I Balliol (anche Baliol, Bailliol, Ballio o Balliolo) furono una nobile famiglia di origine normanna. Provenienti dal regno di Francia, durante il basso medioevo si propagarono per l'Inghilterra e la Scozia, e di quest'ultimo regno John Balliol fu brevemente sovrano dal 1292 al 1296.

I Balliol traevano il proprio nome da un borgo normanno, probabilmente Bailleul nell'attuale dipartimento della Somme. All'inizio piccoli aristocratici francesi, il primo membro noto della dinastia Guy I de Balliol partecipò dal 1066 alla conquista normanna dell'Inghilterra, e godendo del favore di Guglielmo il Conquistatore e poi di suo figlio Guglielmo II ricevette numerosi feudi nel reame conquistato, espandendo il patrimonio familiare. Il nipote ed erede Bernard I de Balliol costruì nel nord dell'Inghilterra il castello di Barnard e la città di Barnard Castle, che divennero il centro del potere familiare. Nel secolo successivo il potere e la ricchezza dei Balliol aumentarono gradualmente, finché divennero importanti feudatari degli Scottish Borders, con i capifamiglia Bernard II, Eustace e Hugh coinvolti nei principali conflitti nazionali del tempo.

I Balliol s'insediarono in Scozia nella prima metà del XIII secolo, quando l'influente cavaliere John de Balliol sposò la ricca ereditiera Dervorguilla di Galloway. John Balliol divenne uno degli uomini più ricchi d'Inghilterra, facendo assurgere i Balliol a un ruolo politico di primaria importanza. Il figlio John II grazie all'eredità dei genitori non solo era uno dei principali aristocratici scozzesi, ma vantava anche una pretesa al trono in quanto lontano discendente di re Davide I di Scozia. Dopo la morte di Alessandro III di Scozia senza eredi nel 1286 e lo scoppio della contesa dinastica nota come "Grande causa", John Balliol riuscì a imporsi sul resto dei contendenti e divenne nuovo re di Scozia nel 1292, con l'appoggio di re Edoardo I d'Inghilterra. Il sovrano inglese tuttavia si dimostrò prevaricante e tirannico, trattando Balliol alla stregua di un vassallo e provocando la sua ribellione nel 1296, atto che diede il via alla prima guerra d'indipendenza scozzese.

John Balliol perse il potere poco dopo e, sconfitto da Edoardo, fu esiliato in Francia, nei feudi originari della famiglia. Suo figlio ed erede Edoardo Balliol, supportato da Edoardo III d'Inghilterra, nel 1332 sfidò l'autorità di Davide II di Scozia e reclamò il trono per sé, facendo scoppiare la seconda guerra d'indipendenza scozzese. Il nuovo conflitto vide alternarsi la prevalenza di Edoardo e di Davide, col primo che riuscì a impossessarsi del trono scozzese solo per brevi periodi di tempo: non viene considerato dalla storiografia un legittimo sovrano, ma solo un usurpatore. Edoardo, che sperperò il patrimonio familiare per sostenere la sua pretesa, infine rinunciò ai diritti della sua famiglia sul trono scozzese e si ritirò in Inghilterra; dopo la sua morte senza eredi nel 1364, la dinastia dei Balliol si estinse. Erano esistiti anche due rami cadetti, i Balliol di Tours-en-Vimeu in Francia e i Balliol di Cavers in Scozia, entrambi estintisi nel giro di poche generazioni.

Storia XI-XII secolo: le origini Guy I de Balliol

Il primo membro noto della famiglia è il barone francese Guy I de Balliol, che nella seconda metà dell'XI secolo possedeva molti feudi, tra cui Bailleul in Piccardia,. località che probabilmente diede il nome alla famiglia.. Esistono in realtà diverse località con nome simile nel nord della Francia, molte delle quali rientravano nei domini familiari, ed esiste anche la possibilità che i Balliol abbiano tratto il proprio nome da un altro di questi luoghi. La signoria di Bailleul era comunque abbastanza importante da permettere ai Balliol di essere convocati alla corte reale a partire dal dominio di Filippo I di Francia (1060-1108).. Nominalmente i Balliol erano vassalli del conte di Ponthieu, ma il rapporto si dimostrò presto puramente formale e ben poco fattuale, poiché la famiglia di solito rispondeva direttamente al re di Francia.

