Il Burraco, più raramente detto Buracco, è un gioco di carte della famiglia della pinnacola, nato probabilmente in Uruguay intorno agli anni quaranta come variante della Canasta (dalla quale comunque si differenzia sensibilmente in regole e tattiche), diffusosi in Italia intorno agli anni ottanta.. L'etimologia del nome è incerta: l'ipotesi più probabile è che derivi dal portoghese buraco ("buco"); Buraco è in effetti il nome di una versione del gioco diffusa in Brasile. Una versione nota come Burako è diffusa in Argentina ed è giocata con tessere da Rummikub.
Si gioca con due mazzi di carte da scala, comprensivi dei quattro jolly, le stesse usate anche per poker, bridge e ramino, con la sola variante che tutte le carte di valore 2 (le cosiddette pinelle del gioco, che sono le matte come i jolly) hanno sotto l'indice un simbolo formato da una stella inscritta in un cerchietto. Nella versione più diffusa, i quattro giocatori si affrontano in due coppie. Altre versioni dipendono dal numero dei giocatori: è possibile giocare singolarmente, a squadre, ed esiste anche una variante del gioco con tre giocatori, dove quindi si usano tre mazzi anziché due. Non si possono scartare né le pinelle né i jolly in ultima mano e non si può chiudere senza aver fatto prima un burraco.
Preparazione Ogni partita di Burraco si compone di uno o più mazzi di carte (un mazzo inizia con la distribuzione delle carte e si conclude con il conteggio dei punti). Dopo aver mescolato le carte, il giocatore a destra del mazziere taglia il mazzo di carte e prepara due «mazzetti» di 11 carte prendendole da sotto il mazzo tagliato.
Se si gioca a tre, invece, i mazzetti da preparare saranno due: uno da 11 carte e l'altro, quello che prenderà il primo fra i giocatori che chiude, da 18 carte.
I due mazzetti - anche detti «pozzetti» - devono essere disposti uno sopra l'altro a croce (facendo attenzione a mettere sotto il secondo mazzetto e sopra quello della prima carta). I pozzetti vengono poi messi su un lato del tavolo e le carte rimanenti da questa porzione superiore del mazzo tagliato, coperte, vanno posizionate al centro del tavolo.
Il mazziere nel frattempo distribuisce 11 carte ai giocatori, una alla volta, in senso orario. Una carta va poi posta scoperta sul tavolo a formare il «monte degli scarti», mentre le rimanenti vanno sopra la porzione superiore del mazzo tagliato, già posizionata al centro del tavolo, a formare il «tallone».
Svolgimento del gioco
Il turno di ogni giocatore si compone di tre momenti: la pesca di una carta dal tallone posto al centro del tavolo o, alternativamente, la raccolta di tutte le carte scoperte che formano il monte degli scarti; l'apertura di nuovi giochi o il collegamento delle proprie carte ai giochi già aperti dallo stesso giocatore (e dal suo compagno se si gioca in quattro) (momento facoltativo); lo scarto di una carta, chiudendo così il proprio turno e passando il turno al giocatore successivo.
Pesca o raccolta Il «monte degli scarti» è l'insieme delle carte scartate dai giocatori alla fine del proprio turno. All'apertura del gioco è composto da quell'unica carta scoperta dal mazziere.
Il giocatore di turno può decidere di iniziare o pescando una carta coperta dal tallone, oppure prendendo l'intero monte degli scarti.
Generalmente, il giocatore che, raccogliendo il monte degli scarti, lascia un'unica carta del monte sul tavolo, la sta indicando come scarto.
Fare gioco Dopo aver pescato o raccolto, il giocatore può, se ne ha modo e se vuole (non necessariamente deve): «calare» delle nuove combinazioni o sequenze di carte; «attaccare» delle carte alle proprie combinazioni e sequenze (se si gioca in coppia, si attaccano alle combinazioni e sequenze che si hanno in comune).
Per combinazione si intende: un gruppo di almeno tre carte dello stesso valore e di qualunque seme (per esempio , oppure ). Da notare che in una combinazione possono comparire carte con lo stesso seme, anche perché, se così non fosse, sarebbe impossibile realizzare un burraco.
