Biografia Fu uno dei principali esponenti dei Whig. Noto per le sue posizioni antischiaviste, era anche un sostenitore della causa indipendentista statunitense e della Rivoluzione francese. Entrò a far parte di numerosi gabinetti governativi,D. T. Johnson, Charles James Fox: From Government to Opposition, 1771-1774, The English Historical Review, Vol. 89, No. 353 (Oct., 1974), pp. 750-784. rivestendo posizioni di rilievo, tra le quali quella di Segretario di Stato per gli affari esteri. In seguito a una sfida a duello, divenne molto amico dell'avvocato scozzese William AdamCfr. M. Bonomelli (a cura di), "Quaderni di Sicurtà", p. 44..

Alla morte, nel gennaio 1806, di William Pitt, storico nemico della Repubblica francese, Fox divenne il nuovo capo del governo. Fox era notoriamente favorevole alla Francia e ancor di recente non aveva nascosto la propria stima per Bonaparte. Vi erano dunque i margini per avviare una trattativa, ma questa venne prima frenata dalla sospettosità della Prussia, preoccupata dall'evenienza che l'Hannover, terra d'origine della casa regnante inglese, potesse essere restituito all'Inghilterra e poi fatta franare dall'improvvisa morte, nel mese di settembre, proprio di Fox. La morte di Fox dette il via libera anche da parte inglese all'offensiva russo-prussiana che diede inizio alla guerra della quarta coalizione.

Ascendenza

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Membri del Consiglio privato di Gran Bretagna Categoria:Sepolti nell'abbazia di Westminster