è un film del 1989 diretto da Kazuki Ōmori e scritto da Shinichirō Kobayashi. Si tratta del diciassettesimo film della serie dedicata a Godzilla, prodotto dalla Toho, ed è il sequel diretto di Il ritorno di Godzilla (1984). Distribuito in America nel 1992, in Italia è rimasto inedito fino alla pubblicazione in videocassetta da parte della Yamato Video.

La trama del film nacque da un concorso pubblico di scrittura creativa e stabilì una tendenza ricorrente nei film di Godzilla della serie Heisei: lo scontro tra Godzilla e una creatura capace di mutare aspetto e aumentare la propria forza. La pellicola non ebbe successo ai botteghini giapponesi, costringendo la Toho a cambiare il tono dei film successivi, passando da uno caratteristico della fantascienza realistica a uno più adatto a un pubblico giovanile, con mostri iconici dei film precedenti.

Trama

1985 Anno visibile sulla targa del Godzilla Memorial Lounge nel film : Godzilla, dopo il suo secondo raid su Tokyo, viene intrappolato nel vulcano Mihara Il Mihara è un vulcano attivo situato sull'isola di Izu Ōshima. Sebbene sia principalmente basaltico, il Monte Mihara ha avuto eruzioni significative a intervalli di 100-150 anni. La sua ultima eruzione importante si è verificata nel 1986, e il vulcano è noto per la sua storia e la sua presenza nella cultura popolare, inclusi film come quelli della serie di Godzilla, dove è stato rappresentato come un luogo in cui Godzilla è stato intrappolato. Fonte ː https://www.tohokingdom.com/blog/mount-mihara-history-and-relation-to-the-media/ . Nelle macerie di Shinjuku, un gruppo di agenti della Biomajor, un colosso americano dell'ingegneria genetica, rinviene delle cellule del Re dei Mostri. Dopo un rapido scontro con le forze giapponesi, gli uomini vengono inaspettatamente freddati da una misteriosa spia che lavora per il governo di Saradia, un fittizio stato del Medioriente.

Dopo aver sottratto il contenitore delle cellule di Godzilla, l'agente segreto ritorna nel suo paese, dove le cellule vengono inviate al dottor Shirigami, un giapponese che vive con la figlia adolescente Erika. Durante una discussione con il direttore dello stabilimento di genetica, le bombe con cui gli agenti della Biomajor avevano preventivamente minato il contenitore esplodono, distruggendo il laboratorio. Nell'esplosione perde la vita anche Erika. Shirigami, convinto che la figlia si sia reincarnata in una rosa che si trovava accanto al suo corpo, conserverà gelosamente il prezioso fiore e farà ritorno in Giappone.

Cinque anni dopo, il dottore ha instaurato un rapporto di amicizia con la direttrice del centro di sfruttamento dei poteri mentali, Asuka Okochi, e con Miki Saegusa, una ragazza diciassettenne dotata di poteri extrasensoriali (i cui genitori, secondo l'adattamento manga del film, sono morti nel 1985 per mano di Godzilla). Shirigami, per trovare conferma alla sua convinzione, chiede a Miki di analizzare il campo psichico della rosa. All'inizio, la ragazza non riesce a percepire nulla, ma prima di andarsene con Asuka riesce a sentire una persona che grida il nome del professore. I tre sono spiati da due agenti della Biomajor che osservano ogni loro movimento.

Il padre di Asuka è il direttore della fondazione di ingegneria genetica Okochi, e Kirishima,Il fidanzato di Asuka è in netto disaccordo con lui, cosa che viene rivelata durante una cena tra i due. Contemporaneamente a una serie di scosse sul monte Mihara, Miki, insieme a vari bambini dello Psionic Center, sogna un probabile ritorno di Godzilla. Dopo aver contattato il colonnello Gondo, chiamato a supervisionare il vulcano, Miki si reca in elicottero sulla cima del monte, dove scopre che Godzilla è ancora vivo e vegeto nel magma.

