I Toto sono un gruppo musicale rock statunitense formatosi a Los Angeles nel 1976, famosi per uno stile musicale che combina elementi provenienti dalla musica rock e hard rock, con pop, soul, funk, R&B e jazz, che li rende apprezzati da un pubblico molto variegato. Durante la loro carriera hanno pubblicato, ad oggi, quattordici album in studio, otto dal vivo, una colonna sonora di film (Dune del 1984), diverse raccolte di successi e venduto più di 40 milioni di dischi.

Storia Formazione della band

Il complesso si formò a Los Angeles nel 1976. La formazione originale comprendeva: Jeff Porcaro (1954-1992) Steve Porcaro (1957) David Paich (1954) Steve Lukather (1957) David Hungate (1948) Bobby Kimball (1947) In precedenza alcuni membri della band avevano collaborato in studio e dal vivo con artisti di rilievo come gli Steely Dan, Seals and Crofts, Boz Scaggs, Sonny & Cher e molti altri, sono presenti in alcuni dei più famosi album degli anni settanta. Il tastierista David Paich era conosciuto nell'ambiente per aver prodotto e scritto insieme a Boz Scaggs l'album di quest'ultimo, Silk Degrees su cui avevano suonato anche Jeff Porcaro e David Hungate. Paich e Porcaro avevano già suonato insieme in altre varie occasioni, e dopo l'incredibile successo di Silk Degrees iniziarono a discutere seriamente della possibilità di creare un loro complesso. Nel progetto vennero coinvolti quindi David Hungate, il giovanissimo Steve Lukather alla chitarra, Steve Porcaro fratello di Jeff alle tastiere e sintetizzatori e il cantante Bobby Kimball, tutti musicisti con alle spalle esperienza in studio. Nel 1977 il complesso dei Toto firmò il contratto con la CBS (Columbia Records) e iniziò a lavorare al primo album.

Scelta del nome e debutto La scelta del nome della band deriva dal batterista Jeff Porcaro, che al momento della registrazione delle prime demo aveva appena visto il film Il mago di Oz, in cui il cane di Dorothy, la protagonista del film, si chiama "Toto". Toto, dunque, venne utilizzato da Jeff Porcaro per personalizzare le prime cassette-demo registrate in studio. Solo successivamente il nome divenne definitivo: fu David Hungate, bassista del complesso, a far notare che in Latino la parola toto significa "totale", "che comprende tutto". Toto venne così ritenuto il nome ideale per identificare il repertorio musicale della band che nella sua carriera avrebbe abbracciato a 360 gradi tutti i generi.

Nel settembre del 1978 il complesso debuttò con l'album omonimo, contenente il singolo Hold the Line, che riuscì rapidamente a scalare le classifiche. La band venne acclamata a livello internazionale e ottenne una nomination per i Grammy Awards nella categoria "Best new artist". Al singolo Hold the Line seguirono I'll Supply the Love, Georgy Porgy e Rockmaker. La copertina del disco fu realizzata da Philip Garris, che si ispirò al concetto della spada da un verso di un brano del disco, Manuela Run, che fa riferimento alla Spada di Damocle ("You better watch that sword that's hanging over you"). Da questo momento in poi la spada sarebbe diventata un simbolo ricorrente nella parte visiva dei dischi dei Toto, poiché rappresenta la durezza e la versatilità del loro suono (resi visivamente dalla realizzazione della forma a doppio taglio). All'inizio del 1979 il gruppo iniziò il Toto Tour, primo tour per promuovere l'album di debutto che si svolse tra Hawaii e Stati Uniti.

Hydra e Turn Back

Alla fine del Toto Tour, il gruppo iniziò a lavorare all'album successivo, intitolato Hydra, che venne realizzato alla fine del 1979. Per questo disco il gruppo decise di virare in una direzione di atmosfere e suoni più vicine al progressive rock. L'album include il singolo 99, ispirato dal film di George Lucas L'uomo che fuggì dal futuro (THX 1138)., film in cui i personaggi sono chiamati come numeri. Da Hydra vennero tratti anche i singoli St. George and the Dragon e All Us Boys, e venne girato anche un video della canzone Hydra, nonostante il singolo non sia mai stato pubblicato.

