Biografia Augusto era il settimo figlio di Enrico III di Brunswick-Lüneburg. Dopo complessi negoziati e grazie all'intervento dell'imperatore Ferdinando II d'Asburgo, venne stabilito che egli avrebbe ereditato il principato di Wolfenbüttel, il cui ultimo reggente era morto nel 1634. A causa della guerra dei trent'anni, egli non si mosse dalla propria residenza sino al 1644.
Istituì numerose e innovative iniziative di governo e fondò a Wolfenbüttel la Bibliotheca Augusta. Sotto lo pseudonimo di Gustavus Selenus, tradusse in tedesco un libro sulla Ritmomachia del matematico Francesco Barozzi, scrisse un libro sugli scacchi, Scacchi o il gioco del re (1616), e una crittografia, Cryptomenytices et cryptographiae libri IX (1624). Lo stesso suo pseudonimo è una referenza criptica al suo nome (Gustavus anagrammato con U=V da Augustus), mentre il cognome è tratto dalla divinità greca a cui veniva riferita la Luna (Luna=Lüneburg), Selene appunto. Quest'ultima opera è in gran parte basata sugli studi di Tritemio.
Gli successero i suoi tre figli, Rodolfo Augusto, Antonio Ulrico e Ferdinando Alberto.
Matrimoni ed eredi Augusto si sposò tre volte: il primo matrimonio fu con Clara Maria di Pomerania; il secondo matrimonio fu con Dorotea di Anhalt-Zerbst (1607-1634), figlia di Rodolfo di Anhalt-Zerbst, da cui ebbe i seguenti figli che raggiunsero età adulta: Rodolfo Augusto (1627 - 1704); Sibilla Ursula (1629 - 1671), che sposò Cristiano di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg; Clara Augusta (1632 - 1700), che sposò Federico di Württemberg-Neuenstadt; Antonio Ulrico (1633 - 1714); il terzo matrimonio fu con Elisabetta Sofia di Meclemburgo, figlia di Giovanni Alberto II di Meclemburgo-Güstrow, da cui ebbe i seguenti figli che raggiunsero l'età adulta: Ferdinando Alberto (1636 - 1687) Maria Elisabetta (1638 - 1687), che sposo Adolfo Guglielmo di Sassonia-Eisenach.
Ascendenza
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Brunswick-Lüneburg Categoria:Duchi di Brunswick-Lüneburg