Biografia Nato da padre toscano e madre ligure trasferiti negli anni Ottanta a Torino, Pastonchi vi frequentò l'università, studiando sotto la guida di Arturo Graf.
Pubblicò le prime poesie sul periodico il Venerdì della contessa, sulla Gazzetta Letteraria e sul quotidiano la Gazzetta del Popolo. Dal 1898 al 1902 collaborò a La Stampa.
Nel giugno 1903, insieme con Domenico Chiattone e Leonardo Bistolfi, fondò il periodico di storia, arte e letteratura Il Piemonte. Lasciata questa rivista, fondò il settimanale letterario Il Campo, uscito a Torino dal 20 novembre 1904 al 31 dicembre 1905. Costante fu invece la sua collaborazione, durata dal 1902 alla morte, con il Corriere della Sera.
Aderì al fascismo e nel 1935 fu nominato, «per chiara fama», professore di lingua e letteratura italiana nell'Università di Torino, succedendo a Vittorio Cian; dal 16 giugno 1939 fu membro dell'Accademia d'Italia.
Opere Poesia Saffiche (1892) Italiche (1903) Belfonte (1903) Fiamma, tragedia in quattro atti, in collaborazione con Giannino Antona Traversi (1911) Il campo di grano (1916) Il randagio (1921) Versetti (1930) Simma (1935) Rime dell'amicizia (1943) Ponti sul tempo (1947) Endecasillabi (1949)
Traduzioni
Alexandre Dumas figlio, La dama delle Camelie, Mondadori, 1969, e.f.c.
Studi
Bibliografia G. Ravegnani, I contemporanei, 2, Modena 1936 C. Calcaterra, Con Guido Gozzano e altri poeti, Bologna 1944 E. Cecchi, Corriere della Sera, 30 dicembre 1953 C. Carena, F. Contorbia, M. Guglielminetti, Ricordo di Francesco Pastonchi (1874-1953). Atti del Convegno di S. Maria Maggiore, 13 settembre 1997, Novara 1997 ISBN 8882121275 F. Colt, Francesco Pastonchi: l'eleganza, l'erudizione, la poesia, in Sanremesità, Volti e risvolti della cultura locale, Philobiblon, Ventimiglia 2013 ISBN 9788888591650
Voci correlate La Riviera Ligure
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Collegamenti esterni
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