La virata verso atmosfere più prog si ebbe anche in alcuni testi, come quelli di Hydra e St. George and the Dragon dal contenuto più mitico. Sulla copertina del disco compare il solo Steve Porcaro con la spada. Hydra non riuscì a ottenere lo stesso successo commerciale di Toto, ma fu comunque disco d'oro negli Stati Uniti. Dal febbraio a giugno del 1980 la band si ritrovò impegnata nell'Hydra World Tour, che comprendeva date sia negli Stati Uniti che in Giappone dove la fama della band stava crescendo.

All'inizio del 1981 i Toto pubblicarono il loro terzo album, Turn Back, un album sperimentale in cui veniva dato più spazio alla chitarra e meno alle tastiere rispetto agli album precedenti. Lukather ha più volte dichiarato come l'intenzione del progetto fosse quella di andare in una direzione più hard/arena rock, poiché il successo di un singolo come 99, aveva dato alla band la fama di gruppo soft rock. I singoli tratti dall'album sono Goodbye Elenore, If It's the Last Night e Live for Today. L’album non ebbe le stesse vendite dei precedenti lavori, soprattutto negli USA, mentre in Giappone venne accolto in maniera entusiasta, ma per la loro etichetta, la Columbia Records non era sufficiente. Nessun tour venne sostenuto dalla band per supportare il disco. La CBS quindi mise il gruppo californiano sotto pressione, se il successivo disco non fosse stato di grande successo l'etichetta avrebbe rescisso il contratto. I Toto quindi si chiusero in studio per otto mesi e partorirono il disco che cambiò la loro storia.

Toto IV Con Toto IV il gruppo raggiunse l'obiettivo, pubblicando un album che rappresenta uno dei più grandi successi commerciali degli anni ottanta. Toto IV scalò in breve tempo le classifiche di tutto il mondo, portando ai Toto un numero sempre maggiore di ascoltatori. L'album vinse inoltre 6 Grammy Award, inclusi "Record of the Year" per Rosanna, "Album of the Year" per Toto IV e "Producer of the Year". Le sessioni di incisione del disco tuttavia furono abbastanza travagliate. Bobby Kimball venne arrestato nel dicembre 1981 per possesso di cocaina con l'accusa di spaccio (caduta poi verso la fine del 1982) e dopo le registrazioni il bassista David Hungate, mai troppo incline alla vita da turnista, lasciò il gruppo e si trasferì a Nashville con la famiglia. Fu Mike Porcaro, fratello di Jeff e Steve, a rimpiazzare Hungate. Mike appare in tutti i video tratti da Toto IV.

Dall'album vennero estratti quattro singoli: Rosanna, Make Believe, Africa e I Won't Hold You Back. I video di Rosanna, Africa e Waiting for your Love ebbero moltissimi passaggi su MTV. Africa, probabilmente la canzone più famosa dei Toto, raggiunse le vette delle classifiche nel febbraio del 1983 e godette di ampi passaggi in radio. Il gruppo tuttavia non amava la canzone, che rischiò di essere tagliata fuori dall'album prima della sua pubblicazione. Rosanna fu la canzone che portò i Toto ai Grammy Awards. La canzone non è dedicata a Rosanna Arquette, come erroneamente si pensa, ma quello che in realtà accadde è che il gruppo si trovò a dover scegliere un nome femminile da inserire nel titolo e nel ritornello, e decisero di utilizzare "Rosanna", che ben si adattava al brano. Rosanna Arquette, al tempo era la fidanzata di Steve Porcaro. Nel video di Rosanna partecipano un giovane Patrick Swayze come uno dei ballerini e una giovane Cynthia Rhodes come lead dancer, famosa per aver interpretato la protagonista nel film Staying Alive, al fianco di John Travolta, oltre a Dirty Dancing - Balli proibiti e Flashdance ed ora moglie del cantante Richard Marx.

