Scuola del sospetto (in francese: école du soupçon) Quote. 1st ed: 1965. è un termine coniato da Paul Ricœur, divenuto usuale in ambito filosofico per sottolineare una caratteristica che accomuna le elaborazioni filosofiche critiche delle ideologie, intese come falsa coscienza, sviluppate nel XIX e XX secolo da Karl Marx, Friedrich Nietzsche e poi anche da Sigmund Freud. 1a ed.ne del 1970. Questi tre autori sono stati detti "maestri del sospetto" (in francese: maîtres du soupçon). Citazione. 1a ed.ne del 1969.

Marx mostra come, in virtù di una critica più attenta, la verità celata dalle ideologie sveli il vero obiettivo di queste ultime, ossia il preservare gli interessi di classe (materialismo storico).

Nietzsche, da parte sua, mostrò come avessero i piedi di argilla, vale a dire la natura molto fragile di queste fondazioni della verità, in quanto "umane troppo umane" anche se all'apparenza granitiche (metodo genealogico).

Freud mise in guardia da ogni razionalizzazione dell'Io, da lui inteso come una struttura continuamente minacciata, una piccola isoletta emersa dal mare dagli assalti incessanti dell'oceano dell'inconscio (metodo psicoanalitico). L'ermeneutica del sospetto è uno stile di interpretazione letteraria in cui i testi vengono letti con scetticismo al fine di esporre i loro presunti significati rimossi o nascosti.

Introduzione Hans-Georg Gadamer, nella sua opera principale, Verità e metodo (1960), offre forse la rassegna più sistematica dell'ermeneutica del XX secolo. Il titolo dell'opera indica il suo dialogo tra le affermazioni di "verità" da un lato e i processi di "metodo" dall'altro: in breve, l'ermeneutica della fede e l'ermeneutica del sospetto. Gadamer suggerisce che, in definitiva, quando si legge, si debba scegliere tra l'una e l'altra.Jasper, D., A Short Introduction to Hermeneutics, Westminster John Knox Press, Louisville, KY & London 2004, pp. 106–107.

Ruthellen Josselson scrisse allo stesso modo:Scott-Baumann, A., Ricoeur and the Hermeneutics of Suspicion, Continuum International Publishing Group, London & New York 2009.

Secondo Rita Felski: In tal senso, può essere vista come correlata alla critica dell'ideologia. Felski ha sviluppato il pensiero di Ricœur delineando la propria influente teoria della postcritica.

La definizione è stata citata da Giovanni Paolo II durante l'udienza generale del 29 ottobre 1980 ed è ritenuta parte integrante della sua antropologia.

Note

Voci correlate Sigmund Freud Ideologia Karl Marx Materialismo storico Friedrich Nietzsche Psicoanalisi Storia della psicoanalisi

Categoria:Filosofia