Nel corso della sua carriera ha avuto all'attivo numerosi side-project, tra cui i Blackfield (con il cantautore israeliano Aviv Geffen), gli Storm Corrosion (con Mikael Åkerfeldt degli Opeth), Bass Communion, gli I.E.M. e i No-Man. Nel nuovo millennio ha anche curato le versioni remix di numerosi album legati al rock progressivo, come In the Court of the Crimson King dei King Crimson, Aqualung dei Jethro Tull e Fragile e Close to the Edge degli Yes.

Biografia

Nato a Hemel Hempstead, Hertfordshire il 3 novembre 1967, Wilson scopre la musica all'età di 8 anni quando a Natale i genitori gli regalano The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e Love to Love You Baby di Donna Summer. Dai Pink Floyd impara il gusto per la psichedelia, la sperimentazione e per la musica progressive, come si vede nei suoi Porcupine Tree, mentre da Donna Summer prende il gusto per il groove, da cui i No-Man saranno influenzati.

Cominciò a suonare a 11 anni con una chitarra classica e negli anni successivi formò vari gruppi a scuola che gli fecero conoscere l'ambito live, e di queste esperienze fece tesoro: infatti, con i Porcupine Tree si può notare la sua scioltezza sul palco, con una precisione quasi maniacale nel riproporre le canzoni il più fedelmente possibile alle registrazioni e il loro creare un percorso musicale ben strutturato. Rimane il fatto che però preferiva e preferisce tuttora registrare i suoi pezzi in sala piuttosto che suonarli dal vivo (ed egli stesso ammette che sono stati i Porcupine Tree a fargli scoprire il piacere di suonare davanti a un pubblico. Steven suona sul palco senza scarpe e calzini, completamente a piedi nudi, perché, a suo dire, gli permetterebbe di azionare con più disinvoltura la pedaliera degli effetti).

Tra il 1983 e il 1985 produce vari demo con due suoi gruppi: gli Altamont e i Karma, lavori che con la crescente fama dei Porcupine Tree sono riemersi (e lo stesso Wilson dirà che nel ritrovarli si sente come un pittore che vede appesi i suoi primi disegni fatti da bambino): la sua prima demo sarà incisa all'età di 15 anni. Dall'underground anni ottanta fonderà i due suoi gruppi principali, i Porcupine Tree e i No-Man insieme a Tim Bowness, che lo accompagneranno per il resto della sua carriera musicale.

Carriera solista

Parallelamente all'attività con gli altri suoi gruppi musicali, Wilson ha realizzato diverso materiale da solista. Tra produzione e missaggio, invece, Wilson ha lavorato su alcuni album degli Opeth (Blackwater Park, Deliverance, Damnation e Heritage). Ha anche collaborato all'arrangiamento o suonato in vari album, tra cui The Never Ending Way of ORWarriOr degli Orphaned Land, We're Here Because We're Here e Weather Systems degli Anathema e nell'album Immersion dei Pendulum.

La prima pubblicazione a suo nome è la raccolta Unreleased Electronic Music Vol 1, uscita nel 2004. Il suo primo vero album in studio è invece Insurgentes, registrato tra dicembre 2007 e agosto 2008 e messo in vendita in edizione limitata a novembre 2008 e successivamente a marzo 2009 nei negozi. Il disco, che artisticamente non si sposta molto dalle coordinate stilistiche tracciate dai Porcupine Tree, vede la partecipazione di alcuni acclamati musicisti in ambito progressive, tra cui Gavin Harrison (già membro dei Porcupine Tree) alla batteria, Tony Levin al basso e Jordan Rudess al pianoforte. A Insurgents sono seguiti Grace for Drowning e The Raven That Refused to Sing (And Other Stories), pubblicati rispettivamente nel 2011 e nel 2013.

Il 1º dicembre 2014 Wilson ha annunciato il quarto album Hand. Cannot. Erase., pubblicato il 2 marzo 2015, a cui ha fatto seguito la raccolta Transience, uscita nel mese di settembre dello stesso anno nel formato vinile.

Il 9 maggio 2017 viene annunciato il suo quinto album solista, To the Bone, pubblicato il 18 agosto dello stesso anno e anticipato dai singoli Pariah, The Same Asylum as Before, Song of I, Permanating e Refuge. Il disco, coprodotto da Wilson e da Paul Stacey, è un omaggio ai dischi pop progressivo degli anni settanta e ha visto la partecipazione di Ninet Tayeb, Sophie Hunger e Adam Holzman in alcuni brani in esso contenuti. Tra gennaio e maggio 2018 il disco è stato promosso dal vivo attraverso il relativo tour svoltosi tra Europa e America del Nord. Il 1º dicembre dello stesso anno ha pubblicato Last Day of June (The Complete Game Soundtrack), colonna sonora dell'omonimo videogioco uscito ad agosto. In occasione dell'annuale Record Store Day, il 21 aprile 2018 è stato pubblicato il singolo inedito How Big the Space, originariamente composto durante le sessioni di To the Bone.

