti circoli musicali post-industrial. Pearce ha dato un contributo essenziale alla nascita del neofolk e i Death in June sono annoverati tra i principali fondatori del genere.
Origine del nome Sulle origini del nome Death in June () , denominazione assunta dal progetto a partire dal 1981. ; altre volte è stato accostato all'attentato di Sarajevo del 1914, che rappresentò la scintilla che fece scoppiare la prima guerra mondiale. ipotizzano anche che il nome del progetto si riferisca al romanzo di Yukio Mishima Morte di mezza estate.
Storia I Crisis
Douglas Pearce formò i Death in June in Inghilterra nel 1981, assieme a Patrick Leagas e Tony Wakeford. Pearce e Wakeford furono anche membri dell'influente punk band politica Crisis formatasi nel 1977. I Crisis ebbero un ruolo di rilievo nella scena punk rock britannica, che sorgeva proprio in quel periodo.
I Crisis suonarono alle manifestazioni di Rock Against Racism (RAR), e Anti-Nazi League (ANL), organizzazioni definite da un critico di Crisis e Death in June, il regista Stewart Home, dei paraventi del Socialist Workers Party britannico. Home sostenne anche che l'SWP organizzò un tour in Norvegia per i Crisis e che Wakeford fosse un tesserato dell'SWP.
Anni ottanta I Death in June si lasciarono ben presto alle spalle la scena Punk e iniziarono a immettere nelle loro sonorità parti elettroniche e un incedere di percussioni di stile marziale, unendolo a uno stile complessivo post-punk, simile a quello dei Joy Division, tanto che sempre Home li descrisse polemicamente come "Joy Division con le trombe". I loro testi mantennero lo stesso tipo di poetica e le stesse tematiche politiche delle prime registrazioni dei Crisis. Brani come Holy Water e State Laughter dimostrarono il loro crescente interesse per l'analisi dei diversi sistemi politici. Con il passare del tempo però, Pearce abbandonò ogni interesse dichiarato verso la politica, preferendo un approccio compositivo maggiormente intimista con tematiche rivolte verso l'esoterismo e il feticismo.
Il primo concerto della band risale al 25 novembre 1981 e avvenne a Londra, i Death in June suonarono come spalla ai The Birthday Party in un concerto di beneficenza organizzato da Workers Against Racism. Al primo concerto seguì un breve tour britannico nel 1982 (le registrazioni dello show del 28 maggio vennero pubblicate poi ufficiosamente da Patrick Leagas nel 1987 col titolo Oh How We Laughed) e un altro più lungo nel 1983.
Nel 1983, durante la registrazione dell'LP The Guilty Have No Pride, i Death in June iniziarono ad adottare sonorità tipiche della musica folk tradizionale europea con l'utilizzo di chitarre acustiche, riferimenti alla storia antica e contemporanea dell'Europa, la combinazione di pesanti percussioni con suoni elettronici e sperimentazioni post-industrial.
Dopo un concerto a Parigi nel gennaio del 1984, Wakeford fu invitato a lasciare i Death in June. Questo avvenne almeno in parte per la sua breve adesione al National Front, che Pearce considerò una mossa controproducente per la band. Wakeford poi intraprese il progetto post-punk Above The Ruins poco prima di fondare i Sol Invictus. Nonostante la partenza Wakeford rimase in buoni rapporti con Pearce e in diverse occasioni sono apparsi ancora insieme sul palco.
Nel 1982 David Tibet formò i Current 93. Nel 1983 dopo essere stato presentato a Pearce da Alan McGee della Creation Records al Living Room club di Londra, Tibet iniziò a collaborare con i Death in June. In seguito Pearce cominciò a dedicarsi a una nuova cerchia di collaboratori che lo introdussero alle discipline thelemiche, sataniste ed ermetiche, che influenzarono marcatamente le sue composizioni. Tra Tibet e Pearce si instaurò uno scambio di nozioni per cui Pearce introdusse Tibet alle rune e alle tradizioni germaniche e viceversa Pearce apprese da Tibet argomenti di magia e occultismo. L'intreccio delle rispettive esperienze è riscontrabile nei dischi che hanno visto la collaborazione tra Death in June e Current 93. Pearce apportò delle influenze folk nella musica di Tibet e dei Current 93, che in cambio diedero il proprio contributo all'album dei Death in June del 1985 Nada! e alla sua versione remix intitolata 93 Dead Sunwheels (1989), così come al successivo trittico The World That Summer (1986), Brown Book (1987) e The Wall of Sacrifice (1989). Tibet continuò a lavorare con i Death in June, per poi chiudere la collaborazione nel 1994 con l'album Rose Clouds of Holocaust, prima della definitiva separazione. Pearce contribuì a sua volta ai lavori dei Current 93, tra cui gli ultimi LP di apocalyptic folk Swastikas for Noddy, Earth Covers Earth e 1888 (tutti pubblicati nel 1988) e Thunder Perfect Mind (1992), oltre a esibirsi in varie occasioni dal vivo con il gruppo di Tibet. Dopo che la sua collaborazione con i Current 93 si concluse, Douglas Pearce decise che dovesse essere sostituito nelle parti di chitarra acustica da Michael Cashmore.
L'LP Nada! del 1985 introdusse temporaneamente sonorità dance nei Death in June, accompagnato da altre tracce caratterizzate dai già sperimentati elementi folk. Pearce dirà poi che questa temporanea svolta va attribuita a Patrick Leagas, affermazione giustificata dai futuri lavori di Leagas come Sixth Comm e nei Mother Destruction, dove avrebbe proseguito a esplorare il paganesimo germanico e produrre musica ispirata dalla storia.
