Considerata tra le migliori attrici della sua generazione, nell'arco della sua carriera le sono stati attribuiti numerosi riconoscimenti, tra cui un Premio Oscar, sei Golden Globe, un Premio BAFTA, uno Screen Actors Guild Award, tre Critics' Choice Awards, due Premi Emmy, un Orso d'argento al Festival di Berlino e una Coppa Volpi al Festival di Venezia. È inoltre la prima attrice australiana a ricevere l’AFI Life Achievement Award nel 2024.. Fondatrice e proprietaria della casa di produzione Blossom Films, è un'ambasciatrice di buona volontà per l'UNICEF dal 1994 e inoltre per UNIFEM dal 2006. Nel 2006 è stata insignita del titolo di Compagno dell'Ordine dell'Australia.

Si è imposta all'attenzione internazionale per i suoi ruoli nei film Ore 10: calma piatta (1989), Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991) e nel 1995, grazie al ruolo di Suzanne Stone nel film Da morire (1995) si aggiudica il suo primo Golden Globe come miglior attrice in un film commedia o musicale. Successivamente recita in un altro film di successo, Ritratto di signora (1996).

Tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila raggiunge l'apice della propria carriera cinematografica, interpretando ruoli impegnativi in diversi generi di film: Eyes Wide Shut (1999) di Stanley Kubrick, il thriller The Others (2001), il musical Moulin Rouge! (2001), che rivela anche le sue doti canore e grazie al quale si aggiudica il secondo Golden Globe e la sua prima candidatura per l'Oscar come miglior attrice. I suoi film successivi sono Dogville (2003) Ritorno a Cold Mountain (2003), Birth - Io sono Sean (2004) e soprattutto, The Hours (2002), nel quale interpreta la scrittrice inglese Virginia Woolf, riscuotendo consensi di critica e aggiudicandosi, fra gli altri premi, l'Orso d’Argento alla miglior attrice al Festival internazionale del cinema di Berlino, il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico, il BAFTA alla migliore attrice protagonista e il Premio Oscar alla migliore attrice protagonista.

La terza candidatura all'Oscar come miglior attrice l'ha ricevuta per la sua interpretazione nel film Rabbit Hole (2010), mentre la quarta nomination - stavolta come miglior attrice non protagonista - l'ha ottenuta per il film Lion - La strada verso casa (2016). In seguito si è aggiudicata il suo quarto e quinto Golden Globe e due Premi Emmy per il suo ruolo di produttrice e protagonista nella serie televisiva di successo Big Little Lies - Piccole grandi bugie (2017-2019). Negli ultimi anni, Nicole Kidman ha riscosso ulteriore successo grazie a film come Boy Erased - Vite cancellate (2018), Destroyer (2018), Bombshell - La voce dello scandalo (2019) e alla miniserie televisiva The Undoing - Le verità non dette (2020). Per la sua interpretazione di Lucille Ball nel film biografico A proposito dei Ricardo (2021) si è aggiudicata il suo sesto Golden Globe e ha ricevuto la sua quinta candidatura al Premio Oscar nella sezione migliore attrice protagonista. Lei, Geoffrey Rush e Cate Blanchett sono gli unici attori australiani ad aver vinto il premio Oscar. Nel 2024 è stata acclamata dalla critica per la sua interpretazione nel film Babygirl, per il quale si è aggiudicata la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile al Festival di Venezia.

Biografia Gioventù ed esordi Nicole Mary Hōkūlani Kidman nasce il 20 giugno 1967 a Honolulu, nelle Hawaii (Stati Uniti d'America), da una ricca famiglia australiana di lontane origini inglesi, scozzesi, irlandesi e tedesche. Essendo nata nelle Hawaii, i suoi genitori le impongono anche un nome hawaiano "Hōkūlani" (), che significa "stella del cielo".

È figlia di Antony David Kidman (1938), biochimico e psicologo (deceduto per infarto a Singapore il 12 settembre 2014), e di Janelle Ann MacNeille (1940-2024), un'insegnante di infermieristica. Al momento della nascita, il padre era uno studente laureato all'Università delle Hawaii a Manoa e si occupava delle ricerche di una cura contro il cancro a Washington, ma era spesso costretto a trasferimenti: per questo la figlia nacque nelle Hawaii. Contrari alla guerra in Vietnam, i genitori di Kidman parteciparono a manifestazioni di proteste mentre vivevano a Washington.