Per sequenza si intende: un gruppo di almeno tre carte dello stesso seme, ordinate in scala ().
Sequenze e combinazioni possono essere integrate, in mancanza di una carta, dalle «matte»: Jolly e Pinelle. I Jolly sono i quattro ben noti Joker delle carte francesi; per Pinella si intendono invece tutti i 2 (nel gioco sono otto in totale, due per ogni seme) considerati non nella loro funzione naturale nella sequenza (1, 2, 3, 4, ...), comunque prevista, ma alla stregua del Jolly stesso.
Per ogni combinazione o sequenza è ammessa al massimo un'unica matta; esempio di combinazione con Matta: (pinella che vale per il ) ; oppure , joker, 6♠️.
La matta può essere rimpiazzata dalla carta che sostituisce, ma non può comunque essere tolta dalla sequenza o dalla combinazione. Le matte non tornano, quindi, mai in mano, ma rimangono in fondo - o in cima se necessario - alla sequenza/combinazione dove continuano a svolgere il loro ruolo.
Se in una scala si trova una Pinella dello stesso seme si può immettere un Joker trasformando la Pinella nel 2 del medesimo seme.
Se dopo aver fatto il suo gioco, il giocatore non ha più carte in mano può “andare a pozzetto”, cioè può prendere il mazzetto delle undici carte già predisposte al lato del tavolo. Il pozzetto preso così senza scartare nessuna carta, si dice che è preso “in diretta“ - o anche "al volo" - e si vede e si gioca immediatamente.
Lo scarto Ogni giocatore, alla fine del proprio turno, deve scartare una carta. Se dopo aver scartato rimane senza carte in mano, deve “andare a pozzetto”, cioè può prendere il mazzetto delle undici carte già predisposte al lato del tavolo e al turno successivo iniziare a giocare le nuove carte che ha in mano. Il pozzetto preso "con lo scarto" si può guardare e giocare solo dopo che il partner ha completato il suo gioco con lo scarto. Si può scartare una pinella o una matta per prendere il pozzetto ma non per chiudere il gioco.
Regole varie Chi ha esaurito le proprie carte può “andare a pozzetto”, cioè può prendere il mazzetto delle undici carte già predisposte al lato del tavolo. Ciò può avvenire "con lo scarto" oppure "in diretta": Il pozzetto preso “con lo scarto” si può guardare e giocare solo dopo che il partner ha completato il suo gioco con lo scarto; Il pozzetto preso “in diretta” si vede e si gioca immediatamente. Avendo più carte contigue, si può utilizzare un Jolly/Pinella per calare, ma questi debbono per convenzione essere posti in basso, alla fine della sequenza. Non si possono calare combinazioni di Pinelle e/o Jolly. In ciascuna combinazione o sequenza non si può utilizzare più di un Jolly o Pinella (salvo che, se la Pinella del seme della combinazione è messa proprio al posto del 2, si può utilizzare anche un altro Jolly o Pinella). Nella sequenza il Jolly o la Pinella può essere sostituita solo dalla carta di cui fa le veci (o da un'altra Pinella nel caso in cui una Pinella prenda il posto del due) e il Jolly/Pinella va così posta nella parte bassa della sequenza. I Jolly e le Pinelle devono obbligatoriamente restare nel gioco già aperto cioè non possono tornare in mano al giocatore che li sostituisce. Se si raccoglie un monte degli scarti composto da una sola carta, non è possibile scartare quella carta, ma deve essere scartata una delle carte che già si possiede. Ovviamente se si possiede una carta uguale in mano si può scartare quella (mostrando entrambe in caso di verifica da parte degli altri giocatori). Nella versione originale del gioco, è permesso calare al massimo due volte (la prima per poter "andare a pozzetto" e la seconda per la chiusura). Alcune varianti del gioco rimuovono o modificano tale limite permettendo di calare solo una volta prima di andare a pozzetto.
Scopo del gioco e chiusura
Lo scopo della partita di Burraco (composta da una o più smazzate) è totalizzare il punteggio stabilito inizialmente per la chiusura della partita e farlo prima dei propri avversari (di solito il punteggio è fissato a 505, a 1005 e, nelle partite più lunghe, a 2005).
