Biografia Secondo la tradizione, l’artista si sarebbe formato da autodidatta. Collaborò con alcuni dei più noti rappresentanti dell'arte neoclassica italiana, tra i quali Felice Giani, con il quale realizzò cicli di pitture murali e composizioni figurate a Faenza, a Ravenna e a Cesena.

Come decoratore Pietro Piani si distinse presso la Fabbrica FernianiAntica e rinomata fabbrica di ceramiche di Faenza, attiva ancora prima del 1693, quando fu rilevata dal conte Annibale Carlo Ferniani. Fabbrica dei Conti Ferniani - Museo Italiano della Ceramica ,. Qui ebbe come maestro Luigi Benini, dove imparò la pittura su ceramica. Inoltre fu apprezzato per la realizzazione di raffinate vedute (Paesaggio con cascata, La via dei Sepolcri e Resti di tempio antico, Faenza, Pinacoteca Comunale), composizioni floreali e nature morte. L'impostazione scenografica delle sue rappresentazioni paesistiche, arricchita di componenti neoclassiche e romantiche, trovò eco nelle decorazioni murali realizzate dai fratelli Liverani, tanto da far supporre una sua attività anche in quel genere di pittura. Dal 1796 al 1800 successe al maestro nella direzione artistica della Fabbrica. Successivamente le fonti ricordano una sua attività presso la corte di Monaco di Baviera, dove risiedette intorno al 1830.

Ritornò in Italia, nello specifico a Bologna, dove visse gli ultimi anni, morendo nel 1841.

Opere in musei Pinacoteca Comunale - museo dell'Azienda Municipale - Cesena6 paesaggi, tempera su tela , Faenza, Pinacoteca Comunale , Faenza, Pinacoteca Comunale , Faenza, Pinacoteca Comunale , Faenza, Pinacoteca Comunale

Note

Bibliografia Ravenna segreta. I volti nascosti della città fra Seicento e Ottocento - Angelo Longo Editore, ISBN 88-8063-358-9

Voci correlate Faenza Arte neoclassica

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