Il 12 marzo 2020 ha pubblicato il singolo Personal Shopper, scelto come anticipazione al sesto album in studio The Future Bites, un disco definito da Wilson come «un'esplorazione di come il cervello umano si è evoluto nell'era di Internet». Originariamente previsto per il 12 giugno dello stesso anno, l'album è stato posticipato al 29 gennaio 2021 a causa della pandemia di COVID-19 insieme alla relativa tournée programmata nell'autunno 2020 (e in seguito cancellata definitivamente). A partire da settembre Wilson ha ripreso la promozione del disco, pubblicando a cadenza mensile i singoli Eminent Sleaze, King Ghost e 12 Things I Forgot, oltre al videoclip di Personal Shopper. Il 7 dicembre è stato distribuito digitalmente l'EP The B-Sides Collection, contenente le b-side originariamente incluse nelle edizioni fisiche di Eminent Sleaze e 12 Things I Forgot.

Nel 2022, parallelamente agli impegni con i Porcupine Tree con la promozione dell'album Closure/Continuation, Wilson ha rivelato di aver completato il settimo album come solista, rivelandone già il titolo, The Harmony Codex, e il fatto che sarebbe stato un disco molto più sperimentale e meno immediato di The Future Bites, pur mantenendo gran parte del suo «vocabolario musicale». Uscito il 29 settembre 2023, l'album è stato distribuito dalla Virgin Records e presenta dieci brani per un totale di circa 65 minuti di musica.

Nel 2025, Wilson ha pubblicato The Overview, un disco che tratta dell’effetto della veduta d’insieme: un cambiamento cognitivo subito dalle persone che hanno visto la Terra dallo spazio. L'album, dallo stile nettamente più progressivo rispetto ai due lavori precedenti, dura circa 42 minuti ed è costituito da soli 2 brani.

Discografia

Da solista

2008 – Insurgentes 2011 – Grace for Drowning 2013 – The Raven That Refused to Sing (And Other Stories) 2015 – Hand. Cannot. Erase. 2017 – To the Bone 2021 – The Future Bites 2023 – The Harmony Codex 2025 – The Overview

Con i Porcupine Tree

1991 – On the Sunday of Life... 1993 – Up the Downstair 1995 – The Sky Moves Sideways 1996 – Signify 1999 – Stupid Dream 2000 – Lightbulb Sun 2002 – In absentia 2005 – Deadwing 2007 – Fear of a Blank Planet 2009 – The Incident 2022 – Closure/Continuation

Con i No-Man 1993 – Loveblows & Lovecries - A Confession 1994 – Flowermouth 1996 – Wild Opera 2001 – Returning Jesus 2003 – Together We're Stranger 2008 – Schoolyard Ghosts 2019 – Love You to Bits

Con gli I.E.M. 1996 – I.E.M. 1999 – An Escalator to Christmas 2001 – Arcadia Son 2001 – IEM Have Come for Your Children 2005 – I.E.M. 1996 - 1999

Come Bass Communion 1998 – Bass Communion 1999 – Bass Communion 1999 – Bass Communion v Muslimgauze (con Muslimgauze) 2001 – Bass Communion 2004 – Ghosts on Magnetic Tape 2005 – Indicates Void 2006 – Loss 2008 – Pacific Codex 2008 – Molotov and Haze 2011 – Cenotaph 2024 – The Itself of Itself

Con i Blackfield 2004 – Blackfield 2007 – Blackfield II 2011 – Welcome to My DNA 2013 – Blackfield IV 2017 – Blackfield V 2020 – For the Music

Con gli Storm Corrosion 2012 – Storm Corrosion

Con i Continuum 2005 – Continuum I 2006 – The Continuum Recyclings, Volume One 2007 – Continuum II 2010 – The Continuum Recyclings, Volume Two

Note

Voci correlate Bass Communion Blackfield Continuum (gruppo musicale) No-Man Porcupine Tree Storm Corrosion

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Cantanti britannici del XX secolo Categoria:Cantanti britannici del XXI secolo Wilson, Steven Wilson, Steven Wilson, Steven Wilson, Steven