La battaglia di Bunker Hill ebbe luogo il 17 giugno 1775, principalmente in cima e attorno alla collina Breed's Hill, durante l'assedio di Boston, nelle fasi iniziali della guerra d'indipendenza americana. La battaglia prende il nome dalla collina adiacente, Bunker Hill, poco coinvolta negli scontri ma che era l'obiettivo originale di entrambi gli schieramenti.
Il 13 giugno 1775, i leader delle forze coloniali assedianti Boston, vennero a conoscenza che i generali britannici stavano pianificando di inviare delle truppe ad occupare le colline abbandonate attorno alla città. I coloniali inviarono quindi 1 200 soldati che, sotto il comando di William Prescott, silenziosamente occuparono le colline Bunker Hill e Breed's Hill, costruendo sull'ultima una ridotta in terra e diverse linee fortificate lungo tutta la penisola di Charlestown.
Quando i britannici furono allertati della presenza di nuove postazioni difensive, il giorno dopo, attaccarono comunque. Dopo che due assalti alle linee coloniali furono respinti con significative perdite per gli inglesi, questi riuscirono a conquistare le difese miliziane al terzo attacco, dopo che i miliziani nella ridotta avevano finito le munizioni. Le forze coloniali si ritirarono a Cambridge, attraverso Bunker Hill, dove subirono le perdite maggiori.
Nonostante la vittoria sia britannica, essi subirono perdite molto pesanti: più di 800 feriti e 226 morti, inclusi diversi ufficiali. Questa vittoria può quindi essere considerata una vittoria pirrica poiché i britannici ottennero poco o niente, ad un prezzo altissimo. D'altro canto, i coloniali riuscirono a ripiegare e raggrupparsi in buon ordine subendo poche perdite. Inoltre, la battaglia dimostrò che le forze miliziane, relativamente inesperte, erano in grado ed avevano la volontà di fermare un esercito regolare in una battaglia campale.
La geografia della regione
All'epoca, Boston era situata su di una penisola, protetta dall'acqua su cui dominava la flotta da guerra britannica. In seguito alle battaglie di Lexington e Concord, del 19 aprile 1775, la milizia coloniale, una forza di circa 15 000 indica 1 200 uomini del New Hampshire, 1 000 del Rhode Island, 2 300 del Connecticut e 11 500 del Massachusetts. circondò la città e la mise sotto assedio. Sotto il comando di Artemas Ward, controllavano l'unico accesso della città con l'entroterra ma mancavano di una forza navale e non erano quindi in grado di contrastare il dominio britannico nella baia di Boston. Le truppe britanniche, circa 6 000 uomini, sotto il comando di Thomas Gage, occupanti la città, erano perciò in grado di rifornirsi e rinforzarsi via mare.. Essi erano quindi in grado di restare in città indefinitamente.
Tuttavia, l'accesso via terra alla città era formato da diverse colline, che potevano essere usate da entrambe le parti. Se la milizia avesse potuto ottenere dei pezzi d'artiglieria, questi potevano essere posizionati sulle colline e usati per bombardare la città finché gli occupanti non avessero evacuato la regione via mare. Era con quest'idea che Henry Knox portò nell'area di Boston i cannoni di Fort Ticonderoga.
La penisola di Charlestown, a nord di Boston, cominciava con un corto, stretto, istmo che si estendeva verso sud per un chilometro e mezzo nella baia di Boston. La collina di Bunker Hill, con un'altitudine di 35 m, era situata nell'estremità nordoccidentale della penisola. Il pendio di Breed's Hill, invece, con un'altitudine di 20 m, era situato più a sud e più vicina a Boston. La cittadina di Charlestown occupava la pianura all'estremità meridionale della penisola. A dividere le due penisole vi era una zona d'acqua estesa circa 305 m, con un colle nell'estremità settentrionale della penisola Boston, il Copp's Hill, alto più o meno come Breed's Hill. Mentre i britannici si ritiravano da Concord e giungevano a Charlestown, il generale Gage, invece di ordinare l'immediata realizzazione di fortificazioni sulle colline, fece ritirare le truppe in città il giorno dopo la battaglia, lasciando la penisola di Charlestown nella terra di nessuno..
I piani britannici
Per tutto maggio, in risposta agli ordini di Gage per avere supporto, i britannici ricevettero rinforzi, finché i soldati britannici non arrivarono ad un totale di 6 000 uomini. Il 25 maggio, giunsero anche tre generali, a bordo della HMS Cerberus: William Howe, John Burgoyne ed Henry Clinton. Gage, quindi, cominciò a pianificare con loro come rompere l'assedio,. concludendo questa fase il 12 giugno.. Il piano cominciava con la presa dell'istmo a sud di Boston, la fortificazione delle alture di Dorchester Heights, per infine marciare sulle forze coloniali stanziate a Roxbury. Una volta che il fianco meridionale fosse stato reso sicuro, le colline di Charlestown sarebbero state conquistate e le forze miliziane a Cambridge respinte via. Il piano era programmato per il 18 giugno..
Il 13 giugno, al Congresso Provinciale del Massachusetts fu notificato, tramite un messaggero da Committee of Safety, (Comitato di Sicurezza) ad Exeter, che un gentiluomo del New Hampshire "di indubbia veridicità", mentre visitava Boston, ha sentito dei comandanti britannici pianificare la cattura di Dorchester e Charlestown.. Il 15 giugno, il Committee of Safety del Massachusetts decise che dovevano essere erette difese addizionali,. quindi, il generale Ward ordinò al generale Israel Putnam di organizzare le difese nella penisola di Charlestown e, in particolar modo, su Bunker Hill..
