Cattolica Eraclea (Catòlica in siciliano) è un comune italiano di abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.

Geografia fisica Territorio

Cattolica Eraclea sorge su un pianoro in declivio posto ai piedi del Monte Sorcio, alto 521,2 m s.l.m., a 13 km da Capo Bianco (Eraclea Minoa) e dal mare. A nord si affaccia sulla vallata del fiume Platani mentre tutt'intorno è circondata da colline ed elevazioni che vanno dai 400 m. di Monte San Giorgio ai 674 m. di Monte Giafaglione.

Storia Fondazione La fondazione dell'attuale centro abitato risale agli inizi del XVII secolo. Il 24 settembre 1610 il nobile Blasco Isfar et Corillas ottenne dalla Corona spagnola una licentia populandi, con la quale gli fu concesso di fondare e popolare un nuovo insediamento nei propri possedimenti. Al borgo fu attribuito il nome di Cattolica, in omaggio al sovrano Filippo III di Spagna, richiamandone l'appellativo di «Maestà Cattolica».

Il nuovo centro divenne sede di una signoria feudale e nel corso del XVII secolo accrebbe progressivamente il proprio rango. Dopo essere stato costituito in baronia, fu elevato a ducato e, nel 1620, a principato. La signoria appartenne inizialmente alla famiglia Isfar e successivamente ai Del Bosco; agli inizi del XVIII secolo, per successione ereditaria, il principato passò alla famiglia Bonanno.

Con l'abolizione della feudalità in Sicilia nel 1816 cessarono le prerogative feudali esercitate dai principi sul territorio, mentre il centro fu inserito nel nuovo ordinamento amministrativo dell'isola.

Età contemporanea Nel corso del XIX secolo il comune mantenne la denominazione di Cattolica. Per distinguerlo dagli altri centri omonimi e sottolinearne il legame con il vicino sito archeologico dell'antica città greca di Eraclea Minoa, nel 1874 un regio decreto modificò ufficialmente il nome del comune in Cattolica Eraclea, denominazione tuttora in uso.

Simboli

Stemma Lo stemma è stato concesso con regio decreto di re Vittorio Emanuele III del 9 aprile 1928.

Gonfalone Il gonfalone è un drappo di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose 1745, Duomo dello Spirito Santo. 1630, Chiesa di Maria Santissima della Mercede. 1608, Chiesa di Sant'Antonio Abate. 1638, Chiesa del Rosario. 1626, Chiesa del Purgatorio. 1622, Chiesa di Sant'Antonio di Padova. 1696, Chiesa di San Calogero. 1631, Chiesa del Collegio di Maria.

Siti archeologici

Il sito archeologico di maggiore rilievo si trova nella frazione di Eraclea Minoa, dove vi sono i resti di un'antica città greca.

Aree naturali

La foce del fiume Platani e i terreni adiacenti costituiscono la riserva naturale orientata (RNO). La riserva nel tratto di mare possiede la tipica vegetazione dunale. Nell'interno si trovano Eucalipti, Acacie e Pini, che si sovrappongono a specie arbustive spontanee e a una cospicua vegetazione mediterranea.

La riserva è stata istituita per tutelare il particolare ecosistema costiero e le numerose specie di uccelli, come l'airone cenerino, il gabbiano reale, l'airone rosso e il falco di palude. Il paesaggio della riserva è completato dalla meravigliosa falesia di Capo Bianco, roccia a picco sul mare, mentre sul pianoro sovrastante si possono ammirare i resti dell'antico teatro greco.

Società Evoluzione demografica

Geografia antropica Frazioni Eraclea Minoa

È l'unica frazione degna di nota all'interno del territorio comunale. Si tratta di un piccolo abitato, adiacente al mare, costituito da poche case (in maggioranza abitate solo nel periodo estivo) e da un camping. Nei pressi del paese si trovano i resti di un'antica città greca.

Economia Agricoltura L'economia locale è prettamente agricola. Nel territorio circostante si coltivano la vite, l'olivo e gli agrumi; notevoli anche i frutteti e i mandorleti.

Il vitigno tipico della zona è l'Inzolia, autoctono dell'area, ma vengono coltivate anche altre varietà di pregio che danno un vino rosso rubino dal sapore forte e di buona gradazione alcolica. La coltivazione dell'olivo per la produzione dell'olio predililige le cultivar Biancolilla, Passulunara e Nocellara. Si coltivano anche cereali e frumento.

Il territorio di Cattolica Eraclea è compreso nella zona di produzione dell'Arancia di Ribera D.O.P. e del Pistacchio di Raffadali D.O.P.

Attività minerarie Furono attive nel territorio diverse miniere di zolfo e, principalmente, salgemma. L'attività estrattiva cessò del tutto a causa del crollo della miniera di salgemma "Salina", avvenuto nel 1979.

Infrastrutture e trasporti Cattolica non è attraversata da strade importanti ma è collegata da strade provinciali alla Strada statale 115, da cui dista 7 km e ad Agrigento, Raffadali, Montallegro e Cianciana.

Fino alla chiusura della Ferrovia Castelvetrano-Porto Empedocle aveva una propria stazione ferroviaria posta a circa 1,5 km dall'abitato.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Altre informazioni amministrative Il comune di Cattolica Eraclea fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.5 (Colline litoranee di Agrigento).

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia

Voci correlate Eraclea Minoa, frazione e sito archeologico del Comune di Cattolica Eraclea Solfara Malacarne Solfara Marco

Altri progetti

Collegamenti esterni