La metatesi () è un processo di mutamento fonetico per cui l'ordine di successione di due fonemi viene rovesciato. Si verifica spesso in presenza di e di e talvolta l'inversione succede tra questi due suoni.

La metatesi a contatto è l'inversione di due suoni contigui; la metatesi a distanza indica l'inversione di suoni appartenenti a sillabe diverse (quindi non contigui). Con gli stessi termini - “a contatto” e “a distanza” - si indicano anche le due tipologie di metatesi retorica.

Con il termine "metatesi quantitativa" si indica invece l'inversione della quantità breve e lunga di due vocali contigue.

Caratteristiche Questo fenomeno fonetico si verifica all'interno di una parola e ciò si deve al fatto che certi suoni sono attirati o rifiutati da altri. La metatesi può essere di due tipi:

Metatesi reciproca La metatesi reciproca si produce come scambio di due fonemi contigui. Talvolta tra le consonanti nasali, le consonanti vibranti e le consonanti laterali.

Esempi di metatesi reciproca Formazione di varianti di parole italiane: Da fracido (toscano medievale) > fradicio (toscano poi italiano) Da sucido (toscano antico) > sudicio (toscano poi italiano)https://www.etimo.it/?term=fradicio Da palude > padule (toscano) Da sizigia > sigizia (forma scorretta) Dall'evoluzione del latino all'italiano si ha: lat. āera > aira > aria (metatesi di per vocale). lat. crocodilus > coccodrillo

Metatesi semplice Una sola consonante nasale, vibrante o laterale può cambiare posizione all'interno di una parola. La ragione di questo fenomeno si trova nell'inconsistenza di questi fonemi oppure la difficoltà di trovarsi a contatto con un altro suono dissimile nel segmento e la conseguente difficoltà da parte del parlante a pronunciarle. La consonante è la più sensibile al cambiamento.

Esempi di metatesi semplice Dall'evoluzione del latino all'italiano si ha lat. cŏmula(m) > *comla > *cloma > chioma. lat. măgida(m) > maida > madia (metatesi di // per vocale). lat. sĕmper > sempre (metatesi di //); ma in napoletano sempe.

In forme vive di vari dialetti mediani e della lingua ligure: lat. pĕtra(m) > petra ("pietra"); > sardo perda; napoletano preta; lombardo preda. lat. căpra(m) > ligure, piemontese crava; napoletano crapa. lat. cŏrvu(m) > crovu in ligure o crou, per caduta della // ("corvo" in genovese). italiano “dentro” > veneto, spoletino, romano, pisano “drento”; "dréntu" in ligure

Note

Voci correlate Accidente (linguistica) Spostamento (enigmistica)

Fonetica