Guy I partecipò alla conquista normanna dell'Inghilterra a partire dal 1066, seguendo Guglielmo il Conquistatore durante le sue più grandi imprese militari come la battaglia di Hastings e la devastazione dell'Inghilterra settentrionale.. Rimasto vicino alla casa di Normandia, fu tra i compagni di Guglielmo II d'Inghilterra (1087-1100), successore del Conquistatore, che per la sua fedeltà nel 1094. gli concesse numerosi feudi del nord dell'Inghilterra. I Balliol così acquisirono varie terre nelle contee appena conquistate dai normanni, segnatamente nel Northumberland, nel Cumberland e nel Durham. Esse furono rapidamente colonizzate dai nuovi padroni normanni, ed entro il XIII secolo erano divenute il cuore dei feudi familiari.

Guy I de Balliol rimase attivo almeno fino agli anni 1110, quando è registrata una sua donazione all'abbazia di Santa Maria a York, fatta in favore della moglie Dionisia, probabilmente già deceduta, e del nipote ed erede Bernard I de Balliol. Nello stesso periodo entrò in scontro col vescovo di Durham Rainulfo Flambard, contendendosi le terre della regione, tanto che il vescovo ricorse al sovrano Enrico I d'Inghilterra (1100-1135), che ammonì Guy de Balliol ordinandogli di cessare le sue provocazioni, come cacciare nelle terre del vescovo. Tale screzio era solo il preludio del conflitto secolare che sarebbe sorto tra la famiglia Balliol e i vescovi di Durham, che sarebbe andanto intensificandosi alla fine del XII secolo per poi esplodere del XIII.

Bernard I de Balliol Guy I morì all'inizio del XII secolo, certamente prima del 1130. (le sue tracce si perdono nel 1112), senza eredi maschi che potessero succedergli. L'unica figlia Hawise si era infatti sposata con William Bertram, e non poté quindi ereditare nulla; i Bertram divennero comunque un'importante famiglia vassalla dei Balliol, detenendo in loro nome il castello di Mitford fino alla seconda metà del XIII secolo. La guida della famiglia passò quindi al nipote, Bernard I de Balliol, figlio di suo fratello minore Hugh I de Balliol, che era già morto. Bernard Balliol s'insediò nei feudi inglesi dello zio attorno al 1130 e diede inizio alla costruzione del castello di Barnard, attorno al quale si sviluppò la città di Barnard Castle e che divenne il principale feudo della famiglia durante tutto il secolo successivo.. Bernard I espanse i domini dei Balliol infeudando anche la famiglia degli Areyns, che rimasero loro vassalli fino alla fine del secolo successivo.. Fu attivo anche in Francia, dove donò alcuni altari nuovi all'abbazia di Cluny.. Ottenne inoltre alcune terre in Scozia, primo avamposto settentrionale dei futuri grandi domini dei Balliol. Il trasferimento di Bernard I e della sua famiglia in Inghilterra fece diminuire l'influenza dei Balliol sui pur numerosi feudi francesi, che comunque nei secoli successivi, grazie a una fine politica di moderazione e accortezza, riuscirono a rimanere in loro possesso nonostante le continue guerre tra Inghilterra e Francia. Si registrarono comunque alcune attività della famiglia sul continente, come la donazione che nel 1138 Bernard, la moglie e i figli fecero all'abbazia di Cluny, coadiuvati dal fratello di Bernard, Ralph de Balliol, monaco benedettino che ivi risiedeva.

Bernard Balliol fu molto attivo anche in politica. Nel 1138 partecipò dalla parte inglese alla battaglia dello Stendardo contro gli scozzesi, dove re Davide I di Scozia (1124-1153) fu sconfitto dal conte Guglielmo d'Aumale. Scese poi nell'Inghilterra meridionale per partecipare all'Anarchia inglese, schierandosi con re Stefano d'Inghilterra (1135-1154) e venendo con lui catturato alla battaglia di Lincoln del 1141. Liberato, nel 1147 era a Parigi, dove fece una donazione ai cavalieri templari. Tornato a Barndard Castle, negli ultimi anni di vita si occupò di amministrare i propri feudi, facendo numerose donazioni a strutture religiose come l'abbazia di Kelso e l'abbazia di Santa Maria a York. L'ultima sua donazione risale al 1150, e probabilmente morì poco dopo.

