La sindrome di AspergerItaliano: [ˈasperɡer] àspergher; tedesco: [ˈaspɛɐ̯ɡɐ]. (spesso abbreviata anche in AS)O AS in inglese, da Asperger syndrome. è un disturbo pervasivo dello sviluppo caratterizzato da una persistente difficoltà nelle interazioni sociali e relazionali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, tendenze ossessive, difficoltà empatiche e ad interpretare le emozioni altrui (quindi anche difficoltà a comprendere i disagi delle altre persone), difficoltà a gestire e regolare le proprie emozioni e i propri sentimenti, e attività e interessi in alcuni casi ristretti a determinati ambiti.

Dal 2013, con l'introduzione del DSM-5, la sindrome di Asperger non rappresenta più una categoria diagnostica a sé; è stata infatti riunita ad altre tipologie di neurodivergenze, sotto il nome di disturbi dello spettro autistico, e definita come autismo ad alto funzionamento o di primo livello di supporto.

La locuzione fu coniata dalla psichiatra britannica Lorna Wing in una rivista medica risalente al 1981 in onore di Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco, il cui lavoro non fu pienamente riconosciuto fino agli anni novanta.

Alcuni tratti di questa sindrome, per come era definita, sono correlati ad altri disturbi, come ad esempio il disturbo non verbale dell'apprendimento (nonverbal learning disorder), la fobia sociale o il disturbo schizoide di personalità.

La sindrome di Asperger non era diagnosticata solo per le caratteristiche proprie, ma anche per una vasta gamma di condizioni di comorbilità (disturbi non dovuti alla sindrome in sé), come depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività, sindrome di Tourette, disprassia e disturbi specifici di apprendimento quali la disgrafia.Tom Berney Martin L. Kutscher, Tony Attwood, Robert R. Wolff, Kids in the Syndrome Mix of ADHD, LD, Asperger's, Tourette's, Bipolar, and More!: The One Stop Guide for Parents, Teachers, and Other Professionals, 2005 Diversamente da altre forme di autismo, non comporta ritardi nell'acquisizione delle capacità linguistiche né disabilità intellettive. L'eziologia è ignota.James Robert Brasic, MD, MPH, Research Associate, Division of Nuclear Medicine, Russell H Morgan Department of Radiology and Radiological Science, Johns Hopkins University School of Medicine:

Caratteristiche Come disturbo pervasivo dello sviluppo, la sindrome di Asperger è caratterizzata da un insieme di caratteristiche anziché da una sola. Si presenta innanzitutto con una compromissione qualitativa dell'interazione sociale, modelli comportamentali stereotipati, attività e interessi limitati ma nessun ritardo clinicamente significativo nello sviluppo cognitivo o ritardo generale nel linguaggio. Verbosità unilaterale, prosodia ristretta e goffaggine fisica sono tipici della sindrome, ma non sono elementi discriminanti per la diagnosi. Per l'autismo in genere, è stata osservata una correlazione, al momento attuale inspiegata, tra Asperger e maggiore incidenza della malattia congenita del tessuto connettivo denominata sindrome di Ehlers-Danlos o iper-lassità legamentosa. Nella sindrome è stata osservata anche una diffusione maggiore rispetto ai non Asperger del fenomeno della neotenia (mantenimento di alcune caratteristiche fisiche e psichiche dell'età giovanile) e sebbene ci siano pareri sfavorevoli come Simon Baron-Cohen, aspetto esteriore a volte androgino, spesso senza connotazioni sessuali del termine.* Hines, 2004: Melissa Hines. Brain Gender, Oxford University Press. Charkrabarti, 2009: B. Chakrabarti, F. Dudbridge, L. Kent, S. Wheelwright1, G. Hill-Cawthorne, C. Allison, S. Banerjee-Basu, S. Baron-Cohen. Genes related to sex steroids, neural growth, and social–emotional behavior are associated with autistic traits, empathy, and Asperger syndrome. Autism Research (2009), 2 (3), 157-177. Auyeung, 2006: Bonnie Auyeung, Simon Baron-Cohen, Emma Chapman, Rebecca Knickmeyer, Kevin Taylor e Gerald Hackett. Foetal testosterone and the child systemizing quotient. European Journal of Endocrinology (2006) 155 S123–S130. Ingudomnukul, 2007. Erin Ingudomnukul, Simon Baron-Cohen, Sally Wheelwright, Rebecca Knickmeyer. Elevated rates of testosterone-related disorders in women with autism spectrum conditions Elsevier. Hormones and Behaviour (2007). Lehman, 2010. Andrew Lehman. A new feminine theory of evolution that explain autism. Nelson, 2010. Emma Nelson, Campbell Rolian, Lisa Cashmore e Susanne ShultzDigit ratios predict polygyny in early apes, Ardipithecus, Neanderthals and early modern humans but not in Australopithecus. Questi tratti possono convivere con l'interesse, manifestato già nei primi anni, verso alcuni comportamenti e argomenti tipici di età più mature, più seri rispetto ai coetanei, specialmente in ambito socio-culturale, per cui l'individuo Asperger può trovarsi spesso in entrambi i casi a disagio con l'età anagrafica. Molte volte sono percepiti solo come eccentrici.Fabrizio Acanfora, Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico

Negli adulti la sessualità può essere complessa, particolare o inusuale rispetto alla maggioranza degli individui; talvolta si possono riscontrare percentuali più alte di asessualità, bisessualità, demisessualità o anche ipersessualità, rispetto a campioni del resto della popolazione.Sexuality in autism: hypersexual and paraphilic behavior in women and men with high-functioning autism spectrum disorder - NCBI - NIH di D Schöttle · 2017

L'interazione sociale La tendenziale carenza di empatia cognitiva dei soggetti con la sindrome (altrimenti detta "mancanza di teoria della mente", da non confondersi con lempatia affettiva, relativa alla capacità del soggetto di provare emozioni e percepire quelle altrui, che negli individui caratterizzati dalla sindrome non risulta significativamente alterata ed è tipica invece di disturbi diversi come quello antisociale), causa un impatto significativo sugli aspetti della vita comunitaria. L'incapacità di reagire in modo adeguato all'interazione sociale può apparire come una sorta di disprezzo o indifferenza verso i sentimenti altrui e può essere erroneamente interpretata come una forma di insensibilità. Le persone che ne sono affette tuttavia possono talvolta mostrare un inusuale egocentrismo.

