La pleiocitosi o pleocitosi è l'aumento del numero di cellule nel liquido cerebrospinale. Il termine deriva .

Il liquor cefalorachidiano Il liquido cerebrospinale (o liquido cefalorachidiano, CSF) è un fluido corporeo con diverse funzioni, che si trova nel sistema nervoso centrale (SNC) ed è prodotto dalle cellule ependimali e da quelle che rivestono la superficie dei ventricoli e dello spazio subaracnoideo. L'analisi del liquor cerebrospinale viene eseguita per giungere alla diagnosi di una grande varietà di condizioni e malattie neurologiche. L'analisi del CSF comprende la rilevazione delle componenti normali del liquido, (ad esempio le proteine o il glucosio), nonché l'eventuale presenza di elementi anomali (ad esempio agenti patogeni, proteine anomale, cellule ecc.).

Esame microscopico del liquor L'esame microscopico del liquor, raccolto grazie all'esecuzione di una puntura lombare (rachicentesi), viene spesso effettuato innanzitutto per l'identificazione e il conteggio delle cellule in esso contenute. Il liquor normalmente contiene un piccolissimo numero di leucociti, principalmente linfociti e monociti, in rapporto tra loro del 70/30 per cento. Nei giovani tuttavia il numero dei monociti può essere maggiore.

Condizioni patologiche Questa condizione si verifica in caso di infezioni batteriche, virali o funginee del sistema nervoso centrale (encefaliti o meningiti), o in presenza di altri processi patologici infiammatori (sclerosi multipla, sindrome di Guillain-Barré, sarcoidosi meningea, polineuriti ed altre), emorragie intracraniche, emicrania e pseudoemicrania, tumori primitivi o metastatici, e traumi). Sebbene una pleocitosi e la presenza di granulociti polimorfonucleati in corso di sindrome di Guillain-Barré sia possibile, dovrebbe sempre essere escluse altre condizioni quali l'infezione da HIV, citomegalovirus (CMV), l'infezione da virus del Nilo occidentale, la malattia di Lyme (neuroborreliosi), o altre condizioni infettive e infiammatorie.

Classificazione Considerato che il liquor normale contiene generalmente meno di 5 cellule/mm3 (tutte monociti), la condizione può essere classificata dal punto di vista quantitativo, distinguendo in pleiocitosi lieve (generalmente da 5 a 20 cellule per mm3), moderata (da 20 a 200 cellule per mm3) o grave (maggiore di 200 cellule per mm3). È possibile anche una classificazione di tipo qualitativo andando a distinguere il tipo di cellule aumentato e quindi classificando la pleocitosi come monocitaria, linfocitaria, polimorfonucleare oppure mista.

Note

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