La famiglia Balliol tra l'XI e il XII secolo

XIII secolo: l'espansione e l'apice Divisione della famiglia

Alla morte di Bernard I de Balliol, si susseguirono a capo della famiglia in rapida successione i suoi figli, prima Enguerrand, poi Guy II e Eustace, per poi passare all'ultimogenito Bernard II de Balliol. Bernard II continuò ad essere coinvolto nella politica britannica, partecipando alla battaglia di Alnwick del 1174 contro gli scozzesi, dove si distinse per la cattura di re Guglielmo I di Scozia (1165-1214), che dovette così rinunciare alle sue velleità di conquista sull'Inghilterra settentrionale. Negli ultimi anni di vita si occupò di ampliare il castello di Barnard.

Bernard II morì all'incirca nel 1190. Il suo unico erede, Guy III, era già morto, e la linea primogenita dei Balliol quindi si estinse. Il patrimonio familiare passò allora a un cugino, Eustace de Balliol, che divenne il nuovo capofamiglia. Durante gli anni del suo dominio, Eustace cercò di riacquisire le terre familiari disperse dopo la morte di Bernard I, ad esempio riannettendo nel 1205 alcuni feudi del defunto zio Jocelyn Balliol col beneplacito di re Giovanni d'Inghilterra (1199-1216). Dalla fine del XII secolo i Balliol entrarono in sempre più aspro contrasto con i vescovi di Durham, che a partire da Ugo Puiset (1153-1195) cominciarono ad avanzare pretese di predominio sull'Inghilterra settentrionale.. Nel 1204 Giovanni d'Inghilterra perse definitivamente la Normandia a vantaggio di Filippo II di Francia, ma a differenza di molti altri aristocratici inglesi il capofamiglia Eustace de Balliol riuscì comunque a mantenere i feudi familiari nella regione. Egli ebbe numerosi figli,. che alla sua morte si spartirono le numerose terre di famiglia, dividendo ancora una volta e in maniera irreversibile il patrimonio dei Balliol, creando anche due rami cadetti della famiglia: i Balliol di Tours-en-Vimeu. e i Balliol di Cavers.

Il successore Hugh IV de Balliol si distinse come uno dei principali feudatari degli Scottish Borders. Con la sua ascesa il conflitto con i vescovi di Durham si fece più violento, finché la stessa Barnard Castle venne attaccata ed occupata dalle truppe vescovili nei primi anni 1210; solo il diretto intervento di re Giovanni, di cui i Balliol erano sostenitori, permise alla famiglia di riguadagnare il proprio feudo principale. Oltre che con i rapaci vicini, Hugh IV si dovette spesso confrontare con le incursioni scozzesi nel nord dell'Inghilterra, e attirò per questo l'attenzione di re Alessandro II di Scozia (1214-1249).. I Balliol cominciarono quindi a interessarsi della politica scozzese, e un fratello minore di Hugh, Henry de Balliol, si stabilì alla corte di Alessandro II.

Durante la prima guerra dei baroni Hugh rimase fedele a Giovanni d'Inghilterra e fu ricordato dal cronista Matteo Paris come «uno dei peggiori consiglieri del re» assieme al fratello Bernard III, che esortava Giovanni d'Inghilterra a ripudiare la Magna Charta e a guerreggiare con i baroni ribelli. Hugh entrò invece presto in contrasto col successore Enrico III d'Inghilterra (1216-1272), soprattutto in merito ai diritti di scavo nella zona di Tynedale, dove i Balliol stavano cercando di inserirsi nella fruttuosa e nascente industria mineraria, causando però la reazione dei locali magnati che chiesero l'aiuto del re, che impose quindi a Balliol di cessare le proprie attività in tal senso a partire dal 1219.

Discendenti di Eustace de Balliol

John I de Balliol