Ha partecipato alla spedizione Endurance in Antartide facendo parte del gruppo del mare di Ross. A lui è intitolato capo Spencer-Smith sull'isola White a .

Biografia Nato a Streatham Tyler-Lewis, p77, frequenta il Woodridge Grammar School, King's College London ed il Queen's College, Cambridge. Dopo alcuni anni di insegnamento a Edimburgo, Spencer-Smith viene ordinato diacono della Chiesa di Scozia nel 1910. Diviene sacerdote poco prima della partenza con lAuroraTyler-Lewis, p40 .

Spedizione Endurance

Non è ben chiaro come Spencer-Smith si sia unito alla spedizione. Una versione dice che voleva arruolarsi nell'esercito in previsione dello scoppio della guerra, ma la sua qualifica di sacerdote lo avrebbe escluso dalle missioni di combattimento. Si offrì allora volontario a Ernest Shackleton in sostituzione di un membro originario della spedizione richiamato in servizio Huntford, pp412-13. Poco dopo l'arrivo in Antartide una tempesta rompe gli ormeggi dell'''Aurora lasciando Spencer-Smith con altri nove compagni isolati sul continente antartico. Decisi comunque a portare a termine la loro missione di costruire alcuni depositi di provviste per Ernest Shackleton che credevano in arrivo dall'altro lato del continente, Spencer-Smith si trova subito a disagio per il clima polare cui non era abituato, tale limitazione diviene subito evidente al comandante della spedizione, Æneas Mackintosh, che cerca di non farlo sforzare troppo Huntford p415. Durante il 1915 Spencer-Smith lavorerà dunque nella base di capo Evans, spesso nella camera oscura dove talvolta celebrerà anche la messa Huntford, p452.

La scarsità di uomini costringe comunque Mackintosh ad inserire Spencer-Smith nel gruppo di uomini che ha il compito di costruire i deposito lungo il ghiacciaio Beardmore. Durante il percorso Spencer-Smith collassa nei pressi della scogliera Minna e deve essere portato in slitta dai compagniBickel, p143. Il gruppo riesce comunque a completare la costruzione dei rifugi, ma il peggioramento delle condizioni meteorologiche ed il sopraggiungere dello scorbuto acuiscono le difficoltà. Spencer-Smith non si lamenta, ma talvolta deliraBickel, p182. Muore lungo la barriera di Ross il 9 marzo 1916 all'età di 32 anni. Viene sepolto nel ghiaccioBickel, p191. Due giorni dopo il gruppo raggiunge Hut Point.

Note

Bibliografia Roland Huntford: Shackleton (biog.) Hodder & Stoughton 1985 M & J Fisher: Shackleton (biog.) James Barrie Books, 1957 Lennard Bickel: Shackleton's Forgotten Men Random House 2000 Kelly Tyler-Lewis: The Lost Men' Bloomsbury Pulications 2007(pb)''

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