La famiglia Kidman si trasferì in Australia quando Nicole aveva quattro anni, nel momento in cui il padre diventò professore della facoltà tecnologica dell'Università di Sydney. Nicole ha una sorella minore, Antonia, che lavora come conduttrice televisiva e giornalista. A tre anni prese lezioni di balletto, che dovette però abbandonare anni più tardi probabilmente a causa della sua eccessiva statura ( di altezza). Successivamente frequentò la Lane Cove Public School e il North Sydney Girls' High School, per poi andare a studiare corsi di arte drammatica e mimo al Victorian College of the Arts di Melbourne e al Phillip Street Theatre di Sydney. Studiò anche storia e teatro greco-romano finché nel 1984 non fu diagnosticato a sua madre un tumore benigno al seno.

Conobbe la cantante Pat Wilson che le consigliò di presentarsi a un provino per un suo videoclip che nel 1983 la portò ad apparire nel video Bop Girl. Durante gli anni Ottanta comparve in molti film e trasmissioni televisive australiane, tra cui la soap opera Wandin Valley (1985), la commedia romantica Windrider (1986, dove ebbe un ruolo in cui si esibì nella sua prima scena di nudo, all'età di diciannove anni) e la miniserie Vietnam (1987). Nel 1987 è a Roma per girare un film prodotto per la Rai, Un'australiana a Roma. Nel 1989 recita nel film Ore 10: calma piatta che ottiene un ottimo riscontro da parte dei critici e una buona accoglienza da parte del pubblico. Nel 1990 si fa notare come protagonista nel film Giorni di tuono, dove incontra il suo futuro marito Tom Cruise.

Anni novanta Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti d'America, ebbe un ruolo in Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991) per cui riceve la prima candidatura ai Golden Globe.Nel 1992 fu protagonista di Cuori ribelli a fianco di Tom Cruise, diretto da Ron Howard e tratto e scritto da Howard e Bob Dolman. Nel 1993 recita nel thriller Malice - Il sospetto e nel melodramma My Life - Questa mia vita. Nel 1995 interpretò Batman Forever e Da morire ottenendo per quest'ultima un Golden Globe, oltre ad altri premi e candidature, fra cui la prima ai BAFTA.

Fu poi protagonista del film Ritratto di signora (1996), di The Peacemaker (1997), Amori & incantesimi (1998), Eyes Wide Shut (1999), nuovamente in coppia con il marito, pellicola questa divenuta celebre non solo per esser stato l'ultimo film del famoso regista e sceneggiatore Stanley Kubrick e l'intrinseco valore artistico, ma anche per l'estenuante lavoro di introspezione sulla coppia, preteso dall'autore.

Nel 1998 ha fatto il suo debutto teatrale sulle scene londinesi, recitando nella pièce di David Hare The Blue Room alla Donmar Warehouse; per la sua interpretazione è stata candidata al Laurence Olivier Award alla migliore attrice, il massimo riconoscimento teatrale del West End londinese.

Anni 2000 Nel 2001 è la protagonista di The Others e in Moulin Rouge!, entrambi accolti con entusiasmo da critica e pubblico e ottengono ottimi incassi che porteranno all'attrice non solo diversi premi e nomination, tra cui una vittoria al Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale e una nomination all'Oscar per Moulin Rouge!, una nomination al Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico per The Others ed una doppia vittoria ai London Critics Circle Film Awards. ma addirittura a duettare in coppia con il famoso cantante Robbie Williams nel video di "Somethin' Stupid".

Nel 2001 un infortunio al ginocchio la costrinse a saltare alcune scene dei due film ma riuscì a portare a termine le riprese; tuttavia fu costretta a rinunciare al film Panic Room, sostituita da Jodie Foster. Nel film, si sente la voce di Kidman al telefono nella parte dell'amante dell'ex marito della protagonista.