Gondo, insieme al colonnello Sho Kuroki, apprende da Kirishima dell'esistenza di un batterio in grado di annullare gli effetti delle reazioni nucleari, che potrebbe essere usato come arma contro Godzilla. I tre propongono a Shiragami di studiare altre cellule G, ritrovate da Okochi, per potenziare il batterio ancora instabile, ma il dottore rifiuta categoricamente, attribuendo la causa alla morte della figlia. Kirishima e il futuro suocero comprendono però che la Biomajor farebbe di tutto per impossessarsi del batterio. Mentre i due discutono, una scossa di terremoto provoca la distruzione della serra dove risiede la rosa che contiene l'anima di Erika, che rimane gravemente danneggiata; nel frattempo, il monte Mihara ricomincia a dare segni di attività.

Shiragami, conoscendo i poteri autorigeneranti di Godzilla, accetta di collaborare con Okochi e richiede il trasferimento delle Cellule G nel suo laboratorio. Materializza le paure di Kirishima fondendo le cellule della rosa con quelle di Godzilla. Durante una discussione tra Shiragami, Okochi e Kirishima, la rosa inizia a crescere a vista d'occhio.

Kuroki, dopo aver rilevato insieme a Gondo segnali di attività nel vulcano, decide di rivelare ai media l'esistenza del Super X-2, una fregata volante e sottomarina successore del Super X, distrutto da Godzilla ma rivelatosi efficace, dotata di un grande diamante artificiale in grado di riflettere il raggio radioattivo di Godzilla. Durante la notte, due agenti della Biomajor si introducono nel laboratorio per rubare il batterio e vengono affrontati dalla stessa spia saradiana di cinque anni prima. Durante lo scontro, i grandi tentacoli verdi uccidono i due americani e l'agente mediorientale viene lasciato in fin di vita.

La mattina seguente, Kirishima e Shiragami ritrovano il laboratorio completamente devastato e un grande foro nella parete. Miki ha un incubo e disegna una mostruosa rosa che aveva visto in sogno. Gli esponenti della Fondazione Okochi ricevono una lettera minatoria da parte della Biomajor, che afferma di aver posizionato delle bombe sul vulcano e che la scossa del giorno precedente fosse stata un avvertimento, minacciando di liberare Godzilla se la Fondazione non rinunciasse al batterio antinucleare. Nei pressi del lago Ashimoto si manifesta l'entità vista nel sogno da Miki, che accorre insieme ad Asuka, Kirishima e Shiragami sulle rive del lago. Okochi decide di accettare le proposte della Biomajor e invia per lo scambio Kirishima e Gondo, che incontrano l'agente con cui devono effettuare lo scambio a bordo di un camion camuffato. Mentre l'americano conduce i due all'interno del camion, ricompare l'agente saradiano che uccide l'uomo della Biomajor e ruba il batterio

All'interno del camion, i due amici non riescono a interrompere il timer, facendo esplodere la cima del vulcano e liberando Godzilla. Tornato in mare, il Re dei Mostri elude facilmente gli attacchi della marina e viene dunque affrontato dal Super X-2, guidato con un comando remoto da Kuroki. Dopo un primo momento di successo, lo specchio reflex (questo è il nome del diamante artificiale) comincia a sciogliersi, costringendo la nave a una veloce ritirata. Tutti i voli vengono bloccati, ostacolando i piani del governo saradiano di esportare le cellule.

Miki, in contatto telepatico con Biollante (nome dato al mostro da Shiragami, ricordando una divinità nordica), scopre che la creatura sta chiamando Godzilla. Stando alle parole di Shiragami, Godzilla e Biollante "sono nati dalle stesse cellule: due esseri uguali. Non fratello e sorella: sono la stessa creatura." Godzilla si incontra con Biollante e la affronta in un duro duello. Alla fine, Biollante perde i suoi petali e viene ridotta ad un ammasso di particelle luminescenti. Godzilla intanto continua la sua marcia verso Osaka. Nel frattempo, Miki ed Asuka atterrano su una piattaforma petrolifera. Godzilla attacca lo stabilimento, ma Miki, affrontando la sua più grande paura, convince Godzilla a non attaccare la piattaforma, ma sviene prima che possa arrestare il suo cammino.