Il Toto IV World Tour durò da maggio a novembre 1982. Verso la fine del tour Bobby Kimball si ruppe una gamba e per le restanti date si esibì seduto dietro al pianoforte. Anche nelle tre date italiane del tour, che toccarono per la prima volta la penisola, nel settembre 1982, Kimball si presentò con la gamba ingessata. Dello stesso periodo è anche l'album Thriller di Michael Jackson, pubblicato nel 1982, a cui parteciparono anche i Toto. Il brano Human Nature è infatti scritto da Steve Porcaro e suonato dai Toto al completo (voce esclusa). Anche in Beat It, altro notevole successo dell'album Thriller, Steve Lukather ha scritto e suonato la linea di basso e la chitarra ritmica.

Dune, Fergie Frederiksen e Isolation

Dopo la vittoria ai Grammy Award, il gruppo decise di non andare in tour per capitalizzare il successo ma di tornare a Los Angeles per lavorare a un nuovo disco. Durante la lavorazione del nuovo album, Bobby Kimball venne licenziato per problemi col resto della band a causa del suo costante abuso di alcool e droghe. Bobby aveva inciso diverse canzoni di Isolation, testimonianza di ciò è la demo di Lion, comparsa qualche anno fa sul suo sito ufficiale, di cui è coautore. Durante questo periodo i Toto vennero a contatto con David Lynch, e fu proposto loro di realizzare la colonna sonora del suo prossimo film Dune. Il gruppo, all'apice del suo successo e senza il proprio cantante, dovendo prendere tempo per cercare un degno sostituto, accettò la proposta e scrisse 16 delle 17 composizioni della colonna sonora.

A Richard Page fu offerta la possibilità di rimpiazzare Kimball, ma rifiutò per concentrare le sue energie sui Mr. Mister. Fergie Frederiksen fu infine scelto per il ruolo. Con questa nuova formazione i Toto ritornarono sulle incisioni di quello che sarebbe diventato il loro quinto disco in studio Isolation, pubblicato infine nel novembre del 1984 e anticipato dal singolo Stranger in Town, unico brano di successo tratto dall'album, promosso con un video che ebbe la nomination MTV Video of the Year. Di Kimball, sull'album, furono lasciate le sue seconde voci nei cori. Dal disco furono estratte anche Angel don't Cry, How Does It Feel, Holyanna ed Endless. La realizzazione della copertina fu inizialmente affidata a David Lynch, ma il risultato da lui elaborato non convinse la band. Fu quindi scelta come immagine quella poi pubblicata su disco. Nonostante le buone vendite di Isolation, il disco non raccolse la stessa acclamazione di Toto IV. Fu comunque disco d'oro negli Stati Uniti. LIsolation World Tour fu programmato in arene da 10,000 posti che rimasero mezze vuote a causa della perdita di popolarità del gruppo per il troppo tempo trascorso da un disco all'altro. Diverso fu il discorso per le date giapponesi in cui la band godeva ancora di grande fama, ma i Toto furono costretti a cancellare le tappe europee previste per il tour che iniziò e si concluse nel 1985.

Nello stesso periodo hanno anche composto uno dei temi (Moodido) per le Olimpiadi del 1984, utilizzato per la sigla degli incontri di boxe. Il brano non è mai stato incluso in nessun album dei Toto, ma si trova come b-side nel singolo di Out of Love. Sempre nel 1984, Steve Porcaro ha partecipato assieme al compositore e tastierista italiano Alessandro Esseno, alla realizzazione del disco “Pompei” della cantante milanese Mara Cubeddu, prodotto dalla EMI Italiana con la supervisione del produttore artistico Bob Esty e del produttore esecutivo Christian De Walden.. Nel 1985 presero anche parte al progetto di beneficenza USA for Africa.

Fahrenheit e The Seventh One Alla fine del tour di Isolation, Fergie Frederiksen venne licenziato. Il motivo venne spiegato da Lukather in un'intervista del 1998, in cui Luke afferma che la band non si trovava bene con Fergie a causa delle difficoltà di quest'ultimo nelle registrazioni in studio, nonostante tutto Fergie riuscì a registrare la parte della seconda voce nel brano Could This Be Love. La band iniziò quindi le audizioni per un nuovo cantante e Joseph Williams, figlio del famoso compositore di musiche da film John Williams, fu scelto tra gli audizionati.