Essi accusano difatti difficoltà nelle elementari interazioni sociali, difficoltà che possono comprendere la mancanza di sviluppo di amicizie o il non ricercare gratificazioni o realizzazioni relazionali (per esempio mostrare agli altri oggetti di interesse), un'assenza di reciprocità sociale o emotiva ("giochi" sociali come il dare e prendere) e alterazioni nei comportamenti non verbali in settori come il contatto visivo, nelle espressioni facciali, nella postura e nella gestualità.

Tuttavia le persone con la sindrome di Asperger non mostrano le stesse limitazioni di coloro che hanno altre forme di autismo (per esempio a differenza di questi ultimi sono in grado di approcciarsi socialmente con gli altri, anche se goffamente). Un individuo con la sindrome è in grado di impegnarsi in una conversazione unilaterale, un discorso prolisso su un argomento preferito, mentre fatica a comprendere o riconoscere i sentimenti o le reazioni di chi ascolta, come ad esempio il desiderio di cambiare il tema della conversazione o la volontà di terminare l'interazione. Questo disagio sociale è stato definito "attivo ma strano".

Tuttavia non tutti gli individui con la sindrome di Asperger si relazionano ad altri. Alcuni possono mostrare mutismo selettivo, non rivolgendo la parola alla maggior parte delle persone e interloquendo molto con individui specifici. In sintesi queste persone, volendo relazionarsi con gli altri, ma avendo limitate abilità, hanno difficoltà nel mostrare l'affetto che provano nei modi convenzionali, venendo considerati strani proprio per il loro modo di approcciarsi.

Le capacità cognitive dei bambini con la sindrome spesso permettono di esprimere le norme sociali in un contesto di laboratorio, in cui essi appaiono in grado di dimostrare una comprensione teorica delle emozioni altrui; tuttavia, nelle situazioni della vita reale presentano difficoltà. Il desiderio di compagnia tipico dell'infanzia può risultare diminuito a causa di precedenti fallimenti nelle relazioni con altri coetanei.

L'ipotesi che gli individui con sindrome di Asperger siano predisposti a comportamenti violenti o criminali è stata studiata, ma non ha trovato conferma sperimentale. Altri studi suggeriscono che i bambini con la sindrome siano vittime piuttosto che carnefici. I criminali violenti conosciuti per soffrire di sindrome di Asperger presentavano la comorbilità di altri disturbi mentali, quali il disturbo schizoaffettivo, esattamente come accade per chi non è Asperger.

Le persone con la sindrome di Asperger sono più facilmente soggette a forme depressive rispetto alla popolazione generale e a una maggior probabilità di ideazione suicidaria,Gillberg C (2008). "Asperger syndrome—mortality and morbidity". In Rausch JL, Johnson ME, Casanova MF (eds.). Asperger's Disorder. Informa Healthcare. pp. 63–80 spesso concorrendo a creare nella loro interiorità un coacervo di contraddizioni. Spesso possono soffrire anche di: disturbo non verbale dell'apprendimento, fobia sociale, ADHD, disturbi d'ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo schizoide di personalità.

Interessi e comportamenti ripetitivi Gli individui con sindrome di Asperger mostrano interessi e attività limitati e ripetitivi, talvolta anormalmente intensi o che implicano un'esagerata concentrazione. Possono seguire routine inflessibili, presentando frustrazione alla minima variazione, comportarsi in modi stereotipati e ripetitivi.

Il perseguimento di specifiche e ristrette aree di interesse è una delle caratteristiche più predominanti della sindrome. I bambini Asperger talvolta possono raccogliere volumi di informazioni dettagliate su un argomento relativamente ristretto, come i dati meteo o i nomi delle stelle, senza che necessariamente abbiano una reale comprensione di un tema più ampio. Ad esempio, un bambino potrebbe memorizzare i codici dei vari modelli di fotocamere senza però avere nessun interesse verso la fotografia. Questo comportamento è di solito evidente all'età di 5 o 6 anni. Anche se questi particolari interessi possono cambiare di volta in volta, in genere diventano sempre più insoliti e strettamente focalizzati e spesso dominano l'interazione sociale, tanto che l'intera famiglia può risultarne coinvolta. Poiché spesso argomenti dal campo ristretto catturano l'interesse dei bambini, questo sintomo può anche non essere riconosciuto.

I comportamenti motori stereotipati e ripetitivi sono una caratteristica fondamentale della sindrome con rilevanza diagnostica e sono chiamati stimming. Essi comprendono i movimenti della mano, come lo sbattimento o torsioni e movimenti complessi dell'intero corpo. Questi sono in genere ripetuti più a lungo e più volontariamente rispetto ai tic, che solitamente sono più veloci, meno ritmici e meno simmetrici.

Secondo il test diagnostico Adult Asperger Assessment (AAA), una mancanza di interesse nella narrativa è comune tra gli adulti con la sindrome.

Capacità di dialogo