Al 2002 risale The Hours, acclamato dalla critica e dal pubblico che la consacra tra le migliori interpreti della scena internazionale grazie alla vittoria dell'Oscar alla miglior attrice; vince anche il BAFTA e l'Orso d'argento per la migliore attrice, condiviso con le due attrici co-protagoniste del film, Julianne Moore e Meryl Streep.

Lars von Trier nel 2003 la volle con sé per il suo Dogville, accolto positivamente da critici e pubblico. Nel 2003 escono Ritorno a Cold Mountain, che riceve settanta nomination a vari premi tra cui 7 nomination al Premio Oscar e una candidatura al Golden Globe per Kidman, e La macchia umana.

Nel 2004 fece scandalo Birth - Io sono Sean: il film narra lo strano rapporto tra una donna di trentasette anni e un bambino di dieci, che lei crede reincarnazione del precedente compagno, morto dieci anni prima. La pellicola riceve critiche negative (soprattutto per una controversa scena in cui lei e il ragazzino appaiono insieme nella vasca da bagno) e al Festival di Venezia riceve un'accoglienza fredda. Tuttavia la performance dell'attrice è apprezzata e le porta una nomination ai Golden Globe, ai London Critics Circle Film Awards e ai Saturn Award. La donna perfetta non riceve critiche entusiastiche ma ottiene buoni risultati incassando più di 100 milioni di dollari. In questo stesso anno esordì come produttore con il thriller In the Cut, di cui però rifiutò il ruolo della protagonista, attribuito a Meg Ryan.

Diventa il volto del profumo Chanel Nº 5, per cui gira una campagna pubblicitaria insieme a Rodrigo Santoro diretta da Baz Luhrmann. Lo spot, uno dei più costosi, le fa ottenere il record di attrice più pagata al minuto per una pubblicità: incassa 12 milioni di dollari per 3 minuti di pubblicità. Nel 2005, diretta da Sydney Pollack, è a fianco di Sean Penn nel thriller The Interpreter, e di Vita da strega, accolto negativamente da critici e pubblico (il film porta all'attrice un Razzie Award alla peggior coppia).

Nel 2006 è in Diane Arbus in Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus. Nel 2007 è in due film: Invasion, remake de L'invasione degli Ultracorpi, e La bussola d'oro che arriva ad incassare oltre 370 milioni di dollari. Nel 2007 è Margot nel film Il matrimonio di mia sorella di Noah Baumbach. Recita quindi nel film epico di Baz Luhrmann, Australia, al fianco di Hugh Jackman. Avrebbe dovuto essere la protagonista del film The Reader - A voce alta, ma rinuncia a causa della gravidanza. La parte è andata infine a Kate Winslet; nella notte degli Oscar, è stata proprio lei, assieme ad altre, a consegnare l'Oscar alla Winslet. Nel 2009 ha una parte nel musical Nine e termina di girare Rabbit Hole. Il film, prodotto con la sua casa produttrice, è diretto da John Cameron Mitchell e le porta l'ottava nomination ai Golden Globe e la terza all'Oscar. A causa di giorni di riprese inconciliabili, l'attrice ha dovuto rinunciare a Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, di Woody Allen. Il cameo nella commedia Mia moglie per finta le porta una candidatura ai Razzie Awards.

Anni 2010 Nel 2010 gira il thriller Trespass di Joel Schumacher al fianco di Nicolas Cage, stroncato da critica e pubblico.

A inizio 2011 è la corrispondente di guerra Martha Gellhorn nel film TV Hemingway & Gellhorn, diretta da Philip Kaufman, per il quale ottiene la prima candidatura agli Emmy. Nell'Estate 2011 gira un dramma tratto dal romanzo di Pete Dexter, The Paperboy diretto da Lee Daniels. Il film suscita polemiche a causa di alcune scene con protagonista la Kidman, che nel film interpreta Charlotte, una ninfomane intenzionata a salvare l'uomo che ama dalla pena di morte. Nonostante le critiche negative al film, l'attrice ottiene la settima nomination allo Screen Actors Guild Award e la decima al Golden Globe. In autunno entra nel cast di Stoker, il debutto statunitense del regista sudcoreano Park Chan-wook.