Per raggiungere la vittoria esistono due strategie di gioco:
Realizzare il maggior numero di combinazioni possibili e quindi conquistare il maggior numero di punti.
Cercare di raggiungere la chiusura della mano prima dell'avversario prendendo così i punti di chiusura e penalizzare l'avversario che dovrà pagare per tutte le carte ancora in proprio possesso. Per chiudere una smazzata bisogna compiere l'ultimo scarto e rimanere senza carte in mano (nel caso della coppia, è sufficiente che solo uno dei due rimanga senza carte in mano), ma solo dopo aver completato almeno un Burraco e aver già raccolto uno dei pozzetti. Il pozzetto è uno per coppia o singolo.
Il Burraco è una combinazione o una scala di almeno sette carte. Due sono le tipologie riconosciute in tutte le codificazioni: Burraco "pulito" o "puro" (formato da 7 carte dello stesso valore o da almeno 7 carte in scala dello stesso colore senza l'ausilio di pinelle o jolly; tuttavia, una scala si considera pura se presenta la pinella dello stesso seme nella posizione naturale del 2); Burraco "sporco" o "impuro" (formato con l'ausilio di pinelle o jolly);
Sono però attestate ulteriori tipologie:
Burraco "semipulito", formato con l'ausilio di pinelle o jolly, che consiste o in una scala con una sequenza continua di almeno sette carte non interrotta da matte o in sette carte di uguale valore facciale più una matta; Super Burraco (8 carte dello stesso valore o in scala senza pinella o jolly). Burraco reale (scala di colore dall'asso al K con la posizione naturale del 2). Queste ultime combinazioni non sono accettate dalla totalità della comunità di giocatori di Burraco:
La Fed.I.Bur., per esempio, riconosce solo le due tipologie fondamentali.
Tra le tipologie aggiuntive, la più diffusa è il Burraco semipulito, ammesso nel codice di gara ordinario della F.I.Bur., nonché nei codici di gara di F.G.B. e A.S.C. BurracoUp, F.I.G.Bur. (oggi F.I.Gi.Bur.), F.A.I.B. e U.I.S.P. Il Super Burraco e il Burraco reale sono ammessi, insieme al Burraco semipulito, nei codici di gara di Fe.Bur.It. e F.It.A.B. La F.It.A.B. introduce anche il Burraco reale sporco (scala dall'Asso al re o dal 2 naturale all'Asso con matta, dal valore di 250 punti) e il Super Burraco sporco (otto carte uguali più una matta, dal valore di 200 punti). Il Burraco reale è inoltre ammesso dalla stessa F.I.Bur. con il nome di "Burraco Revolution" nello speciale codice di gara del Burraco Revolution, il quale ammette anche il Burraco semipulito e presenta ulteriori regole particolari. Il Burraco reale puro è identico alla canastra meia real prevista nel Buraco (che vale 500 punti), il quale prevede anche la canastra real, scala di quattordici carte con un asso a entrambe le estremità, valida 1000 punti.
I giocatori utilizzano le carte in dotazione dalla prima mano, acquisendone man mano di nuove dal tallone o dal Monte degli scarti e scartandole fino a terminarle.
Solo dopo aver terminato le carte del ventaglio iniziale, giocandole in combinazioni e sequenze (oltre che scartandole), si può raccogliere uno dei mazzetti - o pozzetti - preparati all'inizio dal giocatore a destra del mazziere.
Dopo aver terminato il primo ventaglio di 11 carte senza scarto, si può raccogliere il pozzetto giocandolo direttamente, fino al momento dello scarto. Se, invece, si terminano le carte scartando l'ultima nel Monte degli Scarti, si può raccogliere il pozzetto, ma lo si potrà giocare solo al turno successivo.
Quindi se si deve prendere il pozzetto si può scartare l'ultima carta che si ha in mano, rimanere senza carta e poi prendere il pozzetto (si può scartare come ultima carta prima di andare a pozzetto un jolly o una Pinella). Se invece si deve chiudere la smazzata, si deve effettuare l'ultimo scarto che però non può essere un jolly o una pinella.