Osaka viene evacuata e Gondo insieme a Kirishima riescono a recuperare il batterio. Mentre Godzilla provoca ingenti alla grande metropoli una squadra, tra cui c'è lo stesso Gondo, viene scelta per iniettare il batterio all'interno del corpo del mostro. Grazie al sacrificio del Super X-2, Gondo e la sua squadra riescono a lanciare, mediante dei bazooka, dei missili che inseriscono il batterio nella circolazione del mostro. Godzilla, che pare non disturbato, uccide Gondo e continua la sua opera di distruzione. Kuroki, osservando dei blocchi di ghiaccio utilizzati per il condizionamento dell'ospedale dove è ricoverata Miki, ritiene che il batterio non si sia diffuso all'interno del corpo di Godzilla poiché questo è un rettile, e come tale è a sangue freddo. Viene deciso quindi di usare il sistema TC6000: lo stabilimento di questo progetto è composto da varie piattaforme emittenti microonde in grado di innalzare la temperatura corporea di Godzilla. Godzilla, dopo essere stato colpito dalle microonde, comincia a mostrare i sintomi dell'effetto del batterio.

Miki, ritornata in sé, rivela agli amici che Biollante è ancora viva, e si trova al momento in orbita. Godzilla, ritornato al lago Ashimoto, vede ritornare dallo spazio Biollante, ora dotata di tentacoli con bocche acuminate e delle gigantesche fauci in grado di spruzzare un potente acido. Godzilla pare soccombere a Biollante, che lo ferisce gravemente, ma raccolte tutte le sue forze riesce quasi a polverizzare l'avversario con un potentissimo getto di alito atomico. Ad un certo punto Godzilla sembra perdere la voglia di lottare, barcolla e cade in mare. Okochi, che osserva la scena insieme a Shirigami, chiede al dottore di continuare a lavorare per lui. Shirigami risponde con una frase tanto breve quanto significativa: "Godzilla e Biollante non sono mostri: lo sono gli scienziati senza scrupoli che li hanno creati." I resti di Biollante, mentre tornano nello spazio, ricompongono il viso di Erika. L'ultimo messaggio della ragazza per il padre, prima di andare nell'aldilà, viene captato unicamente da Miki: "grazie."

Shiragami riesce ad articolare solo il nome della figlia, prima di venire ucciso dalla spia di Saradia. Kirishima insegue l'avversario fino allo stabilimento TC6000. Prima che l'agente possa ucciderlo, però, Kuroki attiva la piattaforma di microonde dove si trova la spia, polverizzandola totalmente. Intanto Godzilla riemerge dall'acqua: la bassa temperatura del mare lo ha guarito dal batterio. Il re dei mostri si allontana, Kirishima ed Asuka partono per Boston, Kuroki dà l'ultimo addio a Shirigami e Miki saluta Erika, che finalmente si potrà riunire con il padre.

Produzione Pre-produzione "L'idea originale fu di trovare qualcosa che potrebbe pareggiare la forza e l'imponenza di Godzilla se dovessimo resuscitare il personaggio. Ma semplicemente lasciare che i mostri si scontrassero fu già fatto tante volte, e ovviamente c'era un limite. Per quindi rinvigorire Godzilla per bene, dovevamo creare un avversario che poteva tenergli testa. Se ci fosse qualcosa d'equivalente all'orrore dell'energia nucleare, era la biotecnologia con cui l'umanità manipola la vita. Ciò può essere veramente pericoloso eticamente nelle mani sbagliate. Fu da lì che ho trovato il collegamento, così fu nato il concetto d'un mostro creato dalla biotecnologia." — Shinichiro Kobayashi"Making of Godzilla vs. Biollante", Godzilla vs Biollante [DVD] Echo Bridge (2012)The original idea was to find something that could match Godzilla's power and terror if we were bringing back Godzilla. But simply letting the monsters fight each other had been done many times and, clearly, there was a limit to it. So in order to bring back Godzilla properly we had to create an opponent that can fight properly. If there was something equivalent to the terror of nuclear power it must be the bio-technology [with] which human beings would manipulate life, because it can be very dangerous if it goes the wrong way, ethically, I guess. That's where I found the connection, so the idea of a monster [that] was created by biotechnology was born.