La commedia di mezzo (detta anche "commedia mese", dal greco antico μέση, ossia "di mezzo") è quella che temporalmente si situa tra il Pluto di Aristofane e il Misantropo di Menandro nel mondo greco (IV–III secolo a.C.), cioè tra la commedia antica e la commedia nuovaThe Oxford Handbook of Greek and Roman Comedy, a cura di M. Fontaine-A. C. Scafuro, Oxford, University Press, 2014, p. 668..
Definizione e conservazione Non si è conservata alcuna opera completa della commedia di mezzo, ma solo 607 frammenti di 57 poetiThe Oxford Handbook of Greek and Roman Comedy, a cura di M. Fontaine-A. C. Scafuro, Oxford, University Press, 2014, p. 689., 365 dei quali sono di Antifane di Rodi, il maggiore esponentePCG, vol. II.. Altri autori sono Alessi e AnassandrideAnch'essi, come Antifane, in PCG, vol. II., oltre Epigene di Atene, i cui frammenti sono stati raccolti da Meinekevol. iii. p. 537 ; comp. Polluce vii. 29; Ateneo. iii. p. 75, c., ix. p. 384, a., xi. pp. 469, c., 474, a;, 480, a., 486, c., 502, e. (citato da Elder) e KockTheodor Kock, Comicorum Atticorum Fragmenta, vol.2, p.416-419.
La principale fonte di brani sulla commedia di mezzo è Ateneo di Naucrati, che ne cita numerosi frammenti nei suoi Deipnosophistai.
Struttura La principale caratteristica della meseSulla quale si veda l'ormai imprescindibile H. G. Nesselrath, Die attische mittlere Komodie, Berlin, De Gruyter, 1990. è la messa in pratica dei cambi scenici (che Aristofane cominciò a eseguire e che in Menandro sono già notevoli), nonché la diminuzione dell'importanza delle parti liriche (ossia i cori)Platonio, Perì diaphorâs kōmōidiôn, I, 29-31 Koster..
Per quanto riguarda i testi delle commedie, è data grande importanza alla vita quotidiana della società, mettendo da parte la politica, argomento molto comune nella commedia antica, nella quale, come noto, accanto a personaggi immaginari, erano spesso messi in scena (e sbeffeggiati) personaggi reali della vita politica e sociale della città, come Cleone, Socrate, Euripide nelle commedie di Aristofane che si sono conservate. Nella commedia di mezzo invece i personaggi sono sempre immaginari e raggiungono una certa tipizzazione (il vecchio scorbutico, il giovane amante, lo schiavo astuto e altri).Platonio, Perì diaphorâs kōmōidiôn, I, 16-18 e III, 7-8 Koster..
Un'altra caratteristica molto comune nella commedia di mezzo è la parodia di episodi famosi della mitologia, ovviamente con un occhio particolare al loro trattamento nella tragedia attica, in special modo in Euripide.
Note
Bibliografia H. G. Nesselrath, Die attische mittlere Komodie, Berlin, De Gruyter, 1990.
Voci correlate Alessi (comico) Antifane Anassandride
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