Un birrificio è un edificio o un luogo in cui viene prodotta birra; il termine può anche riferirsi all'intero "business" (brewing company), legato sia alla produzione, quanto alla distribuzione e alla vendita di birra. A volte è erroneamente usato, al posto di birrificio, il termine birreria che invece è il locale dove si serve birra.

Può occupare da qualche metro quadro nella casa di un homebrewer a un'intera zona industriale di una città. Dimensioni così varie corrispondono a processi altrettanto vari: fattori importanti sono il grado di automazione e il tipo di birra prodotta. Tipicamente un birrificio è diviso in aree distinte, ognuna delle quali è destinata ad una singola parte del processo di produzione.

Produzione della birra

Con qualche variante che caratterizza ogni tipo e marchio di birra la procedura si articola nelle fasi seguenti:

L'orzo (o altri cereali come frumento e riso) viene trasformato in malto, viene lasciato a bagno per germinare, qualche giorno dopo si secca e poi si macina. Questa fase è spesso eseguita dalle malterie che poi vendono il prodotto ai birrifici. Il malto macinato è mescolato con acqua calda e messo in un recipiente di rame (o acciaio) per l'infuso. L'impasto diventa poltiglia e gli amidi dell'orzo si trasformano in zuccheri fermentabili. Il tutto viene poi filtrato per separare il liquido, cioè il mosto, dal resto. Si cuoce il mosto in un bollitore assieme alle infiorescenze di luppolo, una pianta erbacea che dona il carattere amaro e l'aroma. Il mosto è nuovamente filtrato e unito al lievito per la fermentazione, diversa a seconda della temperatura e del ceppo di lievito usato: alta se oltre i 20 °C e occorrono dai 3 ai 5 giorni di tempo, bassa se avviene sotto i 12 °C e occorrono dai 7 ai 10 giorni. La birra così prodotta si lascia riposare in recipienti che assicurano una pressione alta. La birra ormai matura è imbottigliata e pastorizzata (nei birrifici industriali).

Voci correlate Birra artigianale Storia della birra

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