Il preludio alla battaglia La fortificazione di Breed's Hill
Nella notte del 16 giugno, il colonnello dei coloniali William Prescott guidò 1 200 uomini sulla penisola con l'ordine di organizzare le difese dalle quali l'artiglieria avrebbe potuto bersagliare Boston.. Questi miliziani provenivano dai reggimenti di Prescott stesso, di Putnam (che, essendo comandante di tutte le forze, aveva passato il comando del reggimento a Thomas Knowlton), di James Frye e del ponte Ebenezer Bridge. Inizialmente, Putnam, Prescott e il loro ingegnere, il capitano Richard Gridley, erano in disaccordo su dove posizionare le difese. Alcune operazioni furono eseguite su Bunker Hill, tuttavia Breed's Hill era più vicina a Boston e sembrava essere più difendibile. Disobbedendo agli ordini, i miliziani costruirono le prime ridotte su quest'ultima collina.. Prescott e i suoi uomini, seguendo le linee guida di Gridley, cominciarono a costruire una fortificazione a quadrato di circa 40 m di lato, con fossati e muri di terra. Le mura della ridotta era alta circa 1,8 m, con una piattaforma di legno all'interno della fortificazione da cui gli uomini potevano stare in piedi e sparare oltre..
I lavori su Breed's Hill non rimasero nascosti ai britannici. Il generale Clinton, in ricognizione quella notte, riconobbe i miliziani e tentò di convincere Gage ed Howe ad ordinare i preparativi per un attacco il giorno seguente. Anche le sentinelle inglese videro i coloniali ma sembrerebbe che non vi diedero peso e non lanciarono l'allarme.. Poco prima dell'alba, circa alle 04:00, una sentinella a bordo dell'HMS Lively scoprì la nuova fortificazione e avvertì il suo capitano. La Lively aprì il fuoco interrompendo temporaneamente il lavoro dei coloniali. A bordo della nave ammiraglia, l'HMS Somerset, l'ammiraglio Samuel Graves si svegliò, irritato per il fuoco che egli non aveva ordinato.. Ordinò quindi che il fuoco cessasse finché Gage non diede il contrordine di aprire nuovamente il fuoco, dopo essere venuto a conoscenza della situazione quella mattina. L'ordine fu dato ad ognuno dei 128 cannoni presenti nella baia, oltre alle batterie su Copp's Hill, vicino a Boston, ma il bombardamento ebbe scarsi effetti.. Quando il Sole fu alto, Prescott si accorse di un grosso problema sulla posizione della ridotta, essa infatti poteva essere aggirata facilmente sul fianco. Prontamente ordinò ai suoi uomini di cominciare a costruire dei ripari che correvano giù per la collina in direzione est, non avendo sufficienti uomini per ordinare la stessa cosa verso ovest..
I preparativi britannici Quando i generali britannici si incontrarono per discutere sulle varie opzioni, il generale Clinton, che voleva attaccare il prima possibile, preferiva lanciare l'assalto dall'istmo di Charlestown, cosa che avrebbe tagliato via la ritirata coloniale e trasformato un attacco diretto alla ridotta in un assedio. Tuttavia, gli altri generali dissentirono. Howe, che era l'ufficiale più anziano e che avrebbe guidato l'attacco, era dell'opinione che la collina era "aperta e facile da scalare e in breve sarebbe stata conquistata.". Il generale Burgoyne fu d'accordo, affermando che gli "inaddestrati ribelli" non avrebbero avuto speranza contro le loro "truppe addestrate".. Vennero quindi emessi gli ordini per preparare l'assalto..
Quando il generale Gage esaminò i lavori da Boston con il suo staff, il lealista Abjiah Willard riconobbe suo cognato, il colonnello Prescott. Gage gli chiese quindi se "combatterà?" e gli fu risposto che "Per i suoi uomini, io non posso risponderle, ma il colonnello Prescott vi combatterà fino alle porte dell'inferno.". Prescott rispettò le parole di Willard ma i suoi uomini non furono tutti così risoluti. Quando vi fu la prima vittima, Asa Pollard di Billerica,. un giovane ucciso da una cannonata, Prescott ordinò che fosse sepolto rapidamente e senza fronzoli, tuttavia un gruppo di uomini gli diede una sepoltura solenne, seguita da diverse diserzioni subito dopo il rito.
I britannici impiegarono sei ore per organizzare la forza di fanteria e per mettere in riga ed ispezionare le varie unità. Il generale Howe avrebbe guidato l'assalto principale, aggirando il fianco sinistro dei coloniali e attaccandoli dalla retrovia. Il generale Robert Pigot, sul fianco destro britannico, avrebbe guidato l'assalto alla ridotta, mentre il maggiore John Pitcairn avrebbe guidato il fianco o le forze di riserva. Le imbarcazioni impiegarono diversi viaggi per trasportare le forze di Howe, circa 1 500 uomini, fino all'estremità orientale della penisola, nota come Moulton's Point... Per le ore 14:00, la forza di Howe era sbarcata, tuttavia, mentre attraversavano il fiume, Howe notò diversi coloniali in cima a Bunker Hill e credendoli dei rinforzi, inviò subito un messaggio a Gage richiedendo altre truppe. Howe poi ordinò che alcune unità di fanteria leggera si posizionassero lungo la costa est della penisola, allertando però i coloniali sul loro intento. Gli uomini quindi si fermarono per cibarsi mentre attendevano i rinforzi.
Il rafforzamento coloniale