La stazione di Verzuolo è una stazione ferroviaria della linea ferroviaria Savigliano-Saluzzo-Cuneo che serve l'omonimo Comune.

Storia Con legge del 29 luglio 1879 fu prevista la costruzione di una relazione che mettesse in collegamento Saluzzo con Cuneo. L'incarico al Genio Civile provinciale di redigere un progetto esecutivo fu affidato nel giugno 1883, e lo stesso fu trasmesso l'anno successivo alla Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo (SFM) la quale ottenne i relativi finanziamenti con legge del 20 giugno 1888. I lavori, suddivisi su cinque lotti, iniziarono nel marzo 1890 e la ferrovia, ivi compresa la stazione di Verzuolo fu completata il 1 giugno 1892 ad opera della Società per le Strade Ferrate del MediterraneoL. Ballatore, Storia delle ferrovie in Piemonte, op.cit., pp. 136-137..

Nel 1905 la gestione della linea passò alle neocostituite Ferrovie dello Stato. Lontana dal fronte della prima guerra mondiale e poco interessata anche dalle vicende della seconda, non costituendo obiettivo strategico primario, la stazione di Verzuolo risentì di tali eventi solo per le conseguenti fluttuazioni della domanda di trasporto, iniziando nel secondo dopoguerra un periodo di costante calo dei proventi da traffico passeggeri dovuto all'avvento della motorizzazione privata e a un orientamento comune non più favorevole al trasporto su ferro.

Negli anni novanta la Regione intraprese un esteso piano di ammodernamento della propria rete ferroviaria locale che mirava a diminuire i costi di esercizio attraverso l'automazione e il telecomando degli impiantiNotizia su Tutto Treno, n. 26, novembre 1990, p. 6.. A fronte dell'ipotesi di chiusura di alcune lineeNotizia su Tutto Treno, n. 61, gennaio 1994, p. 5. i lavori condottiNotizia su Tutto Treno, n. 61, gennaio 1994, p. 10. portarono il 22 dicembre 1993 all'attivazione del CTC sull'intero nodo di Cuneo e del blocco conta-assi sulla Cuneo-Saluzzo, suddiviso in due sezioni separate dalla stazione di Verzuolo, che venne dotata di doppio segnalamento di protezione e partenzaAngelo Nascimbene, Il CTC Cuneo-Saluzzo, Tutto Treno, n. 66, giugno 1994, pp. 23-25..

A loro volta le FS furono sostituite nel 2001 da Rete Ferroviaria Italiana.

Con il cambio orario del 17 giugno 2012 venne soppresso il trasporto passeggeri sulla linea Savigliano-Saluzzo-Cuneo, rimasta attiva per il solo traffico merciSilvia Adorno, Chiusure in Piemonte, in "I Treni" n. 351, settembre 2012, pp. 14-19..

Dal 27 gennaio 2025 ha ripreso il trasporto passeggeri sull'intera linea.

Strutture e impianti La stazione è attualmente dotata di due binari passeggeri, dei quali il primo è adiacente al fabbricato viaggiatori e il secondo di corretto tracciato. L’accesso al secondo non avviene tramite sottopassaggio o sovrappasso, bensì attraverso una passerella in cemento che consente l’attraversamento diretto dei binari tra il primo e il secondo. In passato l’impianto disponeva di tre binari: il primo, posto accanto alla struttura della stazione, e il secondo e il terzo, collocati su un’isola in cemento e pietra tuttora esistente. Con successivi lavori di ridimensionamento l’armamento è stato ridotto ai soli due binari attuali; del terzo resta soltanto la memoria dello spazio che lo ospitava e della linea gialla di sicurezza, ancora visibile sul marciapiede. Oltre ai binari passeggeri, sono presenti ulteriori binari dai quali si diparte il raccordo con le Cartiere Burgo.

Note

Bibliografia Rete Ferroviaria Italiana, , edizione 2003. Luigi Ballatore, Storia delle ferrovie in Piemonte, Torino, Editrice Il Punto, 2002. ISBN 88-88552-00-6.

Voci correlate Ferrovia Savigliano-Saluzzo-Cuneo Verzuolo

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