Patrick Leagas abbandonò improvvisamente il gruppo nell'aprile del 1985 alla fine di un tour in Italia, causando anche la cancellazione delle date seguenti nel Regno Unito e in Europa. La decisione fu presa dopo una tappa a Bologna: qui i musicisti, che suonavano con divise da SS, vennero apostrofati da una ragazza che urlò loro in faccia "Spero che le vostre madri vi odino per questo", accusa che lo lasciò profondamente sconvolto. In seguito Leagas, che iniziò a farsi chiamare Patrick O-Kill, formò i Sixth Comm. Da questo momento in poi l'unico membro dei Death in June rimarrà Pearce, affiancato spesso da vari collaboratori a lui artisticamente affini.
Boyd Rice, all'epoca mente del progetto industrial NON, incontrò Pearce durante un tour in Giappone. Nel 1989 fu così invitato a partecipare alla realizzazione dell'album The Wall of Sacrifice, al quale contribuì interpretando un pezzo recitativo. Quest'incontro rappresentò l'avvio di un lungo periodo di collaborazioni tra Rice e Pearce, dall'inizio degli anni novanta fino al 2004, che produsse la fondazione di progetti musicali collaterali come Scorpion Wind e la realizzazione di album che portano contemporaneamente i nomi di Boyd Rice e dei Death in June. Douglas P. collaborò in più occasioni anche a dischi di Boyd Rice, come Music, Martinis & Misanthropy, uscito come Boyd Rice & Friends, manifesto estetico del neofolk, nonché In the shadow of the sword, realizzato come NON, definendo le coordinate estetiche e sonore dell'ondata martial industrial successiva e scatenando controversie per i testi provocatori e l'estetica totalitaria. Il disco venne in parte registrato live a Osaka il 3 di luglio 1989, con la partecipazione anche di Tony Wakeford, Michael Moynihan e Rose McDowall.
Erik Konofal del gruppo Les Joyaux De La Princesse collaborò con Pearce per la realizzazione del doppio album del 1989 Ostenbraun. Pearce inviò a Konofal del materiale che quest'ultimo avrebbe dovuto remixare e rispedirglielo dopo avere effettuato alcuni cambiamenti. Pearce in seguito apparve sul palco insieme ai Les Joyaux De La Princesse in uno spettacolo del 2001.
, Pearce si rimise in contatto con John Murphy dei Knifeladder, che in precedenza faceva parte degli SPK, protagonista della scena punk australiana con gruppi come Babeez e The News e che in seguito ha collaborato con artisti quali Lost Dominion Lost, Foresta di Ferro, Andrew King. Murphy iniziò a suonare le percussioni durante le esibizioni dal vivo dei Death in June a partire dal tour del 1996, con il quale cominciò un periodo in cui i Death in June si produssero in esibizioni sempre più minimali e per lo più di tipo acustico, finché Pearce, nel 2005 annunciò che non si sarebbero più esibiti dal vivo.
Anni novanta Nel 1991 Pearce diede il nome e contribuì alla creazione della World Serpent Distribution, una società di distribuzione musicale britannica, condotta da David Gibson, Alan Trench e Alison Webster, specializzata in gruppi sperimentale e post-industrial di ispirazione esoterica, che distribuirà i suoi dischi, stampati dalla NER, fino alla fine degli anni novanta. In questo periodo Pearce ha collaborato con molti artisti occupandosi anche della distribuzione dei loro dischi tramite la World Serpent.
Dopo un incontro avvenuto nel retropalco di uno spettacolo tenuto a Monaco nel 1996, Albin Julius, leader di Der Blutharsch, iniziò una stretta collaborazione con Pearce e partecipò ai suoi tour come membro a mezzo servizio del gruppo. Insieme produssero gli album Take Care & Control (1998), Heilige! (dal vivo 1999) e Operation Hummingbird (2000). Questi lavori, rispetto ai precedenti album dei Death in June, risultano notevolmente più vivaci e presentano sonorità più pompose di tipo neoclassico, marziale e post-industriale, mentre del precedente stile tendente al folk rimangono poche tracce. La musica composta dal gruppo in questo periodo può essere classificata come appartenente al genere martial industrial. Da allora Pearce è stato a volte presente come ospite speciale nei dischi di Der Blutharsch e ha eseguito una cover di un loro brano senza titolo nella raccolta-tributo per i Der Blutharsch Fire Danger Season (2002). In seguito il brano è stato battezzato Many Enemies Bring Much Honour ed è presente anche nell'album-raccolta di pezzi rari Abandon Tracks!.
Verso la fine degli anni novanta scoppiò un contenzioso legale tra i Death in June e la World Serpent Distribution su questioni di pagamenti e di distribuzione e la cosa coinvolse anche diversi altri artisti che allora facevano parte della scuderia di quell'etichetta. Il fatto spinse molti musicisti che avevano preso le parti di Pearce o avevano avuto un'esperienza simile ad abbandonare la compagnia di distribuzione e affidarsi per lo più alla tedesca Tesco Distribution o ad altre etichette come la Eis & Licht. Alla fine, ottenne un accordo extragiudiziale che condusse però alla chiusura della World Serpent Distribution. Tali eventi resero possibile una riedizione della discografia dei Death in June, resa ora disponibile, con una nuova confezione de luxe e a un prezzo notevolmente più basso del passato.
Anni 2000-presente