Gliese 436 b, denominato anche Awohali, è un pianeta extrasolare delle dimensioni di Nettuno che orbita attorno alla stella Gliese 436, una nana rossa distante circa 32 anni luce dalla Terra.
Scoperto nel 2004 è stato uno dei primi pianeti di quelle dimensioni ad essere individuato al di fuori del nostro sistema solare. Al tempo della scoperta era il più piccolo pianeta conosciuto che transitava davanti alla propria stella, e fu il primo nettuniano caldo di cui si osservò un transito.
Il 31 dicembre 2013 la NASA ha annunciato che tramite l'Hubble Space Telescope per la prima volta sono state individuate delle nuvole nelle atmosfere di esopianeti, nello specifico nei pianeti Gliese 1214 b e Gliese 436 b.
Scoperta Gliese 436 b è stato scoperto nel 2004 dai team di ricerca di Paul Butler (Carnegie Institute of Washington) e Geoffrey Marcy (Università della California - Berkeley). Insieme a 55 Cancri e fu il primo di una nuova classe di pianeti extrasolari, quelli di dimensioni simili a Nettuno.
Nel 2007 fu osservato un transito del pianeta sulla propria stella. Grazie al transito fu possibile determinare il raggio e la massa di Gliese 436 b.
Parametri orbitali
Nel 2015 è stato annunciato che l'atmosfera del pianeta sta evaporando sotto l'intensa radiazione X della stella e ha formato un lunga coda, simile a quella delle comete; nonostante perda 1000 tonnellate di materia al secondo perderebbe solo lo 0,1% della propria massa in un miliardo di anni. Un paio di anni dopo si è anche scoperto che il pianeta ruota attorno alla stella su un'orbita polare, e non come avviene solitamente, coi pianeti che orbitano sul piano equatoriale della propria stella. L'unica spiegazione plausibile, che potrebbe spiegare anche l'orbita è anche altamente eccentricità (e = 0,15), sarebbero le interazioni gravitazionali di un altro pianeta più distante e massiccio, che avrebbe causato anche la migrazione di Awohali verso la stella, forse nato in una parte più esterna del sistema.
Caratteristiche fisiche
Il pianeta impiega solamente 2 giorni e 15 ore circa per compiere un'orbita attorno a Gliese 436, con una lunga scia di atomi di idrogeno evaporati dall’intensa radiazione stellare. La temperatura superficiale è stata stimata durante il suo passaggio dietro la stella in 712 K (439° C). Questa temperatura è significativamente più alta di quella causata esclusivamente dal riscaldamento della propria stella, ciò significa che Gliese 436 b è anche sottoposto a un riscaldamento mareale causato dall'eccentricità della sua orbita.
Molto probabilmente il pianeta è costituito da "ghiaccio caldo" in varie forme esotiche ad alta pressione, in cui il ghiaccio rimane solido, nonostante l'alta temperatura, a causa della gravità del pianeta. Al fine di accordarsi al raggio osservato, è probabile che al di sopra del ghiaccio caldo esista una strato di idrogeno e elio che ammonterebbe al 10% circa della massa.
Note
Voci correlate Pianeti extrasolari confermati 55 Cancri e
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Collegamenti esterni
Articoli nei media Un pianeta davvero buffo, per Spitzer, GruppoLocale.it, 22 aprile 2010 «Ghiaccio caldo» in un pianeta extrasolare, Corriere della sera Online, 16 maggio 2007 Hot "ice" may cover recently discovered planet, Reuters, 16 May 2007.
Categoria:Corpi celesti scoperti nel 2004 Categoria:Pianeti extrasolari della costellazione del Leone Categoria:Nettuniani caldi Categoria:Pianeti extrasolari scoperti con